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Il marchio (DVD)

The Mark

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Titolo originale: The Mark
Regia: Guy Green
Paese: Gran Bretagna
Anno: 1961
Supporto: DVD
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€ 9,99

Punti Premium: 10

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Jim Fuller è appena uscito di prigione ed è in libertà vigilata. In carcere uno psichiatra l'ha analizzato e ha cercato di guarirlo dalle ossessioni che l'hanno indotto al delitto. Tutti ignorano queste turbe psichiche, ma quando Jim si innamora di Ruth, una giovane vedova, il passato sembra tornare ineluttabilmente...
  • Film in bianco e nero
  • Produzione: Golem Video, 2017
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 98 min
  • Lingua audio: Italiano
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • Area2
  • Rod Steiger Cover

    Propr. Rodney Stephen S., attore statunitense. Arruolatosi marinaio durante la prima guerra mondiale, dopo il conflitto prende i primi contatti con il mondo dello spettacolo come attore teatrale e televisivo. Il successo di uno sceneggiato favorisce il suo esordio sul grande schermo, dove in pochi anni si impone come valido caratterista drammatico. Fisico imponente e volto segnato, dà vita a numerosi personaggi tormentati e nevrotici a lui ben congeniali, che interpreta con rigorosa professionalità affidandosi al metodo Stanislavskij. Lo ricordiamo fratello del ribelle M. Brando nel tormentato Fronte del porto (1954) di E. Kazan, avido produttore nel letterario Il grande coltello (1955) di R. ­Aldrich, gangster senza scrupoli nei violenti Il colosso d'argilla (1956) di M. Robson e Al Capone... Approfondisci
  • Stuart Whitman Cover

    Attore statunitense. Esordiente nella fantascienza (Ultimatum alla Terra, 1951, di R. Wise) cui tornerà da protagonista (La città degli acquanauti, 1971, di I. Allen), è un valido caratterista nell'avventura, in musica (Sei colpi in canna, 1959, di D. Siegel) o grottesca (Quei temerari sulle macchine volanti, 1965, di K. Annakin). Spalla efficace nel western, classico (I comancheros, 1961, di M. Curtiz), di serie (Rio Conchos, 1964, di G. Douglas) o atipico (Capitan Apache, 1971, di A. Singer), è protagonista intenso nel dramma a sfondo gangsteristico (Sindacato assassini, 1960, di B. Balaban e S. Rosenberg), psicologico (Il marchio, 1961, di G. Green, nomination) o carcerario (Tre passi dalla sedia elettrica, 1962, di M. Kaufman). Pur costretto a ruoli più opachi (Il massacro della Guyana,... Approfondisci
  • Maria Schell Cover

    Nome d'arte di Margarethe «Gritli» S., attrice austriaca. Figlia d'arte, sin da giovanissima rivela un forte talento drammatico che, dopo gli studi di recitazione, la fa avvicinare al palcoscenico. Bionda, minuta, aria affranta e desolata, esordisce sul grande schermo agli inizi degli anni '40, ma a causa della guerra il primo successo arriva soltanto nel 1954 con l'intenso ruolo del medico tedesco catturato dai partigiani nell'antimilitarista L'ultimo ponte (1954) di H. Käutner, con cui vince la Palma d'oro a Cannes. Due anni dopo viene premiata a Venezia come protagonista dello zoliano Gervaise (1956) di R. Clément, senza dubbio la sua migliore interpretazione, che le dona fama internazionale. Nelle pellicole successive, ormai imprigionata nel cliché della donna lacrimosa, è la disperata... Approfondisci
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