Il libro del riso e dell'oblio

Milan Kundera

Traduttore: A. Mura
Editore: Adelphi
Collana: Gli Adelphi
Edizione: 8
Anno edizione: 1998
Formato: Tascabile
Pagine: 273 p.
  • EAN: 9788845913549
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    Loré

    04/06/2010 12:26:24

    Geniale in alcuni punti, un po meno in altri, ma mai brutto. Il capitolo del padre e della stupidità della musica mi ha come illuminato; saranno stati anni che pensavo un concetto simile senza riuscire a estrapolarlo. Consigliato!

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    chiara

    01/06/2009 12:27:56

    Romanzo un pò troppo frammentario a causa della molteplicità delle storie trattate. Sicuramente non lo collocherei tra gli scritti meglio riusciti dell'autore...Nonostante tutto, Kundera è sempre profondo e malinconico,e, quindi, sempre da leggere, in quanto divulgatore di forti emozioni...

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    Luca

    09/07/2006 10:45:37

    Riprendendo concetti già espressi nell' "Insostenibile leggerezza dell'essere", Il libro del riso e dell'oblio descrive con puntuale e brutale precisione le la condizione umana, smascherando i nostri desideri e vizi più profondi e inconfessabili. Dalla lìtost, alla sessualità, alla memoria, alla poesia, all'amore gli spunti di riflessione sono innumerevoli.

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    Michelaangelo

    02/01/2006 05:23:07

    Romanzo complesso e un pò schizofrenico. Come al solito Kundera illumina con i suoi ambienti, che ti porti dietro anche quando il libro è già impolverato tra gli scaffali. Tantissima ispirazione e tantissimi temi. Il più intrigante: il confine. Metafora della condizione umana. Mi piacerebbe discuterne con qualcuno. Questa la mia email marmik78@libero.it.

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    ofelia

    04/09/2004 19:08:47

    Un libro meraviglioso, amaro, complesso, profondo...sfaccettato come la vita! In particolare, due immagini mi sono rimaste di queste pagine: la disperata solitudine di Tamina nell'isola dei bambini, in cui tutto è "spensieratezza" e innocente futuro, e il riso acuto, beffardo degli angeli, di coloro che credono nella verità e nella ragione delle cose...

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