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Jean Rouaud

Traduttore: L. Frausin Guarino
Editore: Mondadori
Anno edizione: 2002
Formato: Tascabile
Pagine: 160 p.
  • EAN: 9788804505198
Quarto e ultimo atto del ciclo romanzesco dedicato agli "archivi della memoria" che Jean Rouaud inaugurò con I campi della gloria Prix Goncourt 1990 (Mondadori 1995) Lista di nozze colma la reiterata omissione della figura materna tracciando il minuzioso ritratto di Annick Brégeau nata il cinque luglio 1922 a Riaillé Loire-Inférieure unita in matrimonio a Joseph Rouaud il quattro luglio 1946 e di colpo inghiottita da una prematura e inconsolata vedovanza. Silenziosa campionessa di un pragmatismo laborioso che si oppone a lutti e delusioni con un ostinato attaccamento al tempo presente sia esso il rito a orario fisso della colazione o la consacrazione quotidiana alla bottega di terraglie e articoli per la casa Annick professa il primato della semplicità e conforma la sua condotta al principio di umile funzionalità privilegiato nella pratica commerciale. L'immagine indaffarata e vagamente irritante di questa esemplare "figuretta ombrosa" che ci aspetteremmo grigia e ciabattante appare riscattata da una certa teatralità gestuale da piccoli vezzi femminili a uso casalingo – le scarpe a tacco alto e la messa in piega settimanale – e dal disordine di una dimora-bazar dove si ammassano "le viti e i dadi provenienti dai manici delle pentole la molla di una presina per la biancheria cappucci di penne stilografiche aghi ganci fatti in casa una lametta di rasoio il quadrante di un orologio la lente di un occhiale e altrettanti minuscoli oggetti non identificati". La prosa di Rouaud intreccia con rara sapienza frasi di lunghissimo respiro che paiono sortire dalla caotica stratificazione d'oggetti osservata nell'infanzia per sorprenderci nel finale con un'improvvisa virata lirica che accoglie in toni commossi l'addio alla madre.
Annalisa Bertoni

Recensioni dei clienti

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    Daniele

    25/05/2013 08.51.18

    Il voto intendo riferirlo ai 4 libri pubblicati (in italiano)della saga che Rouaud dedica ai componenti della propria famiglia. In essi, con dovizia di particolari uniti a uno struggente senso della memoria, vengono ricordati il "grande padre" Joseph, la "petite tante" Marie, bigotta ma generosa e ostinata, la madre coraggiosa, e altri personaggi che, nella scrittura densa ma fluida dell'autore, appaiono come straordinarie istantanee affacciatesi dallo sfondo della Francia rurale del XX secolo. Appassionante.

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    Maurizio

    08/02/2012 10.53.04

    Anche questo un bellissimo libro di Rouaud, che ha dedicato alla "saga" della propria famiglia anche un altro volume, l'ultimo della serie: "Sur la scene comme au ciel", ancora non apparso in Italia. Purtroppo anche i precedenti tre tradotti da noi sono esauriti. Molto francese nell'ampio divagare della scrittura, interamente a periodi lunghi, con pochissimi dialoghi inseriti nel testo e questo ricordo insistito dei genitori e dei nonni, tutti scomparsi. Riflessione fra se stesso e gli altri e descrizione della vita quotidiana della famiglia - che e' la vita in assoluto - e soprattutto della madre. Dedicato a mia madre, poteva essere il sottotitolo, mentre il titolo italiano si riferisce all'attivita' del negozio di regali che Anne, dopo la morte del marito Joseph, padre dell'Autore, gestisce per andare avanti e mantenere i tre figli bambini. Lista di nozze quindi, ma anche nell'originale: Per i vostri regali. Dolente, ma affascinante.

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