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Editore: Mondadori
Anno edizione: 1999
Formato: Tascabile
Pagine: 252 p. , Brossura
  • EAN: 9788804472131

Recensioni dei clienti

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    cristina

    18/10/2015 12.34.03

    Mi consola scoprire che questo è il secondo romanzo della Mazzantini (inizialmente pensato come piece teatrale), successivo a "Il catino di zinco", e dunque mi spiego perchè entrambi non mi siano piaciuti. La vera scrittrice è venuta fuori alla grande solo qualche anno dopo, per fortuna. In "Manola" è tutto un puro esercizio di stile, la trama diventa subito grottesca, a mio avviso in maniera eccessiva, e la narrazione resta indigesta; l'alternarsi dei punti di vista delle due protagoniste è noioso e ripetitivo. Perchè intitolarlo con il nome dell'unico personaggio fantasma e ininfluente?

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    luana

    18/04/2014 16.52.44

    il libro peggiore della Mazzantini, nn paragonabile a nn ti muovere o venuto al mondo.

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    MARILENA

    05/03/2014 18.15.42

    Non si riesce a capire il senso di questo libro, se di un libro si tratta.Non c'e' storia, non c'e' logica, non si capisce la fine...e' noiosissimissimo...l'ho finito per dovere, sperando che voltando pagina....il libro sarebbe cominciato....non buttate via tempo e denaro.

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    stefania

    16/09/2013 15.03.50

    Orribile, ho fatto fatica a finirlo. Vorrebbe essere ironico e non lo è. E' surreale senza nessun filo logico, fino alla fine mi sono chiesta "quando inizia?" Per fortuna avevo già letto altri romanzi di mazzantini, perchè se fossi partita da questo sicuramente mi sarei fermata qui.

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    chiara gilardi

    02/09/2013 21.28.13

    Manola.?già, chi è la figura di Manola che dà il titolo al romanzo? L'immagine di un'anima saggia che riesce ad ascoltare ogni nostra argomentazione senza di proposito intervenire, senza criticare per darci la sua opinione. Più probabilmente è uno specchio al quale ognuno di noi può dichiarare e confessare tutto, guardandoci, mentre parliamo, dritto negli occhi e senza temerne per questo il giudizio, poiché i nostri occhi si riflettono specularmente in se stessi. E, finalmente, possiamo così leggerci dentro senza velo alcuno e senza timore di mostrarci. E scopriamo così nelle pagine del libro due gemelle tanto diverse, tanto contrapposte, eppure cosi intercambiabili nella loro essenza; perché, verrebbe da pensare, "chi sono io se non l'unità data dal mio essere e dal mio non essere?", ossia, quella composizione alchemica perfetta di buio e luce che formano la mia persona?". Sì, l'integrità della nostra persona?La Mazzantini trasmette chiaro il proprio messaggio tramite questo libro: ognuno deve seguire i propri sogni e la propria realizzazione senza permettere a niente e a nessuno, neppure a uno pseudo amore, di modificare la nostra essenza. Questo è il vero nocciolo di tutta la nostra vita, il riconoscere chi siamo davvero noi e cosa ci appartiene e cosa appartiene, invece, ad altri, le cui proiezioni sono incollate sulla nostra pelle. Tutti abbiamo una gemella, non fisica ma energetica, e, proprio per questo, ancora più potente, perché tutti abbiamo il nostro doppio, che lo desideriamo oppure no, e con esso dobbiamo necessariamente fare i conti. Prima li faremo, prima riusciremo a sentirci davvero liberi e realizzati, nel nostro peculiare divenire esseri umani.

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    Tatiana

    08/07/2013 21.57.32

    Esilarante! Nulla di impegnativo, ma senza dubbio un vero divertimento, una pausa ricreativa.

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    Isbella - 27 anni

    10/04/2013 11.08.15

    Brutto, noioso.. l'ho finito solo per principio, perchè i libri non si lasciano mai a metà.. Deludente, anche perchè mi considero una fan della Mazzantini, ma questo è in assoluto il suo libro più brutto. Consiglio a tutti invece "Venuto al mondo", un libro meraviglioso.

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    Elisa

    09/09/2012 09.19.48

    Praticamente inziato e finito nell'arco di una giornata pirandelliana, dove il surreale invade il quotidiano e l'ha resa unica.... unico è anche questo libro (altrimenti mai scelto e letto perchè non è proprio il mio genere) che in un momento come quello si è rivelata un'ottima, anzi geniale compagnia!

