Editore: Einaudi
Anno edizione: 2002
Pagine: 290 p.
  • EAN: 9788806163495
Disponibile anche in altri formati:

€ 6,48

€ 12,00

Usato di Libraccio.it venduto da IBS

6 punti Premium

Disponibilità immediata

Garanzia Libraccio
Quantità:

Un analgesico contro l'emicrania. Un'azienda di biotecnologie dove si eseguono riservate sperimentazioni. Un blister di pillole. Il thriller, per natura, non esita ad assorbire, nelle proprie trame, l'attraente e insidioso mondo della farmacopea. Nulla di strano, perciò, se non eludono questo richiamo tre scrittori del noir italiano. Avviare la raccolta è compito di Lucarelli e dell'assodata originalità con cui sa muovere la diegesi e gli intrecci dei suoi romanzi. In Rapidamente, racconto ambientato in una Bologna ormai familiare ai frequentatori dello scrittore, un killer s'insinua nella vita di Elisa, giovane laureata in chimica. In modo sottile, ossessivo. Similmente, "un topo microscopico" sembra rodere i muscoli alla base del collo per scatenare il mal di testa in Marco, buttafuori in una discoteca. A ritmi indiavolati, le due vicende si fondono, dando vita a un plot avvincente, carico di suspense, nel quale si accordano due voci narranti. Su un impianto più tradizionale si sviluppa No smoking. In questo racconto Rigosi mette in scena un delitto presso un'azienda di biotecnologie, chiamando a indagare il commissario Roccaforte, personaggio dall'inusitata sensibilità, che rifugge dai cadaveri ed è vittima di premonizioni notturne. Ben orchestrata anche la struttura narrativa di Una lunga quaresima di paura, imperniata su frequenti ed efficaci cambi di scena. Non rinunciando alle amate leggende popolari, Baldini cala in una Ravenna colpita dalla bora un antico mito pagano e una giovane vittima pronta a essere immolata. Ne nascono pagine mozzafiato che vedono il commissario Righetti (non nuovo ai lettori) alle prese con un misterioso rapimento. A scandire i giorni della prigionia ventuno pillole anticoncezionali.

Rossella Durando

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Gondrano

    11/04/2013 08:40:04

    Tre racconti thriller che tangono il mondo della medicina ed affini. Niente di esaltante, Lucarelli e Baldini non al loro meglio.

  • User Icon

    Maunakea

    26/07/2012 15:37:26

    Non glie l'ho fatta, premetto che non l'ho comprato io, probabilmente non lo avrei mai fatto, parto prevenuta sui thriller italiani, quando sono folkloristici come Carofiglio, Camilleri, Lucarelli ambientato nel passato allora ok, mi piacciono, ma i thriller moderni con cospirazioni in stile americano, applicati all'italia mi fanno più ridere che altro e non riesco a prenderli seriamente, oltre al fatto che detesto i racconti. Diciamo che questo libro è partito svantaggiato e l'ho mollato quasi subito.

  • User Icon

    bmx

    28/08/2006 17:14:42

    Beh a dire il vero i tre racconti mi hanno affascinato anche se non si tratta di veri e propri medical thriller; do ragione al lettore che esaminava il posizionamento dei racconti.

  • User Icon

    Alberto

    15/05/2005 10:38:06

    è vero quanto afferma chi si cela dietro quella indecifrabile sigla: il medical thriller è un'altra cosa; ma a me va bene così perché il vero medical thriller mi fa dormire, mentre Lucarelli e Baldini mi eccitano: Rigosi, al contrario, mi annoia: eppure, stando allo stile vero e proprio, è dei tre quello che scrive meglio... ma non comunica emozioni!

  • User Icon

    cdt2003

    27/01/2003 16:52:19

    Due sono i casi : o chi ha scritto la soprastante recensione non sa che cos'é il medical triller ( inteso come genere) oppure non ha letto il libro. E' ovvio che in entrambe i casi sarebbe raccomandabile che cambiasse mestiere. Sorge tuttavia il dubbio che si sia trattato di una operazione puramente commerciale : infiocchiettiamo questi tre racconti con l'aura patinata del medical thriller, si sono detti gli addetti al marketing della casa editrice, e vedrai che il libro va via come il pane... Peccato che il lettore medio non sia poi così sprovveduto. E peccato davvero, perché anche se si é trattato di un puerile espediente per vendere di più, in realtà poteva essere una buona occasione per far conoscere tre validissimi autori di noir, che nulla hanno da invidiare a più noti giallisti stranieri. Ma proprio questo é il punto. Questi ultimi, probabilmente, non sarebbero scivolati su una buccia di banana come questa. Peccato, appunto.

  • User Icon

    cristina

    19/08/2002 16:01:57

    Confesso che ho comperato il libro per Lucarelli, di cui sono "ghiotta". 3 racconti: Lucarelli, all'altezza del suo nome, rapido come il titolo e coivolgente, Rigosi noiosissimo , avvicente il terzo,Baldini. La scelta della sequenza è, secondo me ,fortemente voluta dall'editore nel pubblicarli : il primo ti rapisce, il secondo ti addormenta e il terzo lascia un buon retrogusto, un buon "sapore in bocca" come si suol dire.....

Vedi tutte le 6 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione