Le luci di settembre - Carlos Ruiz Zafón - copertina

Le luci di settembre

Carlos Ruiz Zafón

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Traduttore: Bruno Arpaia
Editore: Mondadori
Anno edizione: 2011
In commercio dal: 13 maggio 2011
Pagine: 268 p., Rilegato
  • EAN: 9788804610236
Salvato in 365 liste dei desideri

€ 7,00

Solo una copia disponibile

+ 4,70 € Spese di spedizione

prodotto usato
Quantità:
LIBRO USATO
Nuovo - attualmente non disponibile
Attualmente non disponibile
Inserisci la tua email ti avviseremo quando sarà disponibile
spinner

Grazie, riceverai una mail appena il prodotto sarà disponibile

Non è stato possibile elaborare la tua richiesta, riprova.

Altri venditori

Mostra tutti (8 offerte da 7,00 €)

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Durante l'estate del 1937 Simone Sauvelle, rimasta all'improvviso vedova, abbandona Parigi assieme ai figli, Irene e Dorian, e si trasferisce in un piccolo paese sulla costa per sfuggire agli ingenti debiti accumulati dal marito. Trova lavoro come governante per il facoltoso fabbricante di giocattoli Lazarus Jann in una gigantesca magione chiamata Cravenmoore, dove l'uomo vive con la moglie malata. Tutto sembra andare per il meglio. Lazarus si dimostra un uomo gradevole, tratta con riguardo Simone e i figli, a cui mostra gli strani esseri meccanici che ha creato - e che sembrano avere vita propria - mentre Irene si innamora di Ismael, il cugino di Hannah, la cuoca della casa. Ma eventi macabri e strane apparizioni sconvolgono l'armonia di Cravenmoore: Hannah, viene trovata morta e una misteriosa ombra si impossessa della tenuta. Spetterà a Irene e Ismael lottare contro un nemico invisibile per salvare Simone e svelare l'oscuro segreto che avvolge la fabbrica dei giocattoli, un enigma che li unirà per sempre e li trascinerà nella più emozionante delle avventure in un mondo labirintico di luci e ombre.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

3,21
di 5
Totale 80
5
16
4
22
3
17
2
13
1
12
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Signora Rochester

    25/06/2020 21:40:38

    È il quinto libro che leggo di Zafon, insieme alla tetralogia de Il cimitero dei libri dimenticati. Bello! Bello! Bello! Trattandosi di un romanzo di Zafon non poteva non piacermi. È una storia ricca di elementi cupi e gotici. Grandissimo e bravissimo Zafon! Grazie dei capolavori di cui ci hai fatto dono!

  • User Icon

    alexa

    14/06/2020 11:25:29

    Bellissimo

  • User Icon

    Maria Teresa

    09/06/2020 17:02:02

    Un libro che si legge tutto d’un fiato, come del resto tutti i libri dell’autore. Atmosfera affascinante e storia intrigante. Assolutamente consigliato

  • User Icon

    Dasy

    14/05/2020 14:57:48

    Ho letto tutti i libri di Zafon, questo mi è sembrato molto angosciante, ma merita di essere letto.

  • User Icon

    linda

    14/05/2020 10:09:15

    Un bellissimo romanzo, lo consiglio.

  • User Icon

    Martina

    13/05/2020 13:17:29

    Come tutti i suoi libri, anche questo non delude. Mescola thriller, suspence, temi romantici, ottima trama e lo rende un libro godibilissimo. Ovviamente non raggiunge lo stesso livello de "L'ombra del vento", anche perché "Le luci di settembre" viene per lo più classificato come romanzo per ragazzi. Tuttavia, al di là di queste etichette che comunque lasciano spesso il tempo che trovano, è una lettura accattivante che ti cattura dalla prima all'ultima pagina.

  • User Icon

    Raffaella

    13/05/2020 07:55:38

    libro intrigante e misterioso da leggere tutto d'un fiato

  • User Icon

    anto

    12/05/2020 15:51:57

    Le vicende raccontate in “Le luci di Settembre” si svolgono nel 1937 tra Parigi, città da dove Simone Sauvelle dopo la morte del marito scappa con i suoi figli Irene e Dorian per sfuggire ai debiti, e le coste della Normandia, con il loro paesaggio sublime e tragico, dove i protagonisti della storia sembrano inizialmente poter ricostruire la loro vita almeno finché la morte di Hannah, cuoca della casa dove Simone ha trovato lavoro come governante, non apre un mistero.

