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Editore: Franco Angeli
Anno edizione: 2009
Pagine: 336 p. , Brossura
  • EAN: 9788856803754

nella classifica Bestseller di IBS Libri - Psicologia - Metodologia psicologica


È un vero e proprio manuale, che racchiude in forma sintetica gli elementi più significativi ricavati dalla ricca esperienza degli autori nell'ambito della didattica, ricerca e applicazione clinica relativa alla conduzione del colloquio psicologico in diversi contesti. Il volume, dall'aspetto agile e sintetico, è destinato a suscitare l'interesse di un pubblico potenzialmente molto vasto all'interno del settore psicosociale. Il modello teorico di riferimento è quello cognitivo-comportamentale: oggetto del colloquio psicologico è "comprendere e orientare le azioni umane", attraverso le modalità tecniche delineate. Il testo è articolato in tre parti. La breve introduzione, con la narrazione di tre "ultimi" colloqui effettuati da una giovane operatrice, a conclusione di altrettante relazioni terapeutiche, è seguita da una seconda parte teorica generale e da una terza sezione che riporta i contributi di numerosi esperti sulla conduzione del colloquio nei contesti più vari. Vi si ritrovano, ad esempio, il colloquio con il soggetto anziano, con i familiari dei pazienti, con il minore, la comunicazione nelle situazioni di handicap, di abuso fisico e sessuale, il colloquio condotto nella selezione del personale, la richiesta del consenso alla donazione di organi rivolta ai familiari di un congiunto appena deceduto. La dichiarata vocazione dell'opera alla chiarezza espositiva, esplicitata nel riferimento al "parlar perspicuo" di Wittgenstein, non è tuttavia sempre riuscita. Inoltre, l'ordine seguito nell'esposizione degli apporti dei diversi autori, afferenti a specializzazioni e ambiti professionali molto diversi, non sempre risulta efficace. Alcuni contributi, peraltro interessanti e ricchi di spunti di riflessione, finiscono con il sembrare giustapposti nella collocazione, apparendo talora privi di un'integrazione coerente e armonica. La molteplicità dei richiami teorici, talvolta solo accennati per comprensibili esigenze di sintesi, costituisce una fonte di stimolo e curiosità, ma può risultare a tratti poco chiara per quei lettori ancora privi di una sufficiente personale formazione tecnica.
Valentina Martinelli