Merrick la strega

Anne Rice

Traduttore: S. Caraffini
Editore: Longanesi
Collana: La Gaja scienza
Anno edizione: 2004
In commercio dal: 24 giugno 2004
Pagine: 370 p., Rilegato
  • EAN: 9788830421585
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Descrizione

Chi potrebbe aiutare Louis de Point du Lac a ritrovare la sua amata e perduta Claudia, se non una strega? La bellissima Merrick discende dalle "gens de couleur libres", una potente casta legata al voodoo nella quale si congiunge il sangue degli africani e dei francesi di New Orleans. Sue antenate sono le grandi streghe Mayfair, delle quali lei non sa nulla, pur avendone ereditato il potere e il sapere magico. Ed è David Talbot, eroe, narratore, avventuriero e vampiro a narrare la fascinosa e inquietante storia di Merrick, detta la strega di Endor, che spazia dalla New Orleans passata e presente alle giungle del Guatemala, dalle rovine dei Maya fino ad antiche civiltà ancora inesplorate.

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Recensioni dei clienti

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    francesco

    07/03/2009 20:27:14

    semplicemente stupendo ,un romanzoben dettagliato,suspance,e molto altro ancora vivamente consigliato

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    Diego

    03/06/2008 15:57:28

    Noiosissimo!! Una noia mortale... La Rice è riuscita a fare strike per quanto riguarda l'assassinio dei suoi stessi personaggi, questa volta. Non solo era già riuscita ad ammazzare il povero Lestat (tramutandolo in un eroe innocente e senza pecche, dal fascino oscuro e alquanto dubbio fin dal secondo romanzo), ma in questo romanzo riesce pure a disintegrare quel poco di valore che era rimasto nei personaggi di Louis e di Claudia. Pure loro massacrati sotto la penna ingrata della Rice che, pur di raccontare la sua bella storia d'amore fra il romantico cacciatore e la oscura (e banale) streghetta, non ha avuto riguardi nel ammazzare definitivamente le idee per le quali deve la sua fama. Sconsigliatissimo a coloro che sono rimasti affascinati dalle idee del primo libro "Intervista col vampiro" e che sperano di ritrovarle in questo noiosissimo volume. Tanti bei trucchi sprecati per raccontare il nulla più completo... Altro che magia. E' la morte delle idee.

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    Rosaria

    30/07/2007 14:44:34

    Nulla sarà mai all'altezza dell'ora delle streghe! Comunque bella l'atmosfera di New Orleans, belle le saghe dei Mayfair, anche quelle dei cugini delle paludi, come in questo caso. Noiosi i vampiri ma se ce li dobbiamo tenere per leggere un pò di stregoneria vada pure.

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    Ash*

    15/02/2007 13:43:27

    Quando ho letto la trama mi aspettavo una storia ben diversa, pensavo (e speravo) che Claudia c'entrasse molto di più, peccato, invece è più che altro la paranoia che infesta la mente di Louis. Nonostante alcune parti abbastanza lente devo dire che il finale è spettacolare, lascia aperte mille altre storie riguardo a Lestat e Louis. Considerando il finale che la Rice lascia aperto mi aspetto almeno un altro volume sulla saga dei Vampiri che veda come protagonista Louis, il vampiro che ha aperto la saga e che più ho amato per il suo essere un vampiro ancora estremamente umano.

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    Maristella

    05/04/2006 13:30:26

    Premetto che ho tutti e otto i libri delle cronache dei vampiri compreso Pandora che fa parte delle nuove cronache. Devo dire però che la Rice dopo Scelti dalle tenebre ha veramente deluso le mie aspettative. Intervista col vampiro è stato uno dei libri più belli che io abbia mai letto, Scelti dalle tenebre quasi altrettanto bello. La regina dei dananti, però che dire?Una specie di minestrone riuscito male! Le unike pagine che mi hanno entusiasmato sono state quelle che parlavano di Daniel e Armand e Armand con marius. Anndando avanti, il ladro di corpi, una emerità scemenza, Memnoch il diavolo si salva solo per la presenza di Armand. Con armand il vampiro la Rice a mio parere si è un pò risollevata ma è ricaduta parekkio in basso con l'uscita di Merrik la strega che veramente non riesco a trovare il termine per descrivere quest'ultimo romanzo...forse sarebbe giusto definirlo...il più brutto tra i libri delle cronache dei vampiri. Noioso, più potente della valeriana. Fa venire il sonno anke dopo aver bevuto cinque caffè. Un'altra cosa che proprio non capisco della Rice: ma perkè non cerca di mettere un pò più in luce il personaggio di Armand, dato che è l'uniko personaggio che veramente merita all'interno dei suoi racontti?Lestat fa veramente venire il latte alle ginocchia...ke pizza con questa sua immortalità!Il voto due è solo per Merrik, ma se dovessi dare un voto globale darei un tre tirato solo grazie ai primi due romanzi della saga più Armand il vampiro.