  • User Icon

    Enrica

    11/05/2020 22:26:45

    Io trovo che tra tutti i libri di Zafon, questo abbia una particolarità diversa da tutti gli altri libri. Nel racconto mi sembra ci sia più suspence rispetto a tutti gli altri libri. Il senso di angoscia è molto più forte, forse perché ricamato attorno ad una bellissima storia d'amore. Molto particolare, consiglio assolutamente di leggerlo

  • User Icon

    Senza infamia e senza lode

    11/05/2020 20:48:28

    Ho letto questo romanzo dopo aver divorato e amato la quadrilogia de "L'ombra del vento". Si sente già dalle prime pagine il carattere "giovanile" del racconto, la trama e lo stile sono meno elaborati e molto più semplicistici, essendo stato scritto come romanzo per ragazzi. Insomma, un racconto senza infamia e senza lode, che si lascia leggere in poche ore.

  • User Icon

    patrizia

    11/05/2020 20:25:46

    Testo che si snoda tra magia, mistero, colpi di scena e lascia col fiato in sospeso sino alla fine. da leggerlo ed assaporarlo con calma, la bravura stilistica dell'autore non si smentisce mai.

  • User Icon

    Maria

    03/05/2020 09:16:09

    Partendo dal fatto che non sono un'amante di thriller Zafon in tutti i suoi libri mi è piaciuto in modo particolare. Quella tristezza e nostalgia dopo gli anni passati, la dimostrazione che non si può ritornare nel tempo, ne cambiare il vissuto senza pagare un caro prezzo, il desiderio umano di vivere meglio, anche davanti alla scelta di vendere il proprio cuore, sono temi che si scoprono scorrendo i libri di Zafon. Mi affascina il suo modo di scrivere, sono accattivanti le storie ed i personaggi di tutti i suoi libri ma non riesco ad accomodarmi con la parte di thriller che ,secondo me, in "Luci di settembre" è più presente. Quel tipo di suspence mi è sconfortante. Probabilmente appunto perché non è il mio genere. Con rimorso do soltanto 3 stelle sottolineando che è una valutazione molto soggettiva. Carlos Luis Zafon va letto e per me viene considerato uno dai migliori.

  • User Icon

    Alessandra

    19/01/2020 01:28:33

    Divorato, ingurgitato, tutto d'un fiato. Zafon non mi delude mai

  • User Icon

    Giona

    04/12/2019 13:41:05

    Affascinante l'ambientazione di questo romanzo: la casa sulla brughiera, il faro, l'imponente dimora piena di creature meccaniche. Un mix di reale e fantastico, di poesia e orrore. Consiglio vivamente la lettura di questo libro.

  • User Icon

    Nives

    18/03/2019 15:09:06

    Libro da leggere tutto d'un fiato. Mi sono letteralmente appassionata alla storia tra Irene e Ismael .

  • User Icon

    Elli

    16/12/2018 12:36:04

    L'inizio è veramente bello, degno di Zafón , ma andando avanti mi ha lasciata perplessa. Non è tra i miei preferiti dell'autore, anzi forse è quello che mi è piaciuto di meno. Credo comunque che valga la pena leggerlo, perché ha degli elementi validi.

  • User Icon

    J.B.

    01/08/2018 08:41:38

    Libro davvero Carino. Lui scrive davvero bene.

  • User Icon

    alex

    06/08/2015 07:13:09

    Un libro per ragazzi o poco più che tali, un bel thriller che fa parecchio paura. Gli manca però qualcosa...

  • User Icon

    Tumau56

    08/07/2013 11:08:38

    Mi aggiungo ai delusi da questo libro. Siamo tutti caduti nell'innamoramento de "l'ombra del vento "ma questo libro è di una pochezza davvero rara. Un libro, forse, per ragazzini affascinati dalla magia ( va di moda da anni...).Trama sgangherata. Un eccesso di metafore mielose e scontatissime, ridondanti e ripetute. Alcune oltre il ridicolo.Le ultime 30, 40 pagine sono un vero calvario di avvitamento senza costrutto. Da non leggere perché il tempo è importante e ci sono migliaia di libri che meritano il nostro tempo di appassionati della lettura

  • User Icon

    ilaria

    17/06/2013 12:05:57

    dire che mi ha deluso non è proprio corretto, però sicuramente non è all'altezza dei libri precedenti... assomiglia troppo al gioco dell'angelo e non è altrettanto bello. gli dò tre perchè comunque è scritto in maniera impeccabile e scorrevole come sempre, ma la trama è abbastanza assurda e inverosimile e non intriga come gli altri libri.

