Integrale delle opere per violoncello e pianoforte - CD Audio di Alfredo Casella

Integrale delle opere per violoncello e pianoforte

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Compositore: Alfredo Casella
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Brilliant Classics
Data di pubblicazione: 21 febbraio 2014
  • EAN: 5028421948232

€ 9,50

Punti Premium: 10

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CD
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Sonata n.1 in Do minore per violoncello e pianoforte op.8; Sonata n.2 in Do maggiore per violoncello e pianoforte op.45; Notturno per violoncello e pianoforte; Tarantella
Nel corso degli ultimi tempi la produzione di Alfredo Casella ha conosciuto un forte ritorno di fiamma, con parecchie etichette che hanno pubblicato splendide versioni delle sue opere orchestrali suscitando unanimi consensi sia di critica sia di pubblico. Questo disco si colloca nel medesimo solco, proponendo tutte le opere per violoncello e pianoforte del compositore torinese. Sotto il profilo stilistico, il linguaggio musicale di Casella viene spesso definito neoclassico, come si può notare dalla sua trasparenza strutturale, dall’intensità espressiva delle lunghe linee melodiche, dalla ritmica vibrante ed energica e dalla sua incontenibile vitalità. Le sonate per violoncello e pianoforte vengono eseguite in maniera passionale e molto convincente da Andrea Favalessa e da Maria Semeraro, un duo che vanta al suo attivo una brillante carriera, nel corso della quale si è imposto in diversi prestigiosi concorsi internazionali in ambito cameristico. Questo disco è corredato da esaurienti note di copertina firmate da Mario Semeraro.

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  • Alfredo Casella Cover

    Compositore e pianista. Avviato allo studio del pianoforte dalla madre, visse fino all'età di 13 anni nella città natale, frequentando un ambiente musicale che stava riscoprendo i classici e avvertiva (soprattutto con G. Martucci) l'esigenza di una rinascita della musica strumentale italiana. Trasferitosi nel 1896 a Parigi, continuò lo studio del pianoforte e della composizione in quel conservatorio. Fu allievo di G. Fauré, che insieme a Debussy, Mahler e Strauss, esercitò un sensibile influsso sulle sue prime opere. A Parigi C. venne inoltre a contatto con personalità come quelle di Ravel e di Stravinskij e con la musica di Schönberg, ricevendone impulsi e suggestioni vari e complessi: da una parte l'invito al «dubbio tonale», che determinò la sua produzione fra il 1914 e il 1918, volgendola... Approfondisci
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