Long Road Out of Eden

Artisti: Eagles
Supporto: CD Audio
Numero dischi: 2
Etichetta: Universal
Data di pubblicazione: 19 ottobre 2007
  • EAN: 0602517492431
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Disco 1
  • 1 No More Walks in the Wood
  • 2 How Long
  • 3 Busy Being Fabulous
  • 4 What Do I Do With My Heart
  • 5 Guilty Of The Crime
  • 6 I Don’t Want to Hear Anymore
  • 7 Waiting in the Weeds
  • 8 No More Cloudy Days
  • 9 Fast Company
  • 10 Do Something
  • 11 You’re Not Alone
Disco 2
  • 1 Long Road Out of Eden
  • 2 I Dreamed There Was No War
  • 3 Somebody
  • 4 Frail Grasp On the Big Picture
  • 5 Lately (Last Good Tiem in Town)
  • 6 I Love to Watch
  • 7 Business as Usual
  • 8 Center of the Universe
  • 9 It’s Your World Now
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Recensioni dei clienti

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    Ernesto

    13/04/2012 15:29:27

    Come hanno detto in una intervista di qualche anno fà in occasione del loro concerto, "Hell freezes over", noi non ci siamo mai separati, abbiamo fatto solo una lunga vacanza. Ora sono ritornati alla grande.

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    costantino bormioli

    01/02/2008 17:42:16

    Tanto di cappello a Henley, Frey, Walsh, Shmidt, ma anche a Souther, Carrack, McNally, Tempchin. Tanti e di così grande importanza sono gli autori di "Long Road Out of Eden". Non è un disco da primo ascolto, va assaporato, soppesato, messo in relazione con le sensibilità musicali degli autori di ciascun brano. E così ti accorgi della straordinaria vena cantautoriale di Henley, Frey e anche di Walsh, sempre autore di composizioni eleganti e raffinate dai tempi di "Pretty Maids All in a Row". E la sua chitarra elettrica in "Long Road Out of Eden" vola davvero alta. L'ascolto dei brani ci fa rivivere i periodi musicali dei loro compositori, ed è bello ascoltare brani di Frey che riecheggiano gli splendori di "Miami Vice" e di "Soul Searching". Che dire, bravi! Nel vuoto pneumatico della musica attuale, un raggio di sole attraversato da aquile! In effetti, nell'intervista a "Suono" di un mese fa Henley l'ha detto: "Siamo una band che sa aspettare...che finisca tutta la brutta musica che sentiamo in giro..."

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    gavino il sardo

    26/12/2007 21:25:08

    ho ricevuto il doppio long road edizione de luxe da IBS un po in ritardo causa sciopero camionisti, ma l'attesa è stata premiata, l'opera divisa in due volumi è semplicemente fantastica, in questo periodo non ascolto altro, 22 canzoni inedite dopo 28 anni ( eccetto how long e please come home for christmas)e a parte le 4 da hell freez over, gli eagles danno ancora lezione di alta classe; fra l'altro mi sono affrettato ad acquistare da nannucci anche la versione in doppio LP. speriamo di vederli presto in Italia

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    claudio gaminara

    27/11/2007 18:56:57

    li ascolto da quando ero adolescente e averli potuti vedere prima a Lucca nel 2001 e poi a Verona nel 2006 mi ha fatto molto piacere, i loro spettacoli dal vivo sono entusiasmanti. Questo disco mi piace molto, e non vedo l'ora di poter ascoltare anche queste canzoni in un loro concerto. Comunque questi signori sono ormai sessantenni, e veramente ricchissimi, ma hanno ancora voglia di fare concerti, nuove canzoni e continuare a dare bellissime emozioni, per questo li ringrazio.

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    christian

    21/11/2007 13:30:54

    l album non è affatto malvagio. se mi mettessi nei panni di un ragazzo che conosce poco il passato delle gloriose "aquile" direi che ci sono diversi pezzi interessanti. gli eagles sono una delle band più ricche del pianeta. hanno degli introiti di diritti d autore da far venire i brividi. e nonostante ciò sono stati in studio a registrare per noi, per i loro fans. non sono d accordo sull opera commerciale. il problema siamo noi. cosa ci aspettiamo? un altro hotel california? dark side of the moon? close to the edge? the wall? wish you were here? selling englan by the pound? siamo sempre li a chiedere, desiderare sognare reunion. le abbiamo avute. i genesis, i police, gli who. ora, pongo un quesito: ci hanno davvero emozionato? o era tanta l attesa che la pillola ce la siamo fatta scendere giù comunque? io sono per la seconda ipotesi. ok, bella essere tra i 500.000 di roma, ma di sensazioni...poche. torno agli eagles. il loro tempo è andatao, ovvio. loro come altri non potranno mai più sbalordirci. sono cambiati i tempi, la società, le ambiazioni e le aspirazioni dei componenti di questi gruppi. io credo che la fattura sia ottima. ed ammiro chiunque si ponga in discussione nonostante non ne abbia assolutamente bisogno. lo fanno per i fans che ancora sognano " on a dark desert highway".... allora mi sento in dovere di ringraziare gli eagles per ogni loro singola nota che comunque richiama un passato glorioso ed inimitabile da loro stessi. siamo più tolleranti alle nuove uscite. d altra parte, il panorama mondiale contemporaneo cosa offre? radiohead, d accordo. e poi?

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    massimo flori

    19/11/2007 12:32:44

    Finalmente un cd di questa storica band dopo tanti e tanti anni.....anzi, un doppio cd di inediti!!! Il primo dei due lo trovo molto piacevole e in linea con il loro glorioso passato. Le note e le voci ti trasportano sulle emozioni e ti sembra di viaggiare nelle grandi e assolate strade della california e dell'arizona. Molto molto bello. Il secondo un pò in tono minore, ma comunque sufficente. In mezzo a tanto schifo nel panorama musicale odierno i grandi vecchi brillano ancora di luce propria. Lunga vita agli Eagles.

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    Kompanero

    09/11/2007 20:56:25

    Una delusione totale !! Dopo 28 anni di attesa, ci si aspettava ben altro che non una raccolta di canzoncine da 4 minuti, ad uso e consumo delle radio; il primo cd è decente (bella "How Long"), il secondo davvero inascoltabile, non vi è nulla di buono. Ma non si poteva condensare il tutto in un unico disco ? In pratica, questa reunion è una pura operazione commerciale, per sfruttare il marchio "Eagles"....che tristezza, la musica e un gruppo storico prigioneri del "business" delle case discografiche. E la cosa peggiore è che quest disco venderà, e molto; non do' 1 come voto solo per rispetto al gruppo.

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