Artisti: Guo Gan, Loup Barrow
Supporto: CD Audio
Numero dischi: 1
Etichetta: Felmay
Data di pubblicazione: 11 settembre 2015
  • EAN: 0885016822828
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Descrizione
Inedito e inaspettato incontro fra la tradizione millenaria dell’erhu (violino cinese a due corde) di GUO GAN e gli strumenti rari e sconosciuti, di recentissima invenzione, nelle mani di LOUP BARROW. Strumenti misteriosi, a volte persino più esotici del cinese erhu, e fonti di sonorità ancestrali, ricche di fascinazioni contemporanee capaci di contestualizzare in modo unico non solo le composizioni originali, ma anche i brani classici della tradizione cinese. Il programma del CD comprende infatti un repertorio che spazia dai tipici brani impressionistici della tradizione classica cinese a brani originali composti dai due artisti. Si ascolti la nuova versione misteriosa e a tratti un po’ inquietante della classica cavalcata (brano 7) dal repertorio di GUO GAN. Si tratta di un brano che propone un’eccezionale prova di virtuosismo per erhu, qui riletto fra suoni ancestrali e misteriose evocazioni di spazi siderali creando una musica ricca di spunti visivi. Evocazioni profonde che creano un contatto emotivo con l’ascoltatore accompagnandolo in territori immaginifici profondi e misteriosi, ricchi di echi classici (brano1) e contemporanei.
GUO GAN ha iniziato a studiare l’erhu con il padre Guo Jun Ming, rinomato virtuoso di questo strumento. Nel 2000, si è trasferito in Francia per studiare e conseguire il Master presso la Scuola Nazionale di Musica di Fresnes a Parigi. Durante questo periodo, ha fondato il gruppo “Dragon Jazz “ la prima jazz band cinese a Parigi. Nel corso della sua ricca carriera ha lavorato con molti musicisti e artisti in diverse parti del mondo, viaggiando in più di 70 paesi. Ha suonato in circa 2000 concerti ed è apparso in più di 40 album. Si è esibito in molte importanti sale da concerto, come Carnegie Hall e Lincoln Hall di New York, Chicago Symphony Hall, Royal Music Hall a Ginevra, Paris City Hall e Palais des Congrès a Parigi e molti altri. Ha suonato con molti importanti musicisti, quali Lang Lang, Yvan Cassar, Didier Lockwood e Jean François Zygel. In particolare suoi concerti con Lang Lang in Europa e negli Stati Uniti non solo sono stati altamente apprezzati e lodati dai media, ma gli hanno anche guadagnato una consistente popolarità tra gli appassionati di musica di tutto il mondo. Ha inoltre al suo attivo partecipazioni a progetti musicali in ambito world, classico, jazz, con compagnie di danza e operistiche. Programmi televisivi e radiofonici hanno condotte interviste e trasmesso programmi su GUO GAN, riferendosi a lui come il maestro delle due corde (erhu). Agli occhi dei media francesi, è diventato sinonimo del erhu cinese.
Musicista, compositore, manipolatore di suoni, autore e cantante, il violinista per formazione LOUP BARROW è anche curioso collezionista di strumenti strani e rari (come Hammered Dulcimer, Hang, Din Pah, e chromatic Mbira Cristal Baschet, Glass Harp) che usa per tradurre in musica e in maniera semplice emozioni in realtà molto complesse. Un modo molto diretto per raggiungere un pubblico attento e sempre più vasto che viene subito coinvolto in un viaggio introspettivo da questa specie di artigiano sonoro che tesse armoniose e indecifrabili melodie ispirate dal suo mondo interiore. Negli anni LOUP BARROW ha collaborato fra gli altri con: Thomas Bloch, (Tom Waits, Radiohead, Gorillaz…); Pauline Haas, harp (French classical music awards 2012…); Sebastien Leon Agneessens (The Conference of the Birds, Golden Horns…); Manu Delago, hang, drums (Bjork…); Nadishana Vladiswar, multi-instrumentalist (Hadouk Trio, Steve Shean); Dominique A, french singer and composer (Winner French music awards 2013); Serge Teyssot-Gay, guitarist (Noir Désir, Saul Williams…); Olivier Melano, (Miossec…); Guo Gan,(Lang Lang, Didier Lockwood, Ibrahim Maalouf..); David Kuckhermann (Omar Faruk Tekbilek, Dead Can Dance… Le atipiche esperienze della sua carriera artistica hanno dato a LOUP BARROW la capacità di adattarsi e trovarsi a suo agio in diversi stili musicali, mentre la sua calda e profonda musicalità, si è posta al servizio di sonorità e atmosfere inusuali e che crea grazie ai suoi particolari strumenti.
Disco 1
  • 1 Adagio
  • 2 Rain on the Platain Leaves
  • 3 The Kite (Cerf Volant)
  • 4 The Tea Club Barrovian Society
  • 5 Vagantem
  • 6 La Fontaine d'Asia
  • 7 Saima
  • 8 Amatori
  • 9 Spring of the Southe
  • 10 The Seraphim Black Tales