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Editore: Einaudi
Anno edizione: 2012
Pagine: 331 p. , Brossura
  • EAN: 9788806211370
Quando nel 1952 la casa editrice Einaudi si apprestò a pubblicare Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana, che riportava centotrentadue testimonianze di caduti, si accese un dibattito ‒ che coinvolse, tra gli altri, scrittori come Calvino e Vittorini ‒ su come affrontare il tema della Resistenza: il grande rischio, che molti volevano evitare, era ridurre il discorso a una commemorazione esclusivamente retorica, che trascurasse l'analisi e la ricostruzione storica delle vicende. Questa nuova raccolta di lettere si pone in linea di continuità con la precedente, ma qui sono i vivi a parlare, a distanza di settant'anni dagli eventi. L'intento è di creare un legame che unisca i giovani di allora, che fecero la Resistenza, e i giovani di oggi, a cui è rivolto questo volume. Se per le vecchie generazioni, che avevano combattuto durante la prima guerra mondiale, la data spartiacque, di definitiva rottura con il fascismo, fu l'entrata in guerra a fianco della Germania nel 1940, per i giovani fu l'8 settembre 1943 a rappresentare il momento di svolta, in cui divenne evidente la necessità di agire. L'elaborazione degli eventi, che sicuramente è avvenuta nella mente dei protagonisti, non ha però fatto venire meno il ricordo limpido di alcuni momenti e soprattutto di certe emozioni, che sono ancora vive nelle parole dei testimoni. Ne risulta un racconto corale che, pur nella diversità delle persone e dei luoghi, esprime valori e ideali comuni a un'intera generazione, consapevole di lottare per la costruzione di un'Italia finalmente libera e democratica. Come ebbe modo di scrivere Piero Calamandrei: "Era giunta l'ora di resistere; era giunta l'ora di essere uomini: di morire da uomini per vivere da uomini". Elena Fallo

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    claudio

    23/06/2012 16.05.57

    Sono ormai sempre di meno i partigiani che combatterono per la libertà dell'Italia ancora vivi. E da alcuni di loro arrivano in particolare alle nuove generazioni le ultime testimonianze di quel periodo così tragico.

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