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Marco Preti

Collana: Romanzi Mursia
Anno edizione: 2009
Pagine: 312 p. , Brossura
  • EAN: 9788842540229

Recensioni dei clienti

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    Elibrenno

    01/10/2016 11.58.40

    Veramente un grande libro, appassionante. La storia incredibile di una guerra in un territorio inospitale con tanto di imprese alpinistiche e di guerra pura. Il legame fra gli alpini ed il loro capitano, la stupidità degli alti comandi, tante vite buttate al vento. Scrivo la recensione dopo che ho letto il libro da più di un anno, ma mi è rimasto ancora impresso. Il finale poi è grandioso, da grande autore

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    Renzo Montagnoli

    23/04/2015 06.38.02

    Ci sono romanzi che, pur non essendo gialli o noir, creano una tensione emotiva fin dalla prima pagina e continuano in crescendo, fino all'ultima. Si tratta di poche opere, perché non è facile ingenerare un simile pathos e fra queste poche c'è sicuramente Il Ghiacciaio di Nessuno. Non è solamente un libro sulla montagna, ma anche sulla guerra, la Grande Guerra. Infatti le vicende narrate si svolgono pressoché esclusivamente nel gruppo dell'Adamello, su cui si affacciano, da opposte direzioni, la Lombardia e il Trentino-Alto Adige e all'epoca il territorio italiano e quello austriaco. In questa zona impervia, con temperature spesso polari, divise dal ghiaccio dell'Adamello, il ghiacciaio di nessuno, si fronteggiarono fra difficoltà ambientali, aggravate dalla mutevolezza del tempo, il nostro esercito . per inciso il corpo degli Alpini, per lo più lombardi - e quello austriaco . i Kaiserjäger, frequentemente trentini e quindi di lingua italiana. Non si trattava di grossi contingenti di truppe, anche perché il terreno risultava povo adatto ad attacchi massicci e invece più idoneo a isolati colpi di mano. Nel libro si avvertono chiaramente le difficoltà del vivere ad alta quota, sembra perfino di sentire il freddo, tanta è la capacità dell'autore di trasmettere sensazioni e anche emozioni; ci sono personaggi indimenticabili, come il capitano Mor, il tenente Cattaneo o il Belva, ma soprattutto ci sono loro, gli Alpini, uomini di poche parole, bevitori, gran brontoloni, ma il cui spirito di abnegazione è arcinoto. In mezzo a paesaggi straordinari, descritti splendidamente, a notti in cui la luna si specchia nel ghiacciaio e ad albe mozzafiato avvengono scontri, scaramucce, per una piccola conquista di territorio, per un passo, per una cima..Da leggere, quindi, perché Il Ghiacciaio di Nessuno, pur non essendo un capolavoro, è un'opera senz'altro eccellente e appassionante.

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