Editore: Einaudi
Anno edizione: 2004
Formato: Tascabile
In commercio dal: 18 maggio 2004
Pagine: 127 p., Brossura
  • EAN: 9788806169220
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Descrizione

In una Edimburgo notturna e piena di voci, un uomo insegue il filo di una musica ascoltata per caso, e mai più ritrovata. Quella musica porta alla coscienza l'azione che deve compiere, e che lo attrae e atterrisce al tempo stesso. Il protagonista deve uccidere, questa è la sua azione: dovrà individuare il luogo e la vittima, come fossero una necessità, una chiamata... Questa è la trama dell'"Orecchio assoluto", il primo dei sei racconti che compongono questa raccolta, esempio di quel tipo di affabulazione fatta di conoscenza e mistero, passione e intuizione.

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Recensioni dei clienti

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    Marco P.

    01/09/2005 22:11:30

    uno dei migliori scrittori italiani all´opera, peccato non scriva piú.

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    Luvi

    05/08/2005 16:09:29

    Cosi trovo scritto da Tiziana Arvigo: "La narrativa italiana degli anni Novanta" in Nuova corrente, n. 120, 1997: "Del Giudice e' sicuramente uno dei narratori di punta di questi ultimi anni per il dominante carattere di 'ricerca' che ha assunto il suo lavoro. ... il suo potrebbe essere indicato come il tipico caso di autore i cui libri deludono il solito "lettore medio" perche' in essi apparentemente non accade nulla." Occhi per leggere... occhi per vedere... :-)

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    kiki

    10/12/2004 14:50:17

    Molto intenso - quasi ipnotico I racconti sono brevi, studiatissimi dell'so delle parole e delle suggestioni.

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    Luca

    20/08/2002 10:06:02

    Mediocre.

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    Prof. Giorgio Pantacuda

    25/06/2002 12:54:11

    Ho trovato questo libro (come pure le altre opere di Del Giudice) presuntuoso, noioso e narrativamente debolissimo. Vi prego di non censurare questo mio intervento. Grazie.

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    aner

    10/04/2002 16:06:50

    Lo amano i letterati perché scrive in maniera eccezionale. Dopo Calvino, è, forse con De Carlo e Baricco, uno dei pochi autori che abbia saputo innovare la letteratura italiana e dare nuova linfa alla lingua italiana.

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