Un mondo di altre storie

Graziella Favaro

Editore: Carthusia
Anno edizione: 2005
In commercio dal: 1 gennaio 2005
Pagine: 80 p., ill.
  • EAN: 9788887212631
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    LAURA TUSSI

    24/07/2007 10:45:47

    I RACCONTI DELLA MEMORIA Narrativa popolare. STORIE ANTICHE DI NOVA MILANESE: un paese alle porte della terra di Brianza. A cura di LAURA TUSSI INTRODUZIONE: Da una vissuta esperienza personale, una ricercatrice, MARISA CONFALONIERI, di NOVA MILANESE, paese dell’hinterland metropolitano, alle porte della terra di Brianza, ha proposto, in chiave colloquiale e dialettale, episodi e storie di comune esistenza quotidiana, relative ad un passato anche autobiografico, ma soprattutto collettivo legato ad una comunità contadina, un passaggio epocale intergenerazionale, specchio culturale della vita contadina dei primi anni del ‘900 in un allora villaggio della periferia milanese, immerso nella campagna briantea. Tali resoconti e spezzoni di vita, narrati in stretto dialetto novese e pubblicati, sparsi, nell’ambito di un bollettino parrocchiale, tra il 1997 e il 1998, sono stati tradotti in italiano corrente per poter mettere a disposizione del materiale storico e didattico, facilmente fruibile anche dalle giovani generazioni che spesso leggono e studiano la storia in modo asettico, distaccato, e privo di interesse, impartito dai libri di storia. Questi brani possono costituire una riproposta storico/culturale del buon tempo antico, tramite un linguaggio semplice, scarno ed essenziale, in un luogo come Nova Milanese che, da piccolo borgo contadino, si è trasformato, in seguito ai mutamenti socio economici apportati dalla rivoluzione industriale ed al boom economico del dopoguerra, in una delle più urbanizzate aree dell’hinterland milanese. Queste trasformazioni territoriali, che hanno sconvolto l’assetto urbanistico in maniera molto repentina e brusca, hanno naturalmente apportato conseguenze anche negative a vari livelli sociali, comportando anche sul piano socioculturale, soprattutto a seguito degli intensi flussi e fenomeni migratori dal meridione d’Italia, purtroppo, inizialmente, non supportati da politiche d’inserimento e d’accoglienza, un inaridimento e in certi casi un diffuso disagio...LAURA TUSSI

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    Carla marotta

    29/01/2006 20:15:56

    Dal patrimonio di fiabe della collana Storiesconfinate nasce la raccolta Un mondo di altre storie, che inaugura la nuova collana Racconti con le ali: una bella occasione per il piccolo lettore di “tuffarsi” nell’immaginario collettivo e nella saggezza popolare di realtà più o meno lontane attraverso il linguaggio delle fiabe. Il libro è dedicato a grandi e bambini, perché siamo sì diversi, ma le fiabe sono il filo rosso che ci unisce tutti, genere narrativo universale presente nella tradizione orale di ogni popolo, capace di mostrare le specificità che connotano un paese e di stimolare confronti tra diverse culture. La raccolta comprende otto storie della tradizione popolare di altrettanti Paesi, vicini e lontani: Albania, Cambogia, Cina, Egitto, Filippine, Kurdistan iracheno, Perù e Senegal. Sono storie giunte fino a noi dentro la valigia di narratori venuti da lontano: i bambini immigrati in Italia che vivono nei centri di accoglienza o negli istituti minorili e i bambini malati negli ospedali di Emergency, associazione umanitaria italiana per l’assistenza alle vittime dei conflitti. Sono storie magiche o avventurose, favole di animali, personaggi buffi o eroi che appartengono alla tradizione di tanti popoli. Hanno l’obiettivo di far conoscere ai bambini mondi e culture diverse, di invitare a una lettura sempre più completa e consapevole di Paesi con conflitti tuttora in corso e di sensibilizzare sui temi della pace e della solidarietà. Per questo ogni fiaba reca all’inizio una pagina dedicata a curiosità sulla cultura del Paese di provenienza: il cibo, gli abiti, le tradizioni religiose, piccole leggende locali, curiosità linguistiche. Ma il libro è anche un’affascinante antologia dell’illustrazione italiana per l’infanzia degli ultimi anni: le sette artiste coinvolte hanno interpretato magistralmente i racconti con la propria inconfondibile e personalissima cifra stilistica, con un risultato finale veramente notevole. Età di lettura dai 6 anni.

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Grande cura per l'aspetto grafico e le illustrazioni testi agili ma non banali i volumi di Carthusia riservano sempre qualche sorpresa. Premio Andersen 2003 come migliore collana di divulgazione “per l'eleganza l'originalità e il rigore di un progetto editoriale dedicato ai temi dell'interculturalità per l'alta e suadente qualità delle illustrazioni e per la piacevolezza delle storie narrate” la collana “Storiesconfinate” raccoglie racconti in edizione bilingue per far conoscere mondi e culture diverse. Il formato è particolare a fisarmonica e permette una duplice lettura: da una parte si sfogliano come un vero e proprio libro dall'altro lato la storia è illustrata attraverso un'unica grande immagine senza testo che fa volare la fantasia. Dalla collaborazione con Emergency sono nati quattro titoli che parlano di pace e solidarietà e all'interno dei volumi si riassume il senso degli interventi di Emergency nei paesi protagonisti. Da questo patrimonio di fiabe nasce un bel volume rilegato che raccoglie storie della tradizione popolare di otto paesi: Albania Cambogia Cina Egitto Filippine Kurdistan iracheno Perù e Senegal. I testi sono a cura di Graziella Favaro pedagogista ed esperta di intercultura ogni fiaba inizia con una pagina dedicata a curiosità sulla lingua o sulla cultura del paese di provenienza creando così un'atmosfera di piacevole attesa che contribuisce a suscitare l'interesse verso realtà più o meno lontane. “Vi racconto una fiaba. Una fia… fiaba? C'era una volta… Come è sempre stato! Tanto tanto tempo fa…”: per lo stile semplice e proprio della narrazione orale il volume si presta molto bene alla lettura ad alta voce.


Velia Imparato