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Marcello Simoni

Editore: Einaudi
Anno edizione: 2016
Pagine: 344 p., Brossura
  • EAN: 9788806228682

nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa italiana - Gialli - Gialli storici

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Il ritorno in grande stile di Marcello Simoni che dopo la fortunatissima serie della trilogia del mercante di reliquie sposta la sua attenzione su un secolo tenebroso e nebuloso come il ‘600 nella Roma papalina che si barcamena con difficoltà tra giochi di potere e controriforma.

«Posò la lanterna sul pavimento cosparso di segatura e xilografie sbiadite, osservando le cinque zampe di legno che salivano fino al pianale intarsiato e, sopra di esso, il gioco di travi, corregge e molinelli che davano forma al torchio. Benché fossero in molti a maledire quel genere di ordigno, la Babele da cui si erano propagate le dottrine di mille Lutero e Simon Mago, lui non l’aveva mai inteso uno strumento del diavolo.»

Roma, 1624. A pochi giorni dal Natale e con l’approssimarsi dell’apertura della Porta Santa che avrebbe inaugurato il XIII Giubileo del 1625, un cadavere viene ritrovato in una piccola bottega di stampatori, e non si tratta di un uomo qualunque: l’uomo, schiacciato dalla pressa del torchio, con in bocca alcune pagine che rappresentano una danza macabra, è un membro della Congregazione dell’Indice.
A indagare sul fatto, che si dimostra subito come un delitto chiaramente di stampo eretico, frate Girolamo Svampa, temuto membro della Santissima Inquisizione, esperto di demonologia e stregoneria, e con un passato dalle pieghe abbastanza oscure, coadiuvato dal fido bravo Cagnolo e da Padre Francesco Capiferro, illuminatissimo segretario della Congregazione dell’Indice.
Ha così inizio un’indagine che prende piede dalle buie stanze delle stamperie dell’Urbe fino ad arrivare alle ricche e private sale Vaticane, in una Roma che sotto il leggero e candido strato di neve che la ricopre nasconde nel fango un ciarpame malavitoso e carico di astio nei confronti dello Stato clericale e di sua Santità Urbano VIII.
- Tra libri macchiati d’inchiostro proibito, omicidi messi in opera come su un palco da teatro, prelati dediti all’occulto, colpi di scena e di spada - Marcello Simoni dimostra di trovarsi a suo agio in un terreno a lui nuovo, quel secolo di ferro rischiarato ancora debolmente dalle prime luci barocche. Dopo il successo ottenuto con la saga del mercante di reliquie - che vedeva protagonista il mercante veneziano Ignazio da Toledo, ambientata nel XIII secolo - lo scrittore ferrarese, che pubblica per la prima volta con Einaudi, inaugura una nuova stagione del thriller storico, facendo leva sulla figura di un frate commissarius, Girolamo Svampa, razionale, radicato nelle sue certezze (e nei suoi dubbi verso la figura di un ambiente ecclesiastico che nel suo giro di vite di repressione appare sempre più distorto) e poco avvezzo alla dubitatio.
Un personaggio di fantasia immerso in un mondo di personalità realmente esistite di cui probabilmente ci ritroveremo a leggere ancora le avventure, non prima però di aver scoperchiato le trame nascoste dietro al suo primo marchio.

«Dubitatio licita, si disse. Quella o la semplice, ancestrale regola del sospetto che guidava la Congregazione del Sant’Uffizio da quattro secoli. L’istinto del predatore accompagnato dall’eretica presunzione che fosse lo Spirito Santo a ispirarlo. E non l’ignoranza. Il pregiudizio. La paura. Abbassò il lume. E poiché non c’era altro da contemplare nel buio, tornò in superficie. In un’oscurità ancora più densa.»

Recensione di Andrea Papa

Recensioni dei clienti

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    Ciro D'Onofrio

    19/02/2017 23.28.19

    L'inizio del libro è interessante ed avvincente poi c'è un declino che caratterizza l'intera storia con un ginepraio di fatti e personaggi che sia sovrappongono e rendono l'intrigo della trama sofferente e spesso noioso.Molto bella la descrizione della Roma del 17mo secolo tra principi della chiesa e popolani, bravi ed alchimisti avviluppati dal clima del terrore inquisitorio.

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    Enrico

    01/02/2017 11.37.48

    Ho atteso tanto il ritorno di Marcello Simoni ma davvero questo libro mi ha deluso moltissimo. Ho fatto molta fatica a seguire la storia, l'inizio del libro è abbastanza caotico. Insomma un libro che, a differenza degli altri, non si divora ma lo si legge con molta fatica

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    Francesco

    25/01/2017 15.56.57

    Assiduo lettore di Marcello Simoni, questa volta sono rimasto deluso. Poco appassionante la figura dell'Inquisitore che non mi sembra particolarmente riuscita. Solita accuratezza nell'ambientazione. Spero nella prossima uscita.

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    Luca

    25/01/2017 14.41.59

    Libro piacevole, con un linguaggio appropriato, elegante ma anche scorrevole e moderno. La storia intriga ma forse più l'atmosfera del passato che trasuda ad ogni pagina e che denota l'ottimo lavoro di preparazione dello scrittore. Qualche colpo di scena o qualche intrigo amoroso avrebbe reso tutto più "caldo", secondo me. Per me consigliato anche se non ai massimi voti.

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    Roi

    19/12/2016 16.13.17

    Non sono d'accordo con le recensioni eseguite, per me il libro non è assolutamente all'altezza dei precedenti.

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    Carlo

    17/12/2016 22.01.18

    Una conferma ! Anche questo romanzo di Simoni è avvincente. La lettura è piacevole e coinvolgente e questo nuovo personaggio lascia senza dubbio pensare a una nuova serie dopo Ignazio e Maynard....

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    la libraia

    15/11/2016 15.11.53

    Torna Marcello Simoni e io non posso resistere, devo compare il nuovo romanzo!

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