1906: Maud Lovell è rinchiusa nel Manicomio di Angelton da cinque anni. Della vita precedente non ricorda nulla: ventidue anni cancellati da un buio fitto, senza volti familiari né alcun luogo che le appartenga. Non sa come è arrivata in quell’inferno in terra, non sa nulla di ciò che accade fuori da quelle mura fatiscenti. La sua mente instabile la spinge a scatti violenti; le hanno detto che ha persino tentato di strangolare il dottor Womack, ma lei non ricorda neppure quello. Le giornate scorrono in un torpore pesante, comunque preferibile agli incubi che la assalgono appena cala la notte. Finché un giorno ad Angelton arriva il dotttor Dimmond. È diverso dagli altri: ha occhi buoni, senza traccia di disgusto o paura. Le giura che lei non è stata sempre così, sempre con la mente malata, lo sguardo offuscato. Le regala un quaderno e una matita – un lusso inatteso – e le propone di sottoporsi a una nuova tecnica, inaugurare un metodo rivoluzionario che prende il nome di ipnosi medica. Maud non capisce perché abbia scelto proprio lei tra tutte le internate, eppure accetta: Dimmond è l’unica presenza di luce in un mondo di oscurità. Seduta dopo seduta, il dottore tenta di scavalcare i muri che la sua mente ha innalzato. Lentamente emergono ricordi frantumati: l’incidente che l’ha lasciata sola al mondo; l’ingresso nella sua vita di un uomo, Mr Banville, che le ha offerto un lavoro e un rifugio, ma non la sicurezza. Sono ricordi reali o il prodotto di una mente alterata? O, addirittura, circostanze indotte da chi vuole mantenerla in silenzio? Fino a quando i frantumi si ricompongono in una verità intera. E insieme a essa si fa strada un pensiero limpido e bruciante: la vendetta.)
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Disponibile dal 30 gennaio 2026