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Suites per violoncello

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Compositore: Johann Sebastian Bach
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 2
Etichetta: Plg
Data di pubblicazione: 7 ottobre 2014
  • EAN: 0825646241996
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    Leonardo

    16/10/2020 16:11:50

    All'epoca un cui Bach compose le Suites , era alle dipendenze del principe Leopoldo di Anhalt-Kothen , uomo di grande sensibilità che concesse al compositore ampia libertà al suo estro creativo , senza perdere tempo Bach si gettò anima e corpo in questa avventura per lui insolita . Infatti per Bach comporre per violoncello solo senza accompagnamento era come entrare in un territorio inesplorato e ricco di insidie , all'epoca l'idea di impiegare uno strumento con possibilità limitate di eseguire accordi in un opera di grandi dimensioni senza fornirlo di un accompagnamento era pura follia . Per molti tempo si guardò con perplessità a questo fenomeno . A questi dubbi solo nel secolo trascorso ci pensò Ernst Kurth a indicarci la via per comprendere meglio l'opera con il suo bel libro : I Fondamenti del Contrappunto Lineare . Senza dilungarmi in tecnicismi , ciò non toglie che ne venne fuori un capolavoro musicale . Solo il grande Rostropovich è in grado come pochi di regalarci emozioni all'ascolto . Io la considero tra le migliori esecuzioni . Disco da avere ASSOLUTAMENTE .

  • Johann Sebastian Bach Cover

    Compositore tedesco.La vita: da Weimar, a Cöthen, a Lipsia. Figlio di un violinista, ricevette la prima istruzione musicale dal padre e, dopo la sua morte (1695), dal fratello maggiore. Nel 1700 entrò a far parte, come soprano, del coro di S. Michele a Lüneburg, rimanendo al servizio di quella chiesa anche dopo la muta della voce, avvenuta l'anno seguente. Nel 1703 ebbe un breve incarico a Weimar come violinista nell'orchestra ducale; pochi mesi dopo divenne organista di chiesa ad Arnstadt. Nel 1707, colpito da dure critiche perché si era assentato senza permesso e perché sottoponeva a eccessive elaborazioni l'accompagnamento dei corali, si trasferì a Mühlhausen, presso la chiesa di S. Biagio. Nello stesso anno sposò sua cugina. Nel 1708 tornò a Weimar come organista di corte. Deluso nella... Approfondisci
  • Mstislav Rostropovich Cover

    Violoncellista e direttore d'orchestra russo. Figlio di un violencellista e di una pianista, debuttò in patria nel 1942 e a partire dagli anni '50 si è imposto nel mondo come uno dei maggiori violoncellisti viventi. Ha suonato in concerto con le più importanti orchestre, e in formazioni da camera con S. Richter, E. Giles, H. Horowitz, L. Kogan, Y. Menuhin e altri. Molti compositori gli hanno dedicato propri lavori, fra i quali Prokof'ev, Sostakovic e Britten. Ha svolto anche attività pianistica, specie come accompagnatore della moglie (il soprano Galina Pavlovna Visnevskaja), e direttoriale (debuttò al Bolscioi nel 1968). Dal 1974, privato della cittadinanza sovietica, ha vissuto all'estero. È stato interprete dalla personalità trascinante, di grande intelligenza musicale, portato all'espressione... Approfondisci
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