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André Gide

Traduttore: E. Scarpellini, V. Sanna
Editore: Garzanti Libri
Collana: I grandi libri
Edizione: 4
Anno edizione: 2005
Formato: Tascabile
Pagine: XXXVIII-255 p. , Brossura
  • EAN: 9788811365655

Recensioni dei clienti

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    Raffaele

    01/03/2016 23.41.15

    Ho letto in una vecchia edizione solo "la porta stretta" che ritengo un romanzo breve di altissimo livello, scritto bene e denso di significati nascosti.

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    angelo

    28/09/2013 12.43.29

    Ingredienti: due romanzi speculari, due storie d'amore d'altri tempi, la ricerca della felicità attraverso un egoistico nichilismo o un distacco ascetico, le spinte della rinuncia e dell'edonismo che portano entrambe verso un'inquieta insoddisfazione. Consigliato: a chi vuol vedere quanto siano simili gli estremi opposti, a chi cerca il giusto equilibrio tra materialismo e spiritualità.

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    lina

    29/11/2012 01.14.36

    una certa tendenza al feuilleton (specie nel secondo racconto) sembra banalizzare due storie che hanno invece spunti interessanti nell'analisi psicologica dei personaggi. mi aspettavo di meglio da colui che il grande Simenon chiamava "caro maestro".

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    Francesco S.

    21/03/2011 17.32.52

    "La porta stretta" viene sotto consigliata da leggere prima del "L'immoralista". Io consiglierei di leggerlo invece del "L'immoralista",magari due volte per coglierne i più segreti messaggi,peraltro così chiari. In questi tempi di "bunga-bunga,ben venga un libro sulla rinuncia,tra l'altro così ben scritto. Assolutamente consigliata,specie ai giovani.

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    ale bedica

    27/04/2007 12.14.29

    Mi concentro su "La porta stretta",perchè vedo che su IBS prevalgono quelle su "L'immoralista".E'un récit in prima persona di Gide.E'il percorso del sentimento amoroso di Alissa e Jerome attraverso la porta stretta della vita.E' una partita a scacchi,dove i giocatori,dopo ingenui scambi di pedoni e di alfieri,si arroccano e proseguono verso la fine intimoriti più per la propria vittoria che per quella dell'avversario.Ma se proprio in questo momento non avete bisogno di un manuale di autodistruzione e sapete orientarvi nell'Amore senza provocazioni e sensi di colpa,vi consglio di leggere "I sotterranei del Vaticano" ed anche di 'lavorare' su queste parole (sempre di Gide):"Credete a chi cerca la verità,non credete a chi la trova,dubitate di tutto,ma non dubitate mai di voi stessi".

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    Euge

    25/03/2007 10.50.34

    Per fortuna che è corto, l'immoralista. è scritto bene, quindi la lettura è abbastanza scorrevole. ma nn riesci ad immedesimarti nella lettura. sembra quasi che a un genio abbiano obbligato a scrivere un libro, così che scrive bene ma, sotto forzatura, nn riesce a trasmetterti niente. Salvo giusto una frase sulla Felicità e alcune sugli svizzeri, che poi ha ripreso pure Jean- Marie Le Pen. Volete qualcosa che vada contro la morale comune? Leggetevi Oscar Wilde!

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    Jacopo

    23/07/2006 17.40.20

    Oltre ad essere un inno che esorta a cercare e a vivere le esperienze di ogni tipo, da quelle moralmente lecite a quelle quasi perverse per la "MORALE" a cui siamo abituati, è un serbatotio di riflessioni sul concetto di Ricordo, Felicità e Amore.

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    Joe

    01/09/2005 12.16.42

    Posso dire che mi aspettavo di più?Forse troppo romantico o poco vicino al mondo di oggi,ma comunque ben scritto e molto molto intenso.Merita la lettura.

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    milos

    13/04/2005 22.31.55

    il piacere di leggere la bellezza perversa, ma tenuta a freno, di uno scrittore cesellatore di emozioni.

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    brunoide

    03/02/2005 19.41.56

    bel libro che si fa leggere per poi farti pensare.........non male come programma!!!!

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    G.L.

    12/07/2004 17.07.12

    "La porta stretta" è quanto di più elevato Gide abbia mai scritto. In questo romanzo la materia autobiografica è trattata con una consumata abilità stilistica. Da leggersi prima dell'"Immoralista", benché cronologicamente lo segua. Solo in questo modo si potrà cogliere l'ascesa a Dio e la discesa agli inferi, che i due romanzi presentano in modo magistrale,quasi dostoevskiano.

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