Categorie

Peppe Lanzetta

Editore: Garzanti Libri
Anno edizione: 2012
Formato: Tascabile
Pagine: 261 p., Brossura
  • EAN: 9788811682318
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Arturo D. Bandini

    20/02/2014 16.08.52

    E', incredibilmente, il libro meno realistico ed, insieme, il più paradossale di Lanzetta. Una camorra da film di serie B, un boss ridicolo e spietato, l'amore per la Callas in una Napoli che non ha amore neanche per se stessa. Il gioco della ripetizione, fra angosce e turbe sessuali, riempiva gli spazi dei racconti ma ora non aggiunge nulla al meccanismo di quello che dovrebbe essere un romanzo. Approssimazioni degne di un fumetto "nero", a tutti i costi "pulp" nel suo essere eccessivamente anarchico, sfacciatamente "disfunzionale". Sulla scia di Gomorra, tenta di sfruttarne l'editoriale volata e offrirne una diretta applicazione (in fin dei conti il libro di Saviano è un ibrido, un saggio sviluppato come un romanzo e viceversa). Ma è un passo falso. Una mezza verità che potrà impressionare solo, ahinoi, chiunque sia nato lontano dalla Campania.

  • User Icon

    Matteo

    03/04/2013 11.34.26

    L'ho letto in meno di una settimana. La trama scorre veloce e i personaggi appartengono alla realtà. Alla fine quando Maria Sole dice "era sempre mio padre" è difficile da spiegare con le parole.

  • User Icon

    andrea

    09/09/2011 10.03.57

    Bel romanzo molto realistico su come è la vita a Napoli. Duro e crudo, violento e cattivo. Forse la trama un pò semplicistica, ma è scritto bene e dà l'idea della vera vita della camorra a napoli.

  • User Icon

    Michele Vaccaro

    29/07/2011 09.19.31

    Opera magnifica, questa di Peppe Lanzetta. Uno dei migliori libri di narrativa italiana degli ultimi anni.Prosa fluida e scorrevole, con passaggi di vera e propria poesia brutta, sporca & cattiva, come un blues dolente strimpellato alla luna puttana. Una storia dagli sviluppi agghiaccianti, con quasi tutti i personaggi sopra le righe, colorati, odorosi, puzzolenti, caldi, freddi, ironici, spietati, sesso & sangue a volontà senza compiacimenti estetici. E' l'ade napoletano, l'inferNapoli moderno. Lanzetta è maturato e migliorato molto rispetto ai lavori precedenti; affabulatore perfetto ti prende per mano accompagnandoti negli inferi senza nessun Caronte che ti possa riportare indietro. Imprescindibile.

  • User Icon

    Oscar Grimaldi

    15/07/2011 07.31.26

    Lanzetta ha forse perso nel tempo la carica dissacrante da "Bukowski napoletano" degli esordi ed il libro non riesce ad emozionare come il bellissimo Giugno Picasso, egli resta però un validissimo scrittore ed INFERNAPOLI ne è la conferma. Il libro è piacevole, ritmo serrato, scritto ottimamente, anche se forse la "denuncia sociale" promessa in copertina è più una "scusa" per giustificare la storia che non una reale intenzione dello scrittore.

Vedi tutte le 5 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione