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Una giovinezza di Blaise Pascal

Marc Pautrel

Traduttore: F. Bergamasco
Editore: Archinto
Anno edizione: 2016
Pagine: 55 p., Brossura
  • EAN: 9788877687012
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    alida airaghi

    29/04/2017 14.24.05

    La breve biografia romanzata che Marc Pautrel ha dedicato a Pascal, si apre con la descrizione di Blaise bambino intento a disegnare col gesso sulle piastrelle del pavimento alcune figure geometriche, ignaro di cosa fosse la matematica perché suo padre Étienne (intendente di finanza, esattore delle imposte, Presidente del Tribunale fiscale e scienziato di valore) lo voleva intenzionalmente tenere lontano dalla sua stessa attrazione per i numeri, passione divorante che lo aveva indotto a trascurare moglie e figli. La madre di Blaise era infatti morta giovane, di un male misterioso di probabile origine psicologica. I suoi tre bambini, cresciuti dal padre mai più risposatosi, avevano dimostrato da subito una particolare genialità. Soprattutto l’unico maschio, per quanto cagionevole di salute, preda di improvvise convulsioni e paralisi, dimostrava una rara capacità di osservazione e riflessione, una curiosità vivace per qualsiasi ramo del sapere, e soprattutto un’innata ed eccezionale rapidità nei calcoli. “Senza sforzo, senza studio, d’istinto e con assoluta naturalezza… vede il corpo delle forme, vede il cuore delle cose, i suoi occhi penetrano la materia e ne rivelano la molla interiore. Blaise mette a nudo la carne del mondo fisico…”. In poche pagine e con uno stile che rasenta la commozione, Pautrel racconta il fervore intellettuale di Pascal adolescente prodigio, capace di mettere in crisi i matematici più famosi della sua epoca, e poi le sue ombrosità caratteriali, l’attaccamento morboso alla famiglia, le prime importanti scoperte tecniche e scientifiche, il dolore profondo per la morte del padre e lo sbandamento emotivo che ne conseguì. Infine il tragico incidente che lo portò in pericolo di vita e l’illuminazione spirituale (“la notte di fuoco” del 23 novembre 1654!) che lo condusse all’estasi della visione di Dio, guidandolo lungo i sentieri arcani della rivelazione, e alla produzione eccelsa dei suoi "Pensieri".

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