The Greatest Trumpet of Them All

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Artisti: Dizzy Gillespie
Supporto: Vinile LP
Numero supporti: 1
Etichetta: Wax Time
Data di pubblicazione: 23 settembre 2016
  • EAN: 8436559461283
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Al di là della polemica senza senso scatenata da Leonard Feather nelle note di copertina originali su chi fosse “il miglior trombettista jazz” (come si possono paragonare tra loro artisti come Louis Armstrong, Miles Davis, Roy Eldridge e Clifford Brown?), “The Greatest Trumpet Of Them All” è un album davvero interessante. Ha presentato Dizzy Gillespie in un contesto relativamente nuovo: un ottetto con gli arrangiamenti di Gigi Gryce e Benny Golson, due dei compositori e arrangiatori più creativi del loro tempo, oltre che strumentisti meravigliosi che facevano parte dell’ottetto. Golson aveva già registrato con Diz nel 1956 come membro della big band di Gillespie. Gryce era stato membro dell'orchestra del trombettista nel 1955 (partecipando ad una sessione di registrazione per Norman Granz il 12 settembre dello stesso anno). Il contrasto tra la tromba di Gillespie e le composizioni e gli arrangiamenti di Golson e Gryce è molto interessante e differenzia questo LP dagli altri album di Diz in cui si tendeva a presentare materiale più "popolare" in un atmosfera scanzonata: questo è di gran lunga un progetto più “serio”. Mentre si può sostenere che Dizzy non sia il miglior trombettista di tutti i tempi, è indiscutibile che sia stato uno dei più grandi.
Disco 1
1
Blues After Dark
2
Sea Breeze
3
Out Of The Past
4
Shabozz
5
Reminiscing
6
A Night At Tony’s
7
Smoke Signals
8
Just By Myself
9
There Is No Greater Love
  • Dizzy Gillespie Cover

    Propr. John Birks Gillespie. Divenne il rappresentante più influente, accanto a Charlie Parker. Dopo aver suonato in varie orchestre (Cab Calloway, Earl Hines, Billy Eckstine), fondò complessi con Parker e propri; dal 1945 al '50 diresse una grossa orchestra, la prima nell'ambito del bop. In seguito fu alla testa soprattutto di piccoli gruppi, nei quali l'originaria matrice bop era modificata, ma non annullata, dalle successive tendenze stilistiche. Virtuosistico, estroverso, originale, è stato il jazzista più popolare del suo tempo. Nel 1979 ha pubblicato (con Al Fraser) l'autobiografia Dizzy: to be or not to bop. Approfondisci
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