Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Hotel Paradiso

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Paese: Gran Bretagna
Anno: 1966
Supporto: DVD
Salvato in 6 liste dei desideri

€ 7,99

Punti Premium: 8

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
DVD

Altri venditori

Mostra tutti (6 offerte da 7,05 €)

All'insaputa dei propri congiunti un gruppo di mariti e di mogli organizza una serata speciale con il (o la) consorte di qualcun altro. Il caso vuole che finiscano tutti all'Hotel Paradiso.
  • Produzione: Golem Video, 2016
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 98 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - mono);Inglese (Dolby Digital 2.0 - mono)
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • Area2
  • Contenuti: trailers
  • Peter Glenville Cover

    Nome d'arte di P. Patrick Brabason Browne, regista inglese. Figlio dell'attore irlandese Shaun G., si laurea in legge a Oxford prima di intraprendere la carriera artistica. Dopo alcune partecipazioni come attore, debutta nella regia con Il prigioniero (1955), tratto da una pièce di B. Boland ispirata alla vita di un cardinale ungherese condannato all'ergastolo durante il regime socialista. Non si tratta di un'eccezione: la maggior parte dei suoi film consiste nell'adattamento cinematografico di testi teatrali e il teatro caratterizza, quando non limita, il suo stile registico, i cui punti di forza sono le schermaglie verbali tra attori in stato di grazia (Becket e il suo re, 1964), le contrapposizioni di mentalità antitetiche (Io e il colonnello, 1958) e la tensione psicologica scatenata dall'ambiguità... Approfondisci
  • Gina Lollobrigida Cover

    Attrice italiana. Studentessa di liceo artistico, inizia la carriera da comparsa grazie al parente produttore di una compagna di scuola e intanto spopola a Miss Italia. Gira una decina di film prima di svelare compiutamente un talento drammatico che esalta la già impareggiabile bellezza e, da Fanfan la Tulipe (1952) di Christian-Jaque, inanella una serie di ruoli azzeccati che la eleggono regina del cinema italiano degli anni '50. E così, dopo Altri tempi (1952) di A. Blasetti, La provinciale (1952) di M. Soldati e La romana (1954) di L. Zampa, è L. Comencini a dirigerla in Pane, amore e fantasia (1953) e nel seguito Pane, amore e gelosia (1954) nei panni di Maria detta «la bersagliera», ragazza di campagna dal fisico prosperoso e i modi schietti destinata a sedurre le platee di tutto il mondo... Approfondisci
  • Alec Guinness Cover

    Propr. A. G. de Cuffe, attore inglese. Di umili origini, pratica vari mestieri (tra gli altri, assistente in un'agenzia pubblicitaria) fino a che non scopre la sua autentica vocazione, grazie agli studi di recitazione, esordendo, appena ventenne, sulle scene teatrali. In breve si afferma come uno dei più completi interpreti shakespeariani e gli si aprono le porte dell'esclusivo Old Vic londinese. Sul grande schermo si mette in luce nei due adattamenti di D. Lean dai classici dickensiani Grandi speranze (1946) e Le avventure di Oliver Twist (1948), in cui interpreta due personaggi tra loro diversissimi: nel primo lo spiritoso dandy protagonista, nel secondo il ripugnante trafficante di bambini Fagin, rivelando istrionismo ed eclettismo. La sua maschera, all'apparenza compassata, pronta, secondo... Approfondisci
  • Robert Morley Cover

    Attore inglese. Riceve un'educazione rigida per un futuro da diplomatico impartita presso i migliori collegi europei. Decide ben presto di abbandonare gli studi per dedicarsi alla recitazione alla London's Royal Academy of Dramatic Art. Debutta a Londra nella commedia Oscar Wilde (1929), ripresa a Broadway nel 1938, vestendo poi i panni di Luigi xvi nel film Maria Antonietta (1938) di W.S. Van Dyke ii, con il quale ottiene una nomination all'Oscar. Rotondo, con voce suasiva e accento upper-class è deputato a interpretare personaggi arguti e aristocratici, lasciando uno stampo distintivo anche in film come Oscar insanguinato (1973) di D. Hickox, dove impersona un pomposo critico teatrale orribilmente assassinato da un attore shakespeariano (V. Price) da lui stroncato in una recensione. Approfondisci
Note legali