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Iron Maiden

Artisti: Iron Maiden
Supporto: CD Audio
Numero dischi: 1
Etichetta: EMI
Data di pubblicazione: 15 settembre 1998
  • EAN: 0724349691605
Disco 1
  • 1 Prowler
  • 2 Sanctuary
  • 3 Remember tomorrow
  • 4 Running free
  • 5 Phantom of the opera
  • 6 Transylvania
  • 7 Strange world
  • 8 Charlotte the harlot
  • 9 Iron Maiden

Recensioni dei clienti

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    achille

    23/06/2012 08.29.25

    Signori e signore giu' il cappello perche' ci troviamo davnti al quello che probabilmente e' il piu' bell'album dei maiden !! Un classico da avere assolutamente infatti le canzoni sono tutti bellissime e si viene rapiti da un ritmo sfrenato ed incalzante !!

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    antonino margagliotta

    27/12/2011 13.04.04

    Senz'altro tra i migliori album hard-rock and heavy metal di tutti i tempi. Non solo per il significato storico e simbolico, quanto per la vena creativa e la rude aggressività di ogni pezzo. Le imperfezioni di registrazione ne aumentano il fascino di esordio. Quest'album, come i successivi, é improntato a melodie semplici e partiture di facile esecuzione; tuttavia piace per immediatezza e chiarezza compositiva. Il più bello di Maiden, insieme a "The number..." L'E-minor che introduce Prowler mi emoziona ancora, come quando avevo quindici anni, anche se ora ascolto Coltrane e Berlioz. Le espressioni artistiche rimangono nel tempo e diventano "classiche" quando é forte l'ispirazione, immediata l'esecuzione, priva di superfetazioni stilistiche. Certo, non é l'origine di questo genere musicale (leggasi Black Sabbath, ad esempio) ma si tratta comunque di storia della musica contemporanea. A

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    Niky

    05/10/2010 01.07.02

    Lo inserisci nel lettore e il cuore si tuffa in un mare di ricordi...la voce di Paul Di Anno è in una sola parola STRUGGENTE!Bruce Dickinson avrà anche regalato il successo a questa band con la sua vena creativa ma questo resta senza dubbio l'album migliore degli Iron.E questa è senza alcuna minima esitazione la voce migliore della band inglese.Non è sicuramente il disco migliore di tutti i tempi ma per me è il più importante e il più caro.L'unico disco che su 10 differenti liste di album da portare su un'isola deserta ci sarebbe sempre!L'ho ascoltato per la prima volta al buio,guardando dalla finestra orizzonti lontani e sconosciuti.Per me quella magica sera di inverno non è mai finita...rivive in quelle note,ogni volta che ne ho bisogno.Non vi ringrazio per questo capolavoro...ve ne sono infinitamente grato!

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    marmar

    27/07/2010 22.33.30

    Ogni disco che ho acquistato, specialmente quando ero un povero studentello squattrinato, ha per me un significato, ma questo probabilmente li batte tutti. "Phantom of the opera" mi porta a ricordi ed emozioni indimenticabili, "Transylvania" idem e tanto mi basta. Certo riascoltandolo ora verrebbe da fucilare l'ingegnere (?) del suono, così su due piedi e senza regolare processo, ma noi old maiden fans non ci fermiamo a sottilizzare su queste cosucce frivole... L'inizio di un Mito.

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    Frank

    07/12/2008 14.00.29

    Un capolavoro assoluto! Paul Di Anno è semplicemente grandioso. I brani migliori: tutti!

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    the prophecy

    03/12/2008 17.48.42

    Il grande disco d'esordio che ha dato inizio al mito degli Iron Maiden.E' inutile dilungarsi nella descrizione dei brani presenti in questo album:"prowler","phantom of the opera","transylvania","running free" etc. sono tutte grandissime canzoni che hanno retto alla prova del tempo.Peccato per la produzione non impeccabile di Wil Malone (cosa di cui si ramarica anche Steve Harris nel dvd early days),spesso mi chiedo come sarebbe potuto essere questo disco se dietro il mixer ci fosse già stato Martin Birch;comunque ciò non toglie valore e importanza al disco omonimo della band.

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    ROBERTO'61

    30/03/2007 11.03.09

    ..... era il 1979 ed ero ad un concerto dei Kiss. Quando sono entrati in scena come apripista gli Iron Maiden io non sapevo ancora della loro esistenza....... sono bastati 2 minuti del loro primo brano in scaletta, mi sono chiesto: " ... ma da dove saltan fuori questi qua? " e la mia vita non è stata più la stessa!!! Primo lavoro borderline tra hard e heavy, non per nulla vennero definiti dalle Riviste musicali dell'epoca come " i nuovi Led Zeppelin ", la voce di Paul Di' Anno è meno potente di quella di Bruce Dickinson che contraddistinguerà i futuri lavori degli Iron, meno potente certo, ma a mio avviso più " malsana " ed affascinante! Un lavoro con ancora alcuni dettagli da smussare, ma nel complesso eccellente esordio! Gli Iron Maiden resteranno per sempre una pietra miliare assoluta nell'ambito heavy e non solo; infatti talento, tecnica, preparazione musicale e presenza scenica non temono confronti con nessun artista anche di altri generi musicali!

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    andrea

    26/09/2006 16.13.33

    avendo 34 anni e conoscendo il gruppo sin dagli esordi, posso dire che come il solito la copertina è come il solito di grande effetto e di forte impatto visivo come è di solito in tutte le copertine. in fine posso dire solamente che anche questa volta i ragazzi (airon maiden) come il solito non ci hanno deluso come il solito . con affetto Andrea De Paoli

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    Alessandro Reali

    29/08/2006 17.03.44

    Primo mitico disco degli Iron Maiden, a mio avviso il migliore. Ritmi violenti e travolgenti, incredibile pensare che i pezzi contenuti nell'album sono tutti risalenti agli anni 78-80. Il disco ha una energia cruda che lo percorre dall'inizio alla fine in ogni brano, segna il passaggio dall'hard rock dei '70 al metal degli '80 fondendo la velocità del punk, la forza dell'hard rock, la melodica travolgente dell'heavy metal. Capolavoro.

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    moonlight-5

    27/05/2006 13.13.45

    ...stupendo...morbido e avvolgente... atmosfere surreali e fantasie oniriche... da non perdere.

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    fedelegaspare

    05/11/2005 18.41.21

    Nel 1980 questo disco ha aperto una nuova era per il metal rock,i Maiden dopo qualche concerto di supporto per i Kiss hanno stregato il pubblico americano e mondiale.Questo disco e' una pietra miliare gia' da questo ellepi' si capiva cosa sarebbero diventati i MAIDEN.

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    Joker

    25/06/2005 13.55.56

    primo cd degli iron maiden che pero' non ha quell' atmosfera lugubre e intrigande, non e' metal, ma piu' un rock quasi soft. ancora non si caratterizzano con le esplosioni di suoni, pero' non e' male e' da sentire.

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