Curatore: G. Gurisatti
Editore: Adelphi
Anno edizione: 2007
In commercio dal: 23 maggio 2007
Pagine: 225 p., Brossura
  • EAN: 9788845921803
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Descrizione
Fra i molti elementi controcorrente che resero celebre Schopenhauer presso una ristretta cerchia di contemporanei e contribuirono nel Novecento a trasformarlo in oggetto di culto per una ben più folta schiera di appassionati vi è senz'altro la lungimirante apertura nei confronti del mondo, della cultura e della religiosità dell'Oriente, in particolare dell'India. Alcuni, da Nietzsche a Hesse, videro in ciò il segno di una inarrivabile libertà intellettuale: per Schopenhauer non la Grecia, non Roma, non il Cristianesimo rappresentano la culla e l'età dell'oro dell'umanità - e, quindi, dell'Europa - bensì l'India, il Brahmanesimo e il Buddhismo. Certo egli non fu il solo a pensarlo, giacché una sorta di indomania caratterizzò l'intera cultura romantica. Schopenhauer fu però il primo e unico filosofo a inserire organicamente l'India in un poderoso sistema di pensiero, facendone il cardine della sua metafisica e della sua etica: "Buddha, Eckhart e io insegniamo nella sostanza la stessa cosa" annotò due anni prima della morte, consapevole di imprimere così il proprio sigillo di verità a un'opera destinata a permanere.

€ 10,20

€ 12,00

Risparmi € 1,80 (15%)

Venduto e spedito da IBS

10 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Davide Pevarello

    08/02/2013 00:51:46

    Peccato, verso la fine del libretto, che il curatore si lasci andare ad una inopportuna denigrazione del grande filosofo, come se l' opera non fosse intestata a quest' ultimo: dapprima lo si vuole vedere come un buddista asceta, che come il Daishonin scalda l' inchiostro con le mani per scrivere sotto le intemperie, poi lo si vuole come un buddista ottimista occidentale che trova la felicità nel samsara, dimenticando che Schopenhauer invece è stato un ineguagliabile filosofo a 360° che, oltre le religioni, ha trattato di tutto, compresa la sottovalutata teoria sulla vista e i colori. Tuttavia, appassionante lavoro e ben curato, affascinante raccolta di appunti e inediti che vanno ad integrare il pensiero metafisico di Schopenhauer; di tutte le pubblicazioni postume del filosofo, per gli appassionati questa è sicuramente una di quelle che hanno la priorità d' acquisto e non deve mancare.

  • User Icon

    Michela

    01/06/2007 09:38:01

    Ormai è sufficiente qualche pagina autografa per far pensare di poter ricavar un libro. Ennesimo volumetto della serie, dove intelligente è il titolo e l'idea commerciale - ma chissà cosa avrebbe pensato il buon Schopenhauer nel veder spremuto così il suo nome per l'ennesima, stanca e vuota volta, per "puro intrattenimento". Se questi volumetti, più simili a breviari antologici che non a libri, se hanno il merito di offrire un filosofo in pillole, dall'altro continuano a togliere tempo alla lettura delle sue opere maggiori - e da lui stesso pubblicate!

Scrivi una recensione