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Enrico Pandiani

Editore: Instar Libri
Collana: FuoriClasse
Anno edizione: 2011
Pagine: 359 p. , Brossura
  • EAN: 9788846101365

Recensioni dei clienti

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    Colomba

    13/07/2011 10.48.45

    Ho letto i tre libri di Enrico Pandiani : belli, veramente belli. Leggeteli!!!

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    mario

    07/06/2011 18.18.16

    Che grande delusione questo racconto di enrico pandiani. Perchè di un racconto si tratta, non è un giallo,non è un noir è un racconto raccontato male. Troppo prolisso ed altrettanto prevedibile, l'ambientazione torinese poi è molto superficiale e non si coglie affatto l'atmosfera della città, senza contare che le gesta del commissario mordenti sono poco credibili-ma chi è superman?

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    Francesca

    26/02/2011 00.05.39

    Tutto inizia con l'omicidio della compagna di Mordenti e poi la storia, rapidamente, ci porta in una realtà di furti, di opere d'arte falsificate, di deliri, di perversioni, di club sado-maso. Una killer spietata inizia la sua battaglia con il Commissario, trascinandolo a un pelo dalla sua parte oscura. In questo racconto, che a metà romanzo abbandona Parigi per portarci a Torino, Les Italiens sono defilati, solo comprimari. Il protagonista è lui, Jean Pierre Mordenti, il capitano, che finalmente conosciamo meglio attraverso qualche accenno all'infanzia, al padre, al suo vissuto che l'ha portato ad essere la persona che è. E' sua la lotto contro il desiderio di vendetta che obnubila, che confonde giusto e sbagliato, che induce alla tentazione di vestirsi da giustizieri. Ci sono gli ingredienti di sempre. Ombroso, debole, forte e arguto Mordenti sembra non avere problemi con le donne, anche l'affascinante tenente messogli alle costole per tenere a bada le sue pulsioni vendicative, le tenebre che gli stringono cuore e mente, cede al suo fascino. Ma è tutto come appare? Forse no. Mi piace moltissimo come scrive Pandiani, amo la sua durezza, l'ironia, la capacità di essere crudo e violento senza essere volgare. Lo adoro e gli perdono certi clichè che ripete immancabili in ogni storia. Anzi amo pure quelli, come si amano i tic di un amico. Appena chiuso il libro sull'ultima pagina sono già qui ad aspettare la prossima avventura de Les Italiens.

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