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    timidy79

    04/08/2005 11:25:27

    Approvo in pieno il commento di Maurilio: libro veramente noioso e arrivare fino in fondo è stata una vera e propria sfida. Gli risparmio come voto 1 solo perchè le ultime 100 pagine prendono un po' di ritmo. Decisamente migliori i romanzi precedenti.

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    LoRena

    29/06/2005 17:19:13

    Come tutti i libri della Rice, questo mi è piaciuto molto. I luoghi, i personaggi e le vicende sono descritti in maniera minuziosa e ricca di particolari; trovo che il metodo letterario che utilizzi consenta al lettore di immedesimarsi maggiormente nel personaggio, facendo in modo di capire e approvare le azioni che compie. La storia è avvincente; insomma Merrick, sicuramente appassionerà chiunque legga di lei con attenta curiosità!

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    Maurilio

    28/03/2005 02:43:12

    Che noia, che barba, che barba che noia!!!! Credo si possa definire così questo nuovo capitolo delle "Cronache dei Vampiri". Per chi ha letto i precedenti romanzi della saga, questo nuovo episodio apparirà decisamente noioso!!! Per le prime 270 pagine non succede praticamente nulla, c'è soltanto il racconto della vita di Merrick che è di una noia mortale. Le ultime 100 pagine sono decisamente migliori, a partire dalla cerimonia di evocazione dello spirito di Claudia per finire in bellezza col ritorno del MITICOOOOOOOOOOO Lestat che speriamo non si riaddormenti più. Bisogna dire che la sua assenza ha pesato notevolmente sul romanzo. La domanda fondamentale è questa: se Lestat si fosse risvegliato definitivamente alla fine di "Armand il Vampiro", come sarebbe stato molto più giusto, questo nuovo romanzo sarebbe stato scritto? Secondo me, NO e la Rice ha usato questo espediente per "allungare il brodo" e scrivere un capitolo in più che non aggiunge assolutamente nulla alle "Cronache" precedenti. In pratica Merrick è trattata allo stesso livello di importanza di Louis, Armand, David e tutti gli altri, ma non fa assolutamente nulla per meritarselo: non ha una vita affascinante da raccontare come invece è successo a Louis, Lestat e Armand e soprattutto riceve il Dono Tenebroso come premio per aver ingannato tutti quanti e tutto questo era già stato previsto!!! (Chi ha letto il romanzo sa a cosa mi riferisco). In conclusione il voto medio è dato in base a tre fattori: 1) le ultime 100 pagine sono avvincenti; 2) Lestat finalmente si è risvegliato e il tornare a leggere delle sue avventure, dei suoi pensieri e dei suoi sentimenti vale da solo l'intero libro; 3) l'idea di unire le streghe Mayfair con i vampiri è molto accattivante, anche se il risultato per adesso è stato molto modesto (e ci vado piano....) Speriamo insomma che i prossimi romanzi sappiano meglio sfruttare questa buona idea di partenza. Staremo a vedere....

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    lallucky

    10/03/2005 20:14:42

    no non mi è piaciuto molto il ghirigori che si è fatto per arrivare alle ultme 100 pagine che comunque sono eccezionali

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    nerodomar@hotmail.com

    08/03/2005 14:19:24

    ma perche ci vuole cosi tanto per vedere tradotte le ultime cronache tipo blackwood farm o blood canticle? gli altri personaggi fanno volume,ma Lestat e' unico!! comunque il libro e'bello tutto sommato anche se ci sono momenti da pisolo(sara'per via di louis:) saluti

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    Kurai

    04/02/2005 17:54:19

    mmm speravo di meglio, non mi è piaciuto troppo o forse mi stava antipatica merrik... però l'ha sempre scritto la rice ed è grazioso, almeno si vede un po' Louis, che negli altri romanzi dopo intervista col vampiro è decisamente lasciato da parte insomma, non il romanzo più bello della rice, ma per chi ha letto tutti gli altri sarà piacevole leggere anke questo^

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    Ika

    27/09/2004 11:26:18

    come sempre la scittura della rice é ricca di particolari che trasmettono emozioni che pochi altri autori sono in grado di far provare. leggendo i suoi libri, il lettore é in grado di vedere lestat, david, louis, ma anche ramses e azriel...é incredibile il senso di reale che é in grado di trasmettere la rice...semplicemente eccezionale

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    Giulia

    24/09/2004 19:04:44

    BELLO, BELLO!!! devo dire che la rice nn si smentisce proprio mai. Anne sei un mito, come la Rowling e Tolkien. p.s chi è d'accordo con me (sul fatto che Annetta sia mito) mi scriva. CIAO

