Luminosa Buenos Aires

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Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Concerto
Data di pubblicazione: 4 dicembre 2009
  • EAN: 8012665205210
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La musica di Astor Piazzola (1921-1992) si è affermata in Europa quando, ad un certo punto in interpreti del repertorio classico, come Gidon Kremer, Yo Yo Ma, Daniel Barenboim e molti altri, il gusto per le contaminazioni si è fatto sentire in maniera sempre più forte. Del resto, e d'altro canto, è ormai assodata e studiata la formazione classica del compositore argentino, il cui linguaggio – divenuto ormai a sua volta un "classico" per più generazioni – attraversa vari territori e province musicali, mettendo in relazione musica popolare e musica colta, inquietudine novecentesche, ombre indios e africane con il retaggio di antiche culture e stirpi europee portate alle foci del Rio de la Plata da generazioni di migranti. All'interno dello stesso milieu si situa sostanzialmente anche il Concerto del contemporaneo Màximo Diego Pujol (Buenos Aires, 1957), che dà il titolo all'intero album, Luminosa Buenos Aires, e che questo CD presenta in prima mondiale. Ricco di suggestioni e citazioni, ci parla soprattutto di quel "pensiero triste che si balla", com'è stato definito il Tango, che dagli inizi del secolo scorso continua ad affascinare colti ed incliti a tutte le latitudini e sotto tutti i climi.

  • Astor Piazzolla Cover

    Compositore e suonatore di bandoneon argentino. Dopo aver studiato con Ginastera, Scherchen e N. Boulanger, si dedicò al tango, rinnovandone la tradizione con una scrittura personalissima, raffinata e complessa, e con improvvisazioni che tenevano conto anche della lezione del jazz. Fondò e diresse propri complessi, fra cui l'«Octeco Buenos Aires» e il «Conjuncto 9», e incise numerosi dischi (anche con jazzisti come G. Mulligan e G. Burton). Compose inoltre lavori di maggiore respiro (per orchestra, per film), due opere (fra cui si segnala María de Buenos Aires, 1967) e l'oratorio El pueblo joven per soli, voce recitante, bandoneon, archi e percussione (1972). Approfondisci
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