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    anna

    11/04/2012 20.26.35

    noioso, noioso,noioso....ma come fanno quelli che gli hanno dato 4 o 5 a trovarci interpretazioni "psicoironichescandagliantil'animo umano"???? senza logica, senza senso, noioso......non lo consiglio

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    Morena

    10/04/2012 19.36.13

    Surreale e comico ... sì è vero, ma anche volgare, gretto e gratuito. Letto nulla della Mazzantini, scelto Manola perchè non volevo cominciare dai suoi best seller: rischio di non avvicinarmi più ad un suo scritto. Almeno per un po' di tempo. A parte qualche spunto interessante sul dualismo femminile, il romanzo è stato deludente. La storia poteva essere interessante ma ... mi sembra sia stato scelto un modo "svilente" per raccontarla.

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    stefania

    29/08/2011 12.52.50

    Romanzo piacevole e particolare.Ho rivisto in me questo dualismo psicologico.Una diversità caratteriale e di stati d'animo che , penso, sia dentro ognuna di noi...a volte riaffora Anemone, a volte Ortensia! e poi...non vi siete sentiti un pò la "Manola" a cui si rivolgono le protagoniste?

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    javalc6

    11/09/2010 17.30.02

    Chi è Manola? Forse uno specchio attraverso cui si guardano due sorelle, che si scambiano i ruoli ad un certo punto del romanzo... Divertente l'alternanza dei dialoghi, Anemone e Ortensia, che descrivono la stessa situazione in modo completamente diverso, dipingendola con il proprio Ego, con sarcastica ironia... Un'acuta critica alla psicologia, diventata ormai un passatempo piuttosto che una cura, se mai lo è stata...

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    Giorgia

    20/06/2010 13.24.32

    Nonostante mi manchino 50 pagine non finirò di leggerlo: ho cercato di resistere (la tentazione di mollarlo c'era da pag 20) ma adesso mi ha proprio stancato!La storia è assente infatti è una sorta di diario, la scrittura è pesante, i particolari inverosimili non aiutano, insomma un disastro. E pensare che Non ti muovere mi aveva fatto piangere...delusione.

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    valentina

    14/03/2010 13.16.27

    monola, mi è piacito tantissimo. ottime descrizioni dei personaggi, avvicente, surreale, e comico. uno dei migliori libri letti.

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    Eleonora

    02/02/2010 21.27.02

    Uno dei miei libri preferiti. L'ho anche regalato a delle amiche. La Mezzantini è riuscita con una struttura perfetta a rendere, in maniera sì grottesca, ironica e surreale, le mille sfaccettature dell'essere donna. Le ha divise dapprima in due personalità estreme agli antipodi e poi vi ha giocato con "il gioco delle parti", scambiando i ruoli e spiazzando i lettori non solo per divertirli, ma per scuoterli dal loro torpore. Ognuna di noi donne può ritrovare così una "spruzzatina" di Anemone ed Ortensia in se stessa nelle più varie combinazioni e ognuna di noi dovrebbe essere spinta a una riflessione, al di là della comicità superficiale, sulla propria femminilità e su come farla emergere a pieno come forza vitale e benefica per noi e per chi ci sta vicino!

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    Simona

    06/07/2009 11.12.21

    mah, sì, si può leggere in spiaggia, quando non si ha voglia di impegnarsi. La comprensione generale del testo non sarebbe compromessa nel caso in cui si saltasse qualche paragrafo, nè si perderebbe un pezzo storico di antologia.. a tratti comunque è anche comico.

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    daniela fiorini

    20/02/2009 22.02.13

    Ho trovato questo "parlare a due voci" molto avvincente. Molto valido lo scambio dei ruoli delle due sorelle man mano che il libro avanza. Peccato che chiudendo l'ultima pagina ancora non abbia capito chi è Manola. Se Margaret Mazzantini volesse mandarmi un messaggio al mio e-mail le sarei grata a vita. Niente di più frustrante che finire un libro e non capire bene come è finito.

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    silvia

    18/04/2008 13.53.21

    ho letto il libro tempo fa...devo ammettere che la Mazzantini nelle descrizione è davvero dettagliata e capace di stimolare la fantasia del lettore...a tratti però noioso,e la fine un pò deludente...

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    Claudia

    26/07/2007 19.45.47

    Un buon libro che in chiave comica racconta aspetti profondi della vita di una persona: la spenseratezza, la timidezza, la depressione, la rinascita...consigliato!

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    Giulia Falavigna

    25/06/2006 21.05.06

    niente di speciale....

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