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    adamo

    03/09/2004 20:58:03

    Finalmente..e' arrivato in italiano, l'avevo gia' letto in spagnolo..pero' leggerlo nella propria lingua e' un'altra cosa....bello... per gli amanti della saga..aspettatevi " Vittorio el vampiro " e " Sangre e oro " quest'ultimo fantastico...qua sono gia' in edizione tascabile.........l'unica pecca per la nostra Annetta e'" dovrebbe riprendere la saga delle streghe MAYFAIR.... Un consiglio andate a scoprire Cristoref Rice ( il figlio ) vale

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    Diego

    29/08/2004 20:54:05

    Spettacolare!! e' il primo libro che leggo di questa autrice ma la sensualita' della protagonista, Merrick una strega dagli occhi color giada,mi ha catturato sin dal primo momento. Spero di leggere al piu' presto un seguito!

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    mikaci

    28/07/2004 10:36:56

    quella Merrick...come ha potuto confondere così le idee a Louis?! Anne sa sempre stupire. siete daccordo con me che si dovrebbere fare qualcosa per avere pubblicato il terzo volume sulla trilogia dei Myfair?! ora che streghe e vampiri si sono incontrati, bisogna sapere come è andata a finire dopo "il demone incarnato".

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    Gaia

    26/07/2004 11:59:41

    Beh, come sempre Anne Rice non si smentisce. Il suo nuovo libro è stupendo; l'ho letto in due giorni!!!!! Purtroppo però bisogna aspettare tantissimo per leggere i nuovi libri...

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    Lory

    24/07/2004 11:29:05

    Un libro gradevole anche se forse manca il mistero e l'originalità dei primi romanzi di Anne Rice. Per chi come me ha amato quei romanzi quest'ultimo è un po' deludente, anche se la lettura è comunque scorrevole e piacevole.

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    Smooth

    23/07/2004 18:13:08

    Bello...come tutti i capitoli della saga sui vampiri, ma ora aspetto solo l'ormai annunciato ritorno sello splendido Lestat..

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    Monica

    05/07/2004 16:40:22

    FINALMENTE IL MIO AMATO LESTAT SI E' SVEGLIATO, LUIS NON E'PIU' IL PAVIDO E DEBOLE VAMPIRUCOLO CHE CONOSCIAMO BENE ED UAN NUOVA CONGREGA, APPENA COSTITUITA, SI APPRESTA A LASCIARE NEW ORLEANS PERCHE' MIANCCIATA IN MDODO APERTO DAL TALAMASCA...E' UN PROLOGO PERFETTO PER NUOVE, EMOZIONANTI SITUAZIONI...

Vedi tutte le 23 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione

Un nuovo romanzo racconta il mondo misterioso dei vampiri e delle streghe. E' scritto da Anne Rice, autrice di culto della narrativa horror, che con i suoi romanzi ha generato una nuova mitologia del vampiro, incarnazione dell'intensità del dolore e dell'esperienze di vita perduta. Dopo i successi di Intervista col vampiro, Il ladro di corpi, Memnoch il diavolo, Armand il vampiro e molti altri bestseller, la scrittrice americana dà vita a un nuovo personaggio Merrick Mayfair, una strega dai poteri straordinari che viene interpellata per evocare lo spettro dell'amante di Louis de Pointe du Lac, Claudia, drammaticamente scomparsa in un secolo ormai lontano e perduta in chissà quale universo dannato. Merrick è una creatura affascinante, sensuale e misteriosa, imparentata al terribile clan dei Mayfair del Garden District dai quali ha ereditato le sue conoscenze magiche. E quel che più conta è legata a David Talbot, da quando, in giovane età, fu affidata alla protezione del Talamasca, l'ordine di investigatori di fenomeni psichici di cui Talbot fu Generale Superiore. Sarà lui a chiedere l'intervento di Merrick, l'unica speranza per placare le pene di Louis. Riuscire non sarà facile nemmeno per una strega potente come lei: dovrà affrontare un viaggio doloroso nel passato, che va da New Orleans alla giungla del Guatemala, fin nel cuore nascosto e dimenticato di antiche civiltà, dove mito e magia si intrecciano indissolubilmente e dove il passato e il presente si confondono. Merrick dovrà inoltre appellarsi alle divinità vudù, come facevano gli stregoni originari di Haiti da cui discende, ma non senza pericoli. A un tratto infatti il gioco di morte e seduzione a cui ha dato inizio rischia di sfuggirle di mano.
Voce narrante della vicenda è un personaggio già presente in molti romanzi della Rice, David Talbot, un mortale che da tempo si interessa alle vicende dei vampiri, tanto da essere considerato il loro biografo. Gli amanti dei precedenti romanzi dell'autrice, ma anche i lettori che si avvicinano per la prima volta ai suoi libri non avranno difficoltà ad addentrarsi nel mondo fantastico evocato da Talbot e affollato di affascinanti personaggi, mistero e salti nel tempo.