Mörike Lieder - CD Audio di Sviatoslav Richter,Hugo Wolf,Dietrich Fischer-Dieskau

Mörike Lieder

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Compositore: Hugo Wolf
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Pentatone
Data di pubblicazione: 22 marzo 2019
  • EAN: 0827949021961
Lieder su testi di Eduard Mörike
Innegabilmente influenzato da Wagner e, in una certa misura dalla Seconda Scuola di Vienna, Hugo Wolf ha portato la forma del Lied al suo livello più alto. Questo album contiene 18 dei 53 Mörike-Lieder, eseguiti da artisti leggendari: l'epica collaborazione tra Dietrich Fischer-Dieskau e Sviatoslav Richter iniziò nel 1965 al Festival di Aldeburgh, un rapporto che è continuato in una determinante grande stima reciproca. Le loro registrazioni hanno abbracciato solo tre compositori: Schubert, Brahms e Wolf. Dopo la registrazione delle liriche di quest'ultimo, Richter così si espresse: "in questa occasione sembra che siamo davvero entrati nello spirito di questi Lieder; avevamo provato a sufficienza e sentito non solo fiducia, ma vera amicizia reciproca".

Grazie a una impareggiabile sensibilità, a un sontuoso timbro vocale e a una musicalità senza paragoni, Dietrich Fischer-Dieskau è unanimemente considerato il liederista più raffinato della storia del disco e uno dei più grandi cantanti del XX secolo.
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  • Sviatoslav Richter Cover

    Pianista ucraino. Autodidatta, si perfezionò con H. Neuhaus a Mosca, debuttando nel 1942 con sonate di Prokof'ev. A partire dal 1960 si affermò anche in Occidente come uno dei maggiori pianisti del secolo. Affrontò un repertorio vastissimo, da Bach al primo Novecento, sia solistico sia con orchestra e cameristico (spesso suonando con D. Ojstrach, O. Kagan, M. Rostropovic, il Quartetto Borodin, Fischer-Dieskau e la Schwarz­kopf) ma espresse la sua genialità soprattutto nella musica del primo Ottocento. Capace di «piegare» la tastiera alle più sottili sfumature timbrico-dinamiche, ha saputo imprimere alle sue interpretazioni una gamma espressiva che va dall'introversione con cui ha reso i prediletti Schubert e Schumann (e in certi casi anche Beethoven), all'oscura inquietudine (Liszt), dall'arguzia... Approfondisci
  • Hugo Wolf Cover

    Compositore austriaco. Avviato alla musica dal padre, pianista e violinista dilettante, nel 1875 si iscrisse al conservatorio di Vienna; ma ne uscì due anni dopo. Visse costantemente in precarie condizioni economiche, contando su lezioni private e sull'aiuto di parenti e amici (nel 1881 ottenne un posto di vicemaestro di cappella a Salisburgo, ma lo lasciò dopo due mesi). Nel 1884 divenne critico musicale del «Wiener Salonblatt»: difese strenuamente Wagner, lodò Bruckner, il giovane Mahler, Berlioz, e attaccò ferocemente Brahms e Dvoák. Dal 1887 si dedicò interamente alla composizione, soprattutto di Lieder. Nel 1892 si manifestarono in lui i primi segni di infermità mentale. Dopo un silenzio di tre anni, riprese a comporre con lena e realizzò l'opera Il Corregidor (da Il cappello a tre punte... Approfondisci
  • Dietrich Fischer Dieskau Cover

    Baritono tedesco. Cantante di rara sensibilità musicale e straordinario rigore stilistico, è considerato il maggiore interprete di Lieder del nostro tempo. Nel repertorio operistico classico e contemporaneo, benché dotato di una voce non eccezionale per volume e timbro e tecnicamente manchevole negli acuti, ha dato interpretazioni mirabili per ricchezza di sfumature (in primo luogo, quelle del Wozzeck di Berg e del Doktor Faust di Busoni). Va ricordato anche come grande interprete mozartiano e di talune opere di Verdi (in particolare il Macbeth). Approfondisci
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