Un mondo che non può essere migliore. Poesie scelte 1956-2007. Testo inglese a fronte - John Ashbery - copertina

Un mondo che non può essere migliore. Poesie scelte 1956-2007. Testo inglese a fronte

John Ashbery

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Traduttore: D. Abeni, M. Egan
Collana: Arte poetica
Anno edizione: 2017
In commercio dal: 1 maggio 2017
Pagine: 312 p., Brossura
  • EAN: 9788889829523
Salvato in 15 liste dei desideri

€ 14,25

€ 15,00
(-5%)

Punti Premium: 14

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
LIBRO
Aggiungi al carrello
spinner
PRENOTA E RITIRA Verifica disponibilità in Negozio

Un mondo che non può essere migliore. Poesie scelte 1956-200...

John Ashbery

Caro cliente IBS, da oggi puoi ritirare il tuo prodotto nella libreria Feltrinelli più vicina a te.

Verifica la disponibilità e ritira il tuo prodotto nel Negozio più vicino.

Non siamo riusciti a trovare l'indirizzo scelto

Prodotto disponibile nei seguenti punti Vendita Feltrinelli

{{item.Distance}} Km

{{item.Store.TitleShop}} {{item.Distance}} Km

{{item.Store.Address}} - {{item.Store.City}}

Telefono: 02 91435230

{{getAvalability(item)}}

Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
*Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva

Spiacenti, il titolo non è disponibile in alcun punto vendita nella tua zona

Compralo Online e ricevilo comodamente a casa tua!
Scegli il Negozio dove ritirare il tuo prodotto
Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma
Recati in Negozio entro 3 giorni e ritira il tuo prodotto

Inserisci i tuoi dati

Errore: riprova

{{errorMessage}}

Riepilogo dell'ordine:


Un mondo che non può essere migliore. Poesie scelte 1956-2007. Testo inglese a fronte

John Ashbery

€ 15,00

Ritira la tua prenotazione presso:


{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: 02 91435230


Importante
1
La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2
Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3
Per facilitarti il ritorno in libreria, abbiamo introdotto un nuovo servizio di coda virtuale. Ufirst ti permette di prenotare comodamente da casa il tuo posto in fila e può essere utilizzato in tante librerie laFeltrinelli, fino a 30 minuti prima della chiusura del negozio. Verifica qui l'elenco aggiornato in tempo reale dove è attivo il servizio ufirst.
4
Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
5
Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

* Campi obbligatori

Grazie!

Richiesta inoltrata al Negozio

Riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

N.Prenotazione: {{pickMeUpOrderId}}

Un mondo che non può essere migliore. Poesie scelte 1956-2007. Testo inglese a fronte

John Ashbery

€ 15,00

Quantità: {{formdata.quantity}}

Ritira la tua prenotazione presso:

{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: 02 91435230


Importante
1 La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2 Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3 Per facilitarti il ritorno in libreria, abbiamo introdotto un nuovo servizio di coda virtuale. Ufirst ti permette di prenotare comodamente da casa il tuo posto in fila e può essere utilizzato in tante librerie laFeltrinelli, fino a 30 minuti prima della chiusura del negozio. Verifica qui l'elenco aggiornato in tempo reale dove è attivo il servizio ufirst.
4 Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
5 Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

Altri venditori

Mostra tutti (3 offerte da 15,00 €)

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

John Ashbery (1927) ha pubblicato oltre venti raccolte di poesie, con le quali ha vinto importanti premi in America. Self-Portrait in a Convex Mirror (1975) ha vinto tutti e tre i maggiori premi statunitensi il Pulitzer, il National Book Award e il National Book Critics Circle Award. La scelta dei testi di questa antologia con l'introduzione di Joseph Harrison è stata effettuata in collaborazione con l'autore.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Ashbery è un esploratore dell'universo che viaggia intorno alla sua stanza, il grande vecchio (oggi ha ottantun anni) della poesia americana e non solo. E questo libro accasa il mito Ashbery da noi in maniera che non potrebbe essere più degna: settantanove testi scelti dalle sue ventuno raccolte, prefati utilmente, tradotti ottimamente e pubblicati con eleganza (qualità precipua dell'uomo e poeta Ashbery: ma un'eleganza non esibita, americana). Non ci sono note, perché Ashbery, un po' come un suo maestro, Wallace Stevens, vuole che la poesia sfugga all'intelligenza quasi interamente. Argomento della poesia è il mondo attraversato dalla poesia, è il linguaggio e la sua misteriosa capacità di evocare senso, sicché Ashbery gioca a rimpiattino, offrendoci sempre un presentimento di messaggio destinato a eluderci, o che si allontana e avvicina come un fuoco fatuo.
Il senso della realtà è sospeso e Ashbery raffigura la nostra condizione e si immerge con andatura leggera negli abissi della mente già cari a Whitman e Wordsworth, dalla sua prospettiva americana, tardomoderna, pop. Così un "poeta per poeti", com'è stato definito, può anche destreggiarsi tra fumetti e intercalari della cultura popolare, portando un certo ordine nella camera degli specchi della percezione. Ama le frasi lunghe, le interrogazioni che avviluppano, i discorsi che tornano su di sé, ma non perde mai la bussola, riesce a orchestrare con rigore il suo "nonsense". Ashbery è anche stato critico d'arte, e le sue numerosissime poesie vanno prese come altrettanti quadri costruiti nel tempo. Come quadri e come musiche. Non sempre si capisce come i titoli c'entrino con i testi. Anzi, una poesia si chiama Ricerca del titolo e ne elenca un centinaio: "Voci di primavera. Bombon viennesi. / Giornali del mattino. Pompieri in visita. Polka funebre. / Symphonie en ut dièse majeur. Arti imbevuti di nebbia…".
Emozioni per raffinati? No, Ashbery è sufficientemente immerso nel quotidiano per parlare a chiunque apprezzi un quadro di Klee o Rauschenberg. Evoca una capacità di giocare, di stupirsi, di indagare; la serietà nella comicità. Quando legge con la sua voce pacata il pubblico non di rado ride, poi si fa serio. Sono freddure? Di certo c'è insieme l'esperienza e la consapevolezza che la si sta vivendo. È dentro alla realtà e fuori; come il fanciullo wordsworthiano ha "presentimenti di immortalità".
Questo libro offre una silloge di mezzo secolo di poesia postmoderna, una poesia dove la parola avanguardia non ha più senso: i testi illeggibili eppure fruibili di Ashbery appaiono su riviste di massa e in volumi presso i maggiori editori, non prendono le distanze dalla grigia quotidianità e dalla cultura comune, anzi, vi pescano a piene mani. Ma tutto è retto dalla moderazione. Potrebbe essere la risposta degli "uomini vuoti" liquidati da Eliot. In questo mondo schiacciato sul presente ci sono percorsi da seguire, c'è la ricerca inesausta della felicità.
Un'evoluzione forse si intravede, dalle provocazioni dei primi testi al distacco glaciale di certi ultimi, passando per il periodo meditabondo, assorto, intorno ai cinquant'anni; ma colpisce soprattutto la continuità. Finché ci sarà un lettore, una pagina, una mattina in cui scrivere, le parole-pennellate cominceranno a ordinarsi: "Quanto sarebbe comico il tuo nome / se riuscissi a risalirlo fino a dove / la prima persona pensò di pronunciarlo, / chiamandosi così, o può darsi / altre persone lo pensarono / e lo imposero a quella persona. Sarebbe / come risalire un fiume fino alla sorgente, / impossibile. I fiumi sono senza sorgente".
Massimo Bacigalupo
  • John Ashbery Cover

    (Rochester, New York, 1927) poeta statunitense. Critico d’arte, ha diretto la rivista «Art news» dal ’65 al ’72. Nelle sue raccolte, Turandot e altre poesie (Turandot and other poems, 1953, nt), Fiumi e montagne (Rivers and mountains, 1966, nt), Il doppio sogno della primavera (The double dream of spring, 1970, nt), le inattese combinazioni verbali, le immagini d’intensa visività, le tematiche di un eros effimero e lacerante, tessono la trama di una realtà urbana sconnessa e allusiva, dove occulti legami s’instaurano tra oggetti dislocati. Nelle opere successive, particolarmente in Tre poesie (Three poems, 1972, nt), Autoritratto in uno specchio convesso (Self-portrait in a convex mirror, 1975), Come sappiamo (As we know, 1979, nt), Un’onda (A wave, 1985, nt), Galeoni d’aprile (April galleons,... Approfondisci
Note legali