Editore: Ghenomena
Collana: Poesia
Anno edizione: 2011
Pagine: 46 p., Brossura
  • EAN: 9788895857114
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    alida airaghi

    24/05/2012 18:30:39

    Rossella Tempesta, poetessa napoletana nata nel 68, e oggi residente a Formia, dove si occupa di promuovere iniziative culturali, femministe e ambientaliste, ha pubblicato questo sottile volume che raccoglie una trentina di testi poetici, di cui il postfatore Rodolfo Di Biasio sottolinea la "sorgiva energia,gli struggimenti improvvisi,i reticoli affettivi". Poesia esemplarmente, programmaticamente femminile, centrata sugli affetti, sui gesti quotidiani, sugli incontri-rivelazione con momenti e persone di ogni "oggi", vissuto nella sua miracolosa singolarità: "E la radio con Gershwin/ il benzinaio elegantissimo, galante/ ed io buongiorno, buongiorno nuovo giorno...". Ci sono colori che si affacciano agli occhi e li stupiscono con la loro vivace imperiosità ( il giallo del grano, il bianco dei mandorli, l'azzurro del mare; e tanto verde, tanta luce); ci sono animali (uccelli, gatti) e bambini, i propri e quelli del passato. Ci sono gli oggetti (le sedie regalate al compleanno, e non del tutto integre perché acquistate da un'esposizione), le abitudini comuni a tutti ("Molto bella l'estate/ per questo suo camminare a piedi nudi nella casa/ sentire com'è fresco il duro marmo"). C'è ovviamente l'amore per il proprio uomo: "Più bianco, più luce, Amore mio./ E girare solo dentro al chiostro/ dei tuoi denti, vorrei." I viaggi, gli addii, i ritorni. Ma soprattutto la tenace, riconoscente dedizione alla casa, intesa come guscio protettivo, come àncora di salvezza, e riflesso di sé, del proprio sentire, del proprio ritrovarsi: "Che l'intero senso/ era nella casa, alla partenza/ salutata brevemente", "La mia casa/ vorrei che fosse bianca,/ piena di noi soltanto/ e delle risa a gola dei bambini", "La casa/ resta quella con la nostra essenza e il dolore,/ dove la morte e la nascita sono incise nei muri". Versi che non temono di sfiorare la retorica, e sembrano invece farsi un vanto della loro domestica, curata, rasserenante semplicità.

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    Roberto

    14/06/2011 09:55:03

    Ecco una raccolta di versi solare e positiva, capace di restituire fiducia nell'amore familiare, nei piccoli e impagabili piaceri della casa. Il linguaggio è alto e poeticamente disteso, ma il suo pregio maggiore sta nella chiarezza. Un libro da tenere caro. Consigliato anche a chi sia rimasto deluso dall'ostico sperimentalismo di certe mode poetiche. Qui la voglia di comunicare ha un impatto sicuro, e immediato è il piacere che si ricava dalla lettura.

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