Categorie

Stanislaw Dziwisz, Czeslaw Drazek, Renato Buzzonetti

Edizione: 2
Anno edizione: 2006
Pagine: 124 p. , ill. , Rilegato
  • EAN: 9788821556616

Ad un anno esatto dalla morte, avvenuta il 2 aprile 2005, il racconto inedito del medico personale di Giovanni Paolo II e del segretario monsignor Dziwisz degli ultimi giorni di vita del grande papa. Nel volume, il segretario particolare del Papa, e Czeslaw Drazek ,incaricato dell'edizione polacca de L'Osservatore Romano, parlano della concezione della sofferenza nel magistero e nella vita di Giovanni Paolo II. Il professor Renato Buzzonetti, medico personale del papa, descrive per la prima volta i principali interventi chirurgici e le cure mediche cui fu sottoposto Giovanni Paolo II fino agli ultimi giorni di vita.
Infine Angelo Comastri, che all'epoca era appena diventato responsabile della basilica di san Pietro, narra le fasi di quell'incredibile pellegrinaggio di fedeli e di gente proveniente da ogni parte del mondo per portare l'ultimo saluto al papa. Uomo di dolori - nell'infanzia perse i genitori; la gioventù fu segnata dall'esperienza della guerra e della persecuzione nazista; seguirono le restrizioni del regime comunista; da papa ci furono l'attentato, il Parkinson e i numerosi ricoveri al Gemelli - Wojtyla ebbe sempre un'attenzione costante ai malati e ai sofferenti che percepivano di trovare ascolto e comprensione nel suo cuore.
Un libro avvincente per rivivere una storia di gratitudine e amore.

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Fulkiegaard

    23/05/2006 23.49.53

    Devo dire la verità sono imbarazzato a dare un voto ad un libro riguardo questo tema. GP II era una persona meravigliosa ed un uomo straordinario..non sò i suoi aiutanti, ma le sue parole mi hanno commosso a tal punto che ,anche se sono riscrivibile in poche pagine, rendono superflue tutte le altre..Massimo dei voti per la Persona di Persone

  • User Icon

    ella

    16/04/2006 15.07.39

    Commovente, interessante ed equilibrato. Condivido la recensione di Rossella.

  • User Icon

    rossella

    08/04/2006 01.10.21

    ho letto con grande commozione il libro"Lasciatemi andare" Attraverso il calvario del Santo padre tutto l'amore che Lui ha sempre portato per la croce vista come senso di libertà Una croce portata fino all'ultimo come spada, come arma. La malattia che mai ha nascosto e che purtroppo lo ha accompagnato per tantissimi anni erano per lui un motivo in più per urlare al mondo che Dio è amore, anche nella sofferenza. Un "Gesù abbandonato" che Lui ha vissuto in prima persona e proprio attraverso quell'abbandono ci ha donato una luce immensa- Il libro racconta senza falsi preamboli la cruda realtà di quel cammino attraverso i racconti di chi ne ha condiviso i momenti più drammatici. le stesse persone che ne custodiscono la sua grandezza... la stessa grandezza che manifestava facendosi piccolo con i piccoli e dimostrandosi incredibilmente attento ai sofferenti, agli ultimi a chi non aveva la forza per far sentire la propria voce. E nella debolezza ha dimostrato la sua forza. nel libro il ritratto dolcissimo di un uomo che noi ex suoi giovani avevamo imparato a chiamare ... papà.

  • User Icon

    adriano

    30/03/2006 21.15.47

    Un buon spunto di riflessione sul significato della sofferenza vista attraverso la figura del Papa.

  • User Icon

    roberto

    28/03/2006 12.02.24

    Un libro toccante e bello sotto tutti i punti di vista.

Vedi tutte le 5 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione