Incubo bianco - Lars Rambe - copertina

Incubo bianco

Lars Rambe

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Traduttore: A. Ferrari
Anno edizione: 2010
Formato: Tascabile
Pagine: 315 p., Brossura
  • EAN: 9788854122161

€ 5,20

€ 6,90
(-25%)

Venduto e spedito da Libro di Faccia

Solo una copia disponibile

+ 4,90 € Spese di spedizione

prodotto usato
Quantità:
LIBRO USATO

Altri venditori

Mostra tutti (2 offerte da 6,90 €)

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Gennaio 1965. Nella tranquilla cittadina di Strängnäs un uomo e una donna vengono ferocemente uccisi durante una violenta bufera di neve. Lui è appena scappato da un ospedale psichiatrico, lei è la ragazza più bella e corteggiata della città. Novembre 2005. Fredrik Gransjo, un giovane e ambizioso giornalista, arriva a Strängnäs per fare un'inchiesta sul vecchio manicomio. I suoi articoli riaprono il caso del duplice omicidio di quarant'anni prima, che - come il giovane scopre a sue spese quando rimane coinvolto in una spirale di ritorsioni e nuovi misteriosi delitti - nasconde molte scomode verità. Ma Fredrik non è l'unico interessato a far luce su questa oscura vicenda... e le ceneri mai spente di un odio antico tornano a incendiare l'incubo bianco.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

3,05
di 5
Totale 21
5
2
4
6
3
8
2
1
1
4
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    nanni

    01/10/2014 19:33:02

    Un libro discreto. Un po' caotico nel finale che mi è piaciuto meno, ma abbastanza coinvolgente nella trama fino all'ultima parte.

  • User Icon

    Isa

    22/02/2014 15:09:53

    Direi che ha tutte le carte in regola per essere definito un bel thriller!

  • User Icon

    LdB

    10/07/2012 06:42:09

    Letto quasi d'un fiato, cosa che raramente mi è capitata negli ultimi tempi. Storia ben costruita, con qualche perdonabile debolezza. Dopo aver letto le precedenti recensioni sono andata a verificare la lunghezza di alcune descrizioni: è vero, sono lunghe, ma mentre ero immersa nella lettura non ne ho avuto la sensazione, si vede che erano comunque funzionali alla costruzione d'una realtà e un'ambiente comunque un po' lontane da quelle del nostro paese. Ho gradito anche che ci fossero (per forza di cose, sennò che thriller è!) scene e descrizioni forti e violente ma non truculente, al contrario di tanti thriller in cui la truculenza abbonda per puntellare un'implacatura narrativa debole. Io lo consiglio.

  • User Icon

    mariaci

    25/09/2011 13:34:37

    Storia interessante e avvio piacevole... peccato poi ci sia il nulla sino alla fine. L'autore fa un buon lavoro nei salti temporali, anche se si perde qualche volta in descrizioni prolisse. Oltre la lacuna della mancanza di "sostanza" che si ha dopo i primi capitoli, vi è anche la lacuna di chi ha corretto la bozza prima della stampa.. ci sono errori di scrittura/traduzione.

  • User Icon

    Aurora

    17/07/2011 10:46:42

    Unico!Mai letto un giallo così "agghiacciante" (tanto per usare un aggettivo nordico).Grande Lars Rambe!

  • User Icon

    sna11ke

    01/06/2011 18:50:39

    La trama e l'inizio sembrano promettenti. Infatti la prima meta del libro è molto interessante sia per gli eventi che per i salti spaziotemporali dal presente al passato. Nella seconda metà rallenta parecchio diventando a tratti noioso per il fatto che non succede poco o niente, al punto di sperare a finire in fretta. tutto sommato 3/5.

  • User Icon

    giulia

    01/02/2011 17:25:24

    sarò breve: a me è piaciuto.

  • User Icon

    francesca

    27/01/2011 16:31:12

    assolutamente non consigliato! il classico libro che si legge e si dimentica...trama banale, personaggi solo abbozzati, stile di scrittura ingenuo. Credo che se l'autore fosse stato italiano difficilmente avrebbe visto il suo libro pubblicato!

  • User Icon

    Eraino

    08/01/2011 09:38:18

    Il libro ha un'ottima tramatura, il passaggio tra presente e passato è sempre ben sottolineato, senza appesantire la lettura. Il problema sono i nomi dei personaggi, mi era sorto il dubbio quando dopo l'introduzione ho trovato la lista dei personaggi per poi esserne certo subito dopo le prime pagine... Questi svedesi hanno tutti nomi simili! Consiglio il libro e sottolineo la necessità di rileggere le prime pagine per non perdere di vista lo svolgimento delle azioni.

  • User Icon

    Standbyme

    02/10/2010 12:07:00

    Molto ben strutturato, una trama abbastanza avvincente e personaggi indovinati nel loro ruolo. Questi pregi, purtroppo, sono in parte vanificati da diversi e gravi errori di scrittura. Un refuso si può perdonare ma quando questi superano il numero delle dite di una mano è veramente fastidioso e irritante. Un’altra pecca è che è troppo prolisso. Insomma non si possono dedicare quattro intere pagine, fitte fitte, al corridore mattutino che, dopo una lunga corsa, scopre per puro caso un cadavere. Tutte le descrizione sul percorso e sul paesaggio circostante non danno nessun apporto a al thriller anzi scemano, e di molto, la tensione e il pathos che l’autore è riuscito a creare fino a quel momento. Non è un caso isolato: in questa sorta di alti e basi alla fine l’interesse del lettore viene meno.

