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La morte di Ivan Il'ic

Lev Tolstoj

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Collana: Superclassici
Anno edizione: 1992
Formato: Tascabile
Pagine: 96 p.
  • EAN: 9788817151566

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Ivan Il'ic ha una vita soddisfacente, una buona carriera, una vita familiare e sociale apparentemente appagante. Nel nuovo appartamento di Pietroburgo, città in cui si è trasferito dopo una promozione, cade da uno sgabello, sistemando una tenda, e prende un colpo al fianco. Il dolore provocato dalla caduta diventa, nei giorni, sempre più forte e tutte le cure si rivelano inutili. Il pensiero della morte gli fa riconoscere la falsità della sua vita, di chi lo circonda, dei suoi apparenti successi. L'unica persona che gli sa stare vicino è un giovane servo che lo assiste fino alla terribile agonia. Morente, capisce che così libererà, prima che se stesso, gli altri dalla sofferenza e con questo pensiero muore sereno.
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    Luca

    03/09/2020 11:55:09

    Un racconto breve, perfettamente in sintonia con lo stile dell'autore e con la specificità della letteratura russa. Le parole del libro, oltre a raccontare le vicende di Ivan, ci svelano le profondità dell'animo umano, con sincerità e senza ipocrisie, mettendo a nudo la natura dell'uomo.

  • Lev Tolstoj Cover

    Nato in una famiglia di antica nobiltà, rimasto orfano della madre a due anni e del padre a nove, fu allevato da alcune zie molto religiose; trascorse l’infanzia e l’adolescenza tra Mosca, la grande tenuta familiare di Jasnaja Poljana e Kazan’, dove nel 1844 si iscrisse all’università, frequentando prima la facoltà di studi orientali, poi quella di giurisprudenza, che concluse nel 1850. In questi anni, disordinati e tempestosi ma anche nutriti da intense letture (J.-J. Rousseau, A. Puskin, N. Gogol’, L. Sterne), cominciò a tenere un diario, che continuò poi per quasi tutta la vita. Nel 1851-53 partecipò alla guerra contro il Caucaso, prima come volontario, poi come ufficiale di artiglieria. Il suo debutto letterario (Infanzia,... Approfondisci
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