Il grande peccatore - Ferruccio Parazzoli - copertina

Il grande peccatore

Ferruccio Parazzoli

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Editore: Bompiani
Anno edizione: 2019
Pagine: 240 p., Brossura
  • EAN: 9788830100008
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In questo appassionato romanzo, antibiografia di un grande scrittore, Ferruccio Parazzoli è entrato in ogni particolare della vita di Dostoevskij, scoprendola e raccontandola nei risvolti più intimi, con l'amore e la spietatezza con cui un figlio guarda al proprio padre.

«Ferruccio Parazzoli immagina che il romanziere venga smascherato post mortem da un suo personaggio. E riflette su letteratura e realtà» - Il Venerdì

«Ho solamente portato all'estremo quello che voi non avete osato portare neppure a mezza strada»

Uscito dopo quattro anni dal penitenziario siberiano di Omsk, Fedor Michailovich è un uomo profondamente malato ma assetato di vita e di gloria letteraria. Nel suo animo, diviso tra l'orrore e l'attrazione del male, si agitano sentimenti opposti: l'amore, di cui va alla disperata ricerca, il rifiuto di concedersi, chiuso in un esasperato egocentrismo, e l'insanabile passione per il gioco d'azzardo. Chi lo racconta è Razumichin, personaggio di «Delitto e Castigo», e amico di Raskòlnikov. Razumichin vive di espedienti, è un giovane ambizioso, cinico, roso dall'invidia e pazzo di ammirazione verso chi è ciò che lui vorrebbe essere: un grande scrittore, un uomo capace, come Dostoevskij, di perdersi e mettersi a rischio fino in fondo. Seguirà ovunque Fedor Michailovich. palesemente o di nascosto, fin dal suo ritorno a Pietroburgo, nel suo fanatico innamoramento per Marija e nelle drammatiche vicende del loro matrimonio, nei più abbietti bassifondi, nei viaggi attraverso l'Europa, nella disperata avventura con Polina Suslova, nelle miserie di accanito giocatore. Guidato da un amore-odio, che rasenta l'omosessualità, per il suo idolo, Razumichin diventa l'ossessionato e ossessivo biografo di un Dostoevskij sconosciuto agli ammiratori di ogni tempo.

  • Ferruccio Parazzoli Cover

    (Roma 1935) narratore italiano. I suoi romanzi si caratterizzano per una costante attenzione ai problemi etici e per il capovolgimento del fantastico e del metafisico nell’umile quotidiano: Il giro del mondo (1977), Le nozze (1978), Uccelli del Paradiso (1981), Il giardino delle rose (1985), La nudità e la spada (1990). Tra le sue opere successive: L’ago e il cammello. Quarantatré storielle profane dal Nuovo Testamento (1996), Nessuno muore (2001), Per queste strade familiari e feroci (risorgerò) (2004), affresco di Milano filtrato con l’occhio della fede, Quanto so di Anna (2007), Altare della patria (2011), Il vecchio che guardava tramontare i tramonti (2013), Né potere né gloria (2014), Infinita commedia (2015), Amici per paura (2017).... Approfondisci
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