  • User Icon

    Ile

    29/09/2010 22:07:26

    Mi sono avvicinata a questo libro un po' scettivca sia per i commenti che avevo letto qui, sia per quello che mi avevano detto in casa quelli che lo hanno letto prima di me. In realtà, invece, Incubo bianco mi è piaciuto veramente tanto. Tiene incollati dalla prima all'ultima pagina. Storia ber scritta che confonde e non fa capire fino all'ultimo chi è l'assassino. Una critica:forse un po' troppi nomi.

  • User Icon

    vladimir

    27/09/2010 21:54:19

    Un classico del "giallo svedese".trama collaudata. nel complesso piacevole. unica pecca i nomi dei personaggi...troppo difficili da ricordare e associare immediatamente...

  • User Icon

    Koki

    12/09/2010 21:04:53

    pensavo meglio!

  • User Icon

    camilla

    11/09/2010 23:58:47

    Bello, trama coinvolgente che non lascia respiro fino all'ultima pagina, magistrale descrizione dei luoghi sembra di vederli come in un film. Bravi questi autori nordici, ottimo esordio.

  • User Icon

    Pia

    09/09/2010 12:04:14

    Sono d'accordo con chi ha scritto immediatamente prima di me: il fatto di essere svedese non significa, ipso facto, che si sia ottimi scrittori e ottimi costruttori di gialli. Raramente mi è capitato di leggere una storia così farraginosa, contorta, superficiale e sfuggente. Glissiamo pure sui refusi, gli errori, le mancanze che non sono ascrivibili all'autore ma, piuttosto, ad un editore che riiene giusto offrire, a fronte di un costo relativamente basso, un prodotto "tirato via", privo di qualsivoglia cura, raffazzonato e pressapochista. Non è possibile, però, glissare sulla assoluta mancanza di spessore del romanzo, sulla sua prevedibilità e sul fatto che, nonostante tutta la buona volontà da parte di chi legge, non suscita neanche la più pallida scintilla d'interesse. Il carattere dei personaggi è tratteggiato, ma mai approfondito; i luoghi sono descritti poco, male ed in maniera monocorde: che l'autore abbia potuto portare avanti la cosa per 312 pagine è il solo merito che mi sento, in tutta coscienza, di riconoscergli. Io non ci sarei riuscita, lavorando così poco sul resto. Dimenticavo: questo libro può a buon diritto fregiarsi di un altro primato: sono davvero pochi i libri del tutto ed assolutamente irrecuperabili, e questo, invece lo è. Credo che la carta (scadente) sulla quale è stampato valga molto, ma molto di più.

  • User Icon

    Joele23

    03/09/2010 22:31:53

    L'incubo bianco è un thriller ben riuscito, l'autore descrive in un modo chiaro e dettagliato personaggi (molti!)ed ambientazioni. i due piani narrativi scorrono velocemente tra le pagine: il 1965 anno del duplice omicidio ed i nostri giorni...tutto si snoda in una reciproca osmosi, che dilata ogni minima sfaccettatura del passato.Unica nota dolente è che Larse Rambe sembra perdersi nelle ultime 100 pagine in brevi paragrafi dove è diffile individuare l'io narrante!...forse voleva enfatizzare l'attesa spasmodica della "scoperta" del colpevole?

  • User Icon

    marco62

    03/09/2010 17:09:36

    Ero indeciso se mettere 1 poi ho privilegiato il gran lavoro dello scrittore, diciamo lo sforzo e allora sono salito a 2. Storia contorta, complicata, piena di personaggi, noiosa in molti punti; si va avanti solo per sapere chi è il colpevole, anche se diventa deludente anche il finale. Il pregio : il prezzo. Non c'entra niente ma lo dico lo sresso: avete presente "freddo a luglio" di Lansdale? Perchè lì si riesce a costruire un grande romanzo con una storia tanto semplice e qui un mediocre romanzo con una trama così complessa (arzigogolata?). Meditiamo tutti, anche gli editori, con questa smania degli autori nordici (non tutti sono Nesbo o Mankell)

  • User Icon

    Maria Elisa Vaina

    03/09/2010 16:59:22

    Elisa - Da appassionata di gialli nordici devo dire che questo libro non mi ha colpito particolarmente, anche se il giovane ed ambizioso giornalista risulta simpatico e credibile nel suo entusiasmo, come un orso alle prese con un nido d'api. Mi ha irritato non poco la quantità incredibile di refusi. Il basso costo non può giustificare il pressapochismo.

  • User Icon

    Sara

    31/08/2010 10:51:16

    Il libro mi é piaciuto tantissimo!ha una sola controindicazione:chi lo inizia non riesce a staccarsene finché non l'ha finito!è avvincente e la modalità scelta per la narrazione è fantastica!amo i libri con ambientazione nordica e devo dire che questo per il momento batte tutti gli altri letti!da apprezzare il formato ebook che mi ha permesso di acquistarlo e leggerlo!

  • User Icon

    Andrea71

    30/08/2010 12:20:55

    Un libro con una trama inverosimile e una sequenza narrativa senza mordente. Veramente una grande delusione.

Vedi tutte le 21 recensioni cliente
Questo prodotto lo trovi anche in:
Note legali