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Curatore: J. Symonds, K. Grant
Anno edizione: 1976
Pagine: 616 p. , ill.

2 ° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Astrologia ed esoterismo - Misticismo e magia - Magia, formule magiche e alchimia

  • EAN: 9788834004494

Recensioni dei clienti

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    Franco

    21/03/2012 18.15.44

    Il libro fondamentale di Aleister Crowley è indispensabile per chi abbia interesse per l'occultismo inteso come ricerca di un mondo al di là di quello sensibile. Sicuramente per un lettore non specialista può risultare davvero incomprensibile in alcune parti, e secondo la morale corrente prevalente, cioè la cristiana, è un testo da mettere all'indice per il suo carattere antidogmatico. Personalmente ho trovato "Magick" affascinante e illuminante per alcune intuizioni di Crowley, circa il potere della Magia, intesa nel suo significato più nobile e superiore. Non è un caso che molti artisti, soprattutto musicisti rock, annoverino l'Autore tra le proprie fonti ispirazione e di riferimento ideale. Non credo lo si possa ritenere un ciarlatano, in quanto in questo testo, Crowley dimostra di avere una cultura davvero sconfinata in materia. Un libro davvero consigliabile a chi non si accontenta delle solite spiegazioni razionalistiche e vuole intraprendere un percorso alternativo sulla via della conoscenza più elevata.

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    Luca P.

    31/08/2011 18.58.59

    Da alcuni commenti precedenti posso solo capire che molti non hanno capito il reale senso di Magick. Magick è un libro fuori dagli schemi, Magick è LA MAGIA ALLA SUA PIù ALTA ESPRESSIONE. Screditare Magick e trattarlo come carta straccia vuol dire non aver compreso neanche una parola. Magick è un libro che deve essere compreso da chiunque voglia praticare in modo SERIO, la Magia... Sì, perché la Magia non è il rituale stupido che si insegna oggi nei testi per "stregoni" da quattro soldi... Di sicuro è un testo che va letto e riletto, e sopratutto non è adatto ai neofiti perché proprio questi non apprenderanno nulla da questo libro. Lo consiglio a chi già si sia interessato all'argomento ed è pronto per fare un "salto in avanti". è un testo che nella libreria del VERO Mago non dovrebbe mai mancare. Riguardo alla figura di Crowley ho letto molte stupidaggini in giro. Crowley è forse uno degli ultimi veri esoteristi, e di sicuro è stato il più grande Mago del secolo scorso, poiché ha apportato al mondo della Magia un contributo incredibile.

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    Bla-bla-bla

    03/04/2011 17.02.16

    Una tristezza. Apro il libro con assoluta acriticità e prendo Crowley sul "lato professionale". Non basta. A fine lettura delle opere di Crowley si capisce, da base, che: Crowley era un grassone che tra i principi primi metteva il digiuno. Basta questo per lasciare qualche dubbio. Magick, comprato un anno fa, ci ho messo diversi mesi per concluderlo. Sì, perchè l'opera intera non fa altro che rimandare ad altri libri (in parte scritti dallo stesso Crowley, in parte di altri autori)- ci si ritrova, pertanto, davanti ad assurde teorie che per le inesistenti spiegazione (che Crowley non si prende la premura di dare) si scusano con "andate a leggere quest altro libro"... questo è di una tristezza corrosiva. L'intero operato di Crowley è male organizzato - finendo di leggere "Magick" si ha la desolante sensazione di non aver appreso nulla di più e, infine, si comprende che l'universo di Crowley è un universo dove ogni teoria, oltre che ad essere campata per aria, è il secco risultato di un astuto miscuglio di altre religioni, di altre credenze, di altri riti assolutamente incompatibili fra di loro. Alcune inesattezze sono imperdonabili (ricordiamo che il poeta Pessoa scriveva lunghe lettere a Crowley per metterlo al corrente di queste inesattezze)- altre teorie sono imbarazzanti per quanto confusionarie. Sconsiglio la lettura sia a chi a già un elaborata dimestichezza in temi simili, sia a chi è totalmente a digiuno.

