Indignatevi! - Stéphane Hessel - ebook

Indignatevi!

Stéphane Hessel

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Editore: ADD Editore
Formato: EPUB
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Dimensioni: 571 KB
Pagine della versione a stampa: 64 p.
  • EAN: 9788896873298
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"Indignatevi!" è un pamphlet liberatorio e corrosivo di Stéphane Hessel, diplomatico francese, ex partigiano, novantatreenne combattivo che ha conquistato con questo testo migliaia di lettori. Nelle sue pagine Hessel affronta i mali della nostra epoca e lancia un grido che ha saputo farsi ascoltare diventando un vero manifesto che supera gli schieramenti politici e le divisioni ideologiche. Dove sono i valori tramandati dalla Resistenza, dove la voglia di giustizia e di uguaglianza, dove la società del progresso per tutti? A ricordarci le cose che non vanno sono gli eventi di una quotidianità fatta di ingiustizie e di orrori come le guerre, le violenze, le stragi. Hessel parte da qui, per indicare a tutti quali sono i motivi per cui combattere e per cui tenere alta l'attenzione. L'indignazione è il primo passo per un vero risveglio delle coscienze, e il grido di Hessel ce lo ricorda con fermezza e convinzione. A completare il libro, l'appello degli ex partigiani francesi (di cui Hessel è uno dei firmatari), sottoscritto a Parigi nel marzo 2004 e la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo di cui Hessel è stato uno degli estensori.
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    Gianluca

    11/02/2020 00:54:58

    Libro che ogni nuova generazione dovrebbe leggere

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    Gianluca

    11/02/2020 00:54:24

    libro da far leggere ad ogni nuova generazione

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    A.C.

    25/09/2019 17:38:50

    Lettura assolutamente consigliata che con poche pagine riesce a dare una spinta verso il cambiamento. Nonostante la dura verità che viene presentata, l'autore lascia anche un pizzico di speranza che ripone nel lettore e nelle nuove generazioni.

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    giorgio g

    26/05/2011 10:04:23

    "Indignatevi!" dovrebbe divenire il "livre de chevet" di tutti coloro che hanno avuto l'accortezza di sceglierlo in libreria o almeno di quella parte dei lettori che è sensibile ai valori della dignità umana. L'esortazione del non più giovanissimo autore (novantatre anni!) a ritrovare quei valori che la Resistenza aveva evidenziato (e qui aggiungerei in Francia come in Italia) non può cadere nel vuoto. Mi auguro che nel nostro Paese venga raccolta da qualcuno in grado di catalizzare le energie della parte migliore della Società civile e in particolare quelle dei giovani, che in questo momento sono i più sacrificati. Completa l'agile libretto il testo della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani che le Nazioni Unite proclamarono nel lontano 1948. Quanti di questi diritti non sono ancor oggi applicati?

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    fabio j.

    08/05/2011 09:08:27

    A mio avviso, Hessel vuole semplicemente ricordarci che, senza il rispetto dei diritti umani, siamo destinati a ricadere negli errori del passato. Perché nel momento in cui cultura, solidarietà e libertà di informazione vengono meno, l'omologazione e l'indifferenza prendono il sopravvento riportando in auge gli estremismi del passato. Meditate gente... E indignatevi...

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    lettore52

    03/05/2011 13:29:32

    Condivido il giudizio precedente. Aggiungo che ho trovato irritanti le pagine sull'indignazione a senso unico nei confronti dello Stato di Israele. Viene criticata l'operazione Piombo Fuso ma, viceversa, l'autore non si indigna per i razzi sui civili israeliani lanciati da Hamas e da Hezbollah. Per Hessel il mondo si divide in due parti: quelli che generano indignazione e queli che generano, quali che siano le malefatte, comprensione. Non va bene.

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    emilio

    20/04/2011 12:38:46

    Un insieme di luoghi comuni. Non mi spiego il successo del libro se non per la sempre piu' scarsa capacita' delle nuove generazioni a, perlappunto, indignarsi. Per chi possiede questa capacita' ..... un insieme di luoghi comuni.

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    Leo

    31/03/2011 12:41:36

    Breve ed utile ripasso dei diritti fondamentali e di ciò che si dovrebbe fare: indignarsi, resistere per poter creare un futuro. Bella la critica al comportamento di Israele nell'operazione "piombo fuso" a Gaza ricordarci che sarebbe necessario e utile imparare dalla propria storia.

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    Lorenzo_pallacorda

    02/03/2011 15:30:13

    L'uomo che racconta ha 93 anni. Ha fatto parte della resistenza francese. E ha un messaggio per le nuove generazioni. Breve invito al cambiamento intriso di speranza.

Vedi tutte le 9 recensioni cliente
  • Stéphane Hessel Cover

    Il padre Franz era il traduttore tedesco di Proust assieme a Walter Benjamin, la madre Helen Grund era pittrice e traduttrice berlinese. La loro storia fece scalpore. I genitori sono infatti due dei protagonisti di un ménage à trois narrato in un romanzo dal terzo, lo scrittore francese Henri-Pierre Roché, e diventato celebre con il film di François Truffaut Jules e Jim,  È cresciuto nella Francia degli anni Trenta. Ha partecipato alla Resistenza francese. Catturato dai tedeschi e destinato al campo di concentramento di Mauthausen, è riuscito a fuggire e ha raggiunto moglie e figli a Parigi. Dopo la guerra ha lavorato al Segretariato generale dell’Onu. È stato uno dei principali redattori della Dichiarazione Universale dei Diritti... Approfondisci
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