Vedi tutte le 80 recensioni cliente

Chi ha letto Il palazzo della mezzanotte e Marina, i due romanzi che precedono L’ombra del vento e Il gioco dell’angelo, lo sa già: non si tratta propriamente di libri per ragazzi, né semplicemente di romanzi fantasy. Malgrado quanto scritto dall’autore nella lettera introduttiva che accompagna la serie, in cui si spiega che questi libri sono destinati ai giovani lettori, si tratta in realtà di romanzi in grado di coinvolgere lettori di tutte le età.
Il mistero, l’avventura e una scrittura immersiva che riesce a trascinarci pagina dopo pagina, sono le doti di un autore che ha saputo far breccia nei cuori di milioni di lettori in tutto il mondo. Oggi, con Le luci di settembre la tecnica si affina e la fascinazione arriva a un livello altissimo, grazie a una serie di personaggi coraggiosi e umani e a un’ambientazione piena di magia, tra Parigi e le coste della Normandia.
Se Barcellona era apparsa affascinante e gotica, mentre Calcutta, la città in cui era ambientato Il palazzo della mezzanotte era misteriosa e oscura, la Normandia e le sue isole lambite dall’oceano hanno un che di sublime e tragico che caratterizza ogni grande spettacolo della natura. Una coltre di oscurità che però non spaventa la famiglia Sauvelle: Simone, la madre e i suoi due figli, la giovane Irene e suo fratello minore Dorian. Costretti ad abbandonare Parigi e la vita miserabile che era loro toccata in sorte dopo la morte del padre, i Sauvelle avevano presto e in circostanze avventurose trovato la loro fortuna altrove, in una piccola baia nei pressi de La Rochelle, dove un ricco signore, fabbricante di giocattoli, aveva bisogno di una governate che curasse i suoi affari. Tra Simone e l’affabile Lazarus Jann l’intesa era stata immediata: entrambi avevano modi garbati e una conversazione sciolta ed entrambi avevano in fondo allo sguardo l’ombra della perdita della persona amata.
Non c’era nessuna ombra invece nella vita di Irene con i suoi quindici anni. A Cravenmoore aveva fatto presto amicizia con Hannah, la giovane cuoca del signor Jann, e soprattutto con suo cugino Ismael, un giovane marinaio affascinante e taciturno con la passione per i racconti del mistero e per le storie del passato. Era stato proprio lui, un giorno in cui con la sua barca a vela avevano raggiunto l’isolotto del faro, a raccontarle la storia delle luci di settembre. Si raccontava che molti anni prima, durante il primo plenilunio di settembre, una donna fosse fuggita da Cravenmoore durante una festa in maschera, che la giovane avesse raggiunto con una barca l’isola del faro e che non avesse mai più fatto ritorno sulla terra ferma. Quei pochi testimoni che la videro salpare non la riconobbero a causa della maschera e nessuno rinvenì mai il suo cadavere, ma da allora tutte le notti di luna piena di settembre il bosco di Cravenmoore si illumina di un misterioso bagliore rossastro: le luci di settembre.
La curiosità, o forse l’incoscienza, porterà i due giovani e il piccolo Dorian a scoprire la natura dell’entità che sconvolge ogni anno la vita di quel tranquillo borgo francese, conducendoli lungo una strada impervia alla quale nessuno di loro, a un certo punto, potrà sottrarsi. L’ombra di un mistero che continua a inseguire anche i lettori, sin da quando il giovane e bellissimo Andreas Corelli fa la sua prima apparizione nelle pagine de L’ombra del vento. Un personaggio inquietante che riappare anche in queste pagine, nella Normandia nel 1936, e che forse si materializzerà un giorno là dove il male ha toccato il suo apice.

  • Carlos Ruiz Zafón Cover

    Completati gli studi in un collegio di gesuiti a Barcellona, inizia a lavorare nella pubblicità, diventando direttore creativo di una importante agenzia. Inizia la sua carriera letteraria nel 1993 con Il principe delle nebbie, prima parte della trilogia della nebbia. Nel 2001 esce il primo romanzo per adulti, L'ombra del vento, che si trasforma subito in un fenomeno letterario internazionale con otto milioni di copie vendute nel mondo. Nel 2008 con Il gioco dell'angelo il successo viene confermato. Il 2009 è l'anno di Marina, seguito da Il Palazzo della Mezzanotte (2010), Le luci di settembre (2011), Il principe della nebbia (2011). Le sue opere sono state tradotte in più di quaranta lingue e hanno ottenuto prestigiosi premi e riconoscimenti internazionali.... Approfondisci
Note legali