Recensioni John Star

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    23/08/2013 17:04:35

    E' come un Negroni Sbagliato: 1/3 di Moravia 1/3 di Roth ed 1/3 di Coelho. Decisamente poco alcolico. Però mi piace, non il Negroni, ma Elkann, perchè mi ricorda M.

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    11/02/2008 10:30:16

    Ho comprato tempo fa completamente al buio questo libro spinto dalla copertina e senza saper nulla sull'autore ma soprattutto perchè costava poco (molto poco); mi era balenato in mente il pensiero che vi era una possibilità che l'autore Alain Elkann fosse imparentato con uno degli Elkann "vip", ma non credevo fossero anche scrittori. Dopo aver letto il libro ed aver visto la quantità mostruosa di libri che ha pubblicato, devo dire che adesso ho capito ed in effetti è l'unica spiegazione possibile. Basta essere ricchi e famosi per pubblicare tutte le porcherie che si vuole. Si, perchè il libro fa proprio schifo: il modo di scrivere, i contenuti, il finale! I dialoghi tra i personaggi fanno pena, per nulla realistici, anche se sembra che l'autore abbia cercato di dare un qualche spessore ed un certo taglio piuttosto popolare per rendere meglio i personaggi (comuni), invano ovviamente. La storia tratta di un famoso giornalista David Goldberg che superati i 50 anni, stanco della propria esistenza decide di cambiare letteralmente vita e si costruisce un altra identità (John Star), dopo aver cambiato i propri connotati, si troverà alla disperata ricerca della libertà e della felicità. Storia che poteva essere interessante ma non riesce ad appassionare ed è fin troppo ridicola (praticamente tutto cio che tocca si "trasforma in oro", neanche fosse Re Mida), non bastano successo, donne, soldi, i figli, niente di questo basta mai al protagonista e ci vuole un attimo per tifare per un delinquente qualunque che sgozzi il "poveretto" per portar fine alle sue "sofferenze". Per fortuna il libro è cortissimo, ed è scritto con dei caratteri piuttosto grandi, ringraziamo (solo) per questo l'autore. Io comunque vi consiglio di evitare, potrebbe farvi perdere la passione per la lettura.

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