Salvato in 6 liste dei desideri
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Il mare che bagna i pensieri
17,10 € 18,00 €
LIBRO
Venditore: IBS
+170 punti Effe
-5% 18,00 € 17,10 €
disp. immediata disp. immediata
Chiudi
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
17,10 €
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Nuovo
Libreria Bortoloso
18,00 € + 5,49 € Spedizione
disponibile in 5 gg lavorativi disponibile in 5 gg lavorativi
Info
Nuovo
Multiservices
18,00 € + 5,50 € Spedizione
disponibile in 8 gg lavorativi disponibile in 8 gg lavorativi
Info
Nuovo
Libreria Internazionale Romagnosi snc
18,00 € + 8,00 € Spedizione
disponibile in 3 gg lavorativi disponibile in 3 gg lavorativi
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
17,10 €
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Nuovo
Libreria Bortoloso
18,00 € + 5,49 € Spedizione
disponibile in 5 gg lavorativi disponibile in 5 gg lavorativi
Info
Nuovo
Multiservices
18,00 € + 5,50 € Spedizione
disponibile in 8 gg lavorativi disponibile in 8 gg lavorativi
Info
Nuovo
Libreria Internazionale Romagnosi snc
18,00 € + 8,00 € Spedizione
disponibile in 3 gg lavorativi disponibile in 3 gg lavorativi
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
Chiudi

Tutti i formati ed edizioni

Chiudi
Il mare che bagna i pensieri - Ilma Rakusa - copertina
Chiudi

Prenota e ritira

Verifica la disponibilità e ritira il tuo prodotto nel Negozio più vicino. Scopri il servizio

Chiudi

Riepilogo della prenotazione

Il mare che bagna i pensieri Ilma Rakusa
€ 18,00
Ritirabile presso:
Inserisci i dati

Importante
  • La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
  • Per facilitarti il ritorno in libreria, abbiamo introdotto un nuovo servizio di coda virtuale. Ufirst ti permette di prenotare comodamente da casa il tuo posto in fila e può essere utilizzato in tante librerie laFeltrinelli, fino a 30 minuti prima della chiusura del negozio. Verifica qui l’elenco aggiornato in tempo reale dove è attivo il servizio Ufirst.
  • Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l’articolo verrà rimesso in vendita)
  • Al momento dell’acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio.
Chiudi

Grazie!
Richiesta inoltrata al negozio

Chiudi

Descrizione

Questi ricordi rievocano un'infanzia e prima giovinezza nomade tra gli anni Quaranta e Sessanta. Dietro c'è lo spazio geografico tra Trieste e Cracovia, in cui si transita superando lingue più che frontiere, ma unito, come ebbe a dire l'autrice, "nel modo di pensare, di sentire, persino già nello stile architettonico, nella tradizione letteraria". Un'area definita, dallo scrittore jugoslavo esule Danilo Kis, "nostalgia d'Europa". E questa pervadente nostalgia colloca la condizione della piccola lima e della sua famiglia: padre sloveno, madre ungherese, sempre con le valigie pronte. Un vagabondare dalla Slovacchia fino a Zurigo, passando per Budapest, Lubiana, Trieste, che non fu conseguenza di sventure o di precarietà personali, quanto di un trovarsi a seguire le onde dei destini collettivi, le complesse questioni identitarie, i cambiamenti politici e a volte di confini. Per cui questi "passaggi della memoria", ancor più a causa del loro essere intimi, sensitivi, finiscono con il ricostruire una specie di memoria storica, filtrata dalla coscienza vibrante a ogni mutamento di una bimba quadrilingue, dimorante in nazioni senza coste con la brama di seguire i fiumi fino al mare promesso, divisa tra Dostoevskij e i rituali delle diverse religioni, Bach e le canzoni popolari. E danno un senso preciso alla " nostalgia d'Europa": è vivere in patrie che portano incisi in ogni luogo e in ogni immagine i segni di popoli che c'erano fino a ieri e ora non ci sono più...
Leggi di più Leggi di meno

Dettagli

2011
10 novembre 2011
369 p., Brossura
9788838925900

Valutazioni e recensioni

5/5
Recensioni: 5/5
(1)
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(1)
4
(0)
3
(0)
2
(0)
1
(0)
Patrizia
Recensioni: 5/5

