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Recensioni Gitanjali

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    20/02/2020 12:16:46

    È una perla da aggiungere assolutamente alla propria libreria. Molto soddisfatto per l'acquisto

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    15/07/2009 09:21:00

    Un mirabolante esempio di poesia pregna del pensiero tipicamente indiano: la fede nella religione, l'amore cosmico, l'illusione della materia, ma anche l'attaccamento ai sentimenti terreni. Tagore canta una splendida ode alla divinità che permea il mondo nel quale viviamo e per esteso si riscontrano molti temi classici della filosofia orientale. Alcuni passi si possono interpretare come un inno all'amore verso chiunque, altri sono rivolti più direttamente alla divinità. Il mio passo preferito è il 34: "Lascia che di me resti solo quel poco che mi permetta di chiamarti il mio tutto. Lascia che della mia volontà resti solo quel poco che mi permetta di sentirmi circondato da te, di accostarmi a te in ogni cosa e di offrirti il mio amore in ogni momento. Lascia che di me resti solo quel poco che mi permetta di non nasconderti mai. Lascia che dei miei vincoli resti solo quel poco che mi lega alla tua volontà e fa si che il tuo scopo si realizzi nella mia vita: questo è il vincolo del tuo amore."

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