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    Rob

    01/08/2008 12.34.38

    Ci sono libri nei quali tu riponi delle speranze prima di leggerli e ti avvicini ad essi con entusiasmo: poi li leggi e ti deludono doppiamente. Magick per me è stato uno di questi. Non nego che alcune parti mi hanno interessato molto (come quella sugli strumenti del mago) e anche dato qualcosa. Ma nel complesso trovo il metodo di Crowley troppo modernista: egli sfrutta gli elementi delle religioni e tradizioni più disparate (riti, figure, divinità, simboli...) in modo strumentale, sottraendo ad essi la sacralità originaria per ridurli a meri strumenti che devono eseguire una funzione pratica finalizzata al conseguimento di determinati risultati. Una visione della magia dunque estremamente modernistica, tristemente pragmatica, utilitaristica, starei per dire "da inglese". Del resto Crowley ERA modernista, massone, simpatizzante delle "belle idee" del progresso e dell'individualismo totale (altrimenti i Beatles non lo avrebbero incluso sulla famosa copertina tra le "persone che ci piacciono" (che gustacci!!) :-) ) Infine per me che amo la semplicità e la purezza cristallina di tradizioni antiche, come quella Romana arcaica, questo miscuglio di religioni orientali, di yoga, di miti egizi, di cabala ebraica con elementi di psicanalisi freudiana, di evoluzionismo, di relativismo e altre mode novecentesche risulta particolarmente irritante e mi restituisce un gusto assai decadente. Lo ritengo comunque un testo - da leggere criticamente - sicuramente consigliato per chi è interressato alla magia o alla figura di Crowley.

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    frater kybernetes

    28/12/2005 13.09.17

    sicuramente un testo ermetico che va riletto più volte nel corso di una singola vita. uno dei pochi libri operativi di magia, disponibili in lingua italiana, che meritano davvero attenzione. colpisce sicuramente il metodo di scrittura dell'autore ed il suo umorismo inglese ;)

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    The_Fo0l

    09/07/2005 03.04.22

    Assolutamente IL Libro per chiunque abbia l'intenzione (e il coraggio) di indagare a fondo se stesso e il mondo che lo circonda - Ovviamente il lettore dovrebbe anche mettere un po di Volontà nell'eseguire gli esercizi che il libro consiglia. Forse non è il libro piu adatto per un principiante, in ogni caso lo consiglio piu o meno a chiunque anche se molti non lo capiranno o lo fraintenderanno... Come direbbe qualcuno: è un libro che va 'AL di LA del verbo e del folle'...

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    Paolo

    10/12/2004 11.32.05

    Il testo fondamentale del Maestro Therion, il più grande occultista/esoterico di fine '800, che fà riferimento ad altre religioni prendendone solo gli elementi utili e scartando il resto. Un testo che scava a fondo come un rastrello nell'animo umano, alla ricerca della luce interiore (affievolita e messa a riposare dalla religione cristiana tiranna e cieca), percorrendo un sentiero oscuro ed impervio. Un testo potente come il tuono, chi è disposto a "perdere" tutto? Solo per gli impavidi. -To the Victor, the Spoils-.

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    Tjodalv

    14/07/2004 22.12.15

    Un Libro Eccezionale, di un grandissimo Autore la cui memoria non andrà mai perduta. La base per ogni comprensione di questo mondo. Consiglio da leggere in contemporanea (o preferibilmente prima) il libro "The Great Beast" (La Grande Bestia) di John Symonds, un'eccellente biografia di Aleister Crowley, chiave per comprendere Magick affondo.

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    LINDA

    20/06/2002 22.20.57

    UN LIBRO CHE DOVREBBE LEGGERE CHIUNQUE SI AVVICINI ALLA MAGIA. LO RITENGO UN LIBRO BASE ANCHE SE COMUNQUE NON ELEMENTARE. UN BELLISSIMO LIBRO PIENO DI CONTENUTI ED ESAURIENTE RIGUARDO AGLI ARGOMENTI CHE TRATTA...GRANDIOSO!

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