Ilma Rakusa è scrittrice colta e raffinata. Nei suoi spostamenti - viaggi famigliari e personali, subiti e scelti - c'è una descrizione poetica e dettagliata di paesaggi e persone attraverso l'uso di tutti i sensi, in particolare l'udito e l'olfatto, i quali ti trasportano completamente in quei luoghi e con quelle persone. E c'è sempre la presenza della Musica - elemento essenziale. Ho viaggiato con lei in quel mondo di ieri, in quell'Est - Oriente - che da sempre mi ha affascinato, che ancora oggi non ho visitato, ma che dentro di me profondamente ho sempre percepito così, in tutti i suoi credo e diversità, fatti di grande Cultura e Fascino. Certamente uno dei più bei libri che mi sia capitato di leggere, nel quale - non da ogni pagina, ma da ogni riga, traspaiono energia e commozione, rispetto e affetto, poesia e letteratura. Un viaggio colmo di emozioni.

Leggi di più Leggi di meno
Chiudi

Recensioni

5/5
Recensioni: 5/5
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(1)
4
(0)
3
(0)
2
(0)
1
(0)

Voce della critica

  Non risulta particolarmente difficile riconoscere alle spalle della protagonista del racconto l'ombra lunga dell'autrice, nata nel secondo dopoguerra da padre sloveno e madre ungherese in una cittadina dell'estremo sud dell'attuale Slovacchia, vissuta a Budapest, a Zurigo e in molte altre cittadine europee: "Ero una bambina continuamente in viaggio. Nell'aria mossa dai veicoli in corsa scoprivo il mondo, e com'esso se ne fugga via. Scoprivo l'istante, e com'esso si dilegui. Me ne andavo per arrivare, e arrivavo per andarmene. Avevo un manicotto di pelliccia. Quello ce l'avevo. Avevo un padre e una madre. Una stanza dei bambini non ce l'avevo. Tre lingue, però, tre lingue le avevo. Per trasporre, da qui a là". Risulta difficile, piuttosto, credere che questo sia un libro di fughe continue, malgrado la natura di chi l'ha scritto: un'apolide, una viaggiatrice, "né quieta né inquieta, ma mobile". Continue fughe corporali e cerebrali lungo la narrazione della propria vita. Verso il mare, anzitutto, tanto che il titolo originale tedesco suona Mehr Meer, "Più mare". Il mare di Trieste, dell'Italia, del sud agli occhi di chi giunge dal freddo della Svizzera. Verso la lettura ("Non riuscivo a saziarmene. Appresso a questo mondo parallelo mi ci perdevo. Non appena prendevo un libro fra le mani, ciò che mi stava intorno impallidiva, insieme con la vita di tutti i giorni. Leggendo, percepivo tutto in modo più accentuato: più violenti i colori, più intensi gli odori e i sapori"), verso Dostoevskij – di cui Delitto e castigo viene straordinariamente compendiato in un capitolo del libro – verso i poeti russi contemporanei (Achmatova, Brodskij), cui la protagonista fa visita nella Leningrado di un tempo. Verso la musica e l'amore, che scopre definitivamente a Parigi imparando a suonare Bach all'organo della chiesa di Saint-Séverin. Ogni tentativo di racchiudere un'esperienza, di fissare dei punti lungo lo scorrere del tempo – che sia una collezione disordinata di conchiglie, scarpe, libri, cartoline, strani souvenir oppure la trascrizione dei nomi degli ebrei periti nel ghetto di Varsavia – viene superato da un nuovo viaggio reale o soltanto immaginato. Quel che resta, oltre allo stordimento di una prosa ammaliante, è quella "nostalgia d'Europa" di cui ha scritto Danilo Kiš, laddove Ilma Rakusa idealmente si riconosce: "Nel modo di pensare, di sentire, persino già nello stile architettonico da Trieste a Cracovia, nella tradizione letteraria (…) credo che quest'area, fino a un certo punto, esista almeno dal punto di vista culturale. Per me esiste, e io mi sento ad essa molto legata, molto più che al mio paese d'elezione, alla Svizzera" (da una recente intervista). Forse è questa l'unica vicinanza che si può attribuire alla biografia e all'arte di Ilma Rakusa, ovvero la vicinanza a un'area unita per sempre soltanto nella percezione di chi l'ha vissuta. Mario Rubino inquadra magistralmente le ragioni dell'autrice in un'approfondita postfazione, oltre a renderne al meglio la prosa dal tedesco. Alessandro Ajres

Leggi di più Leggi di meno
Chiudi
Aggiunto

L'articolo è stato aggiunto al carrello

Cerca Cerca
Cerca
Chiudi