La morte risale a ieri sera di Duccio Tessari - DVD

La morte risale a ieri sera

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Paese: Italia
Anno: 1970
Supporto: DVD
Vietato ai minori di 14 anni
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€ 3,99

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Gaia la libraia

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Una ragazza con seri problemi di mente viene rapita. Un poliziotto indaga negli ambienti dello sfruttamento della prostituzione ma arriva troppo tardi: la ragazza è stata brutalmente assassinata ed il padre ha già fatto la sua vendetta privata.
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  • Produzione: Dynit, 2012
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 102 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - stereo)
  • Formato Schermo: 16:9
  • Area2
  • Raf Vallone Cover

    "Propr. Raffaele, attore italiano. Già calciatore e giornalista, viene scelto da G. De Santis come interprete di Riso amaro (1949). Questo e altri film «neorealistico-popolari» (Non c'è pace tra gli ulivi, di G. De Santis e Il cammino della speranza, di P. Germi, 1950; Anna, di A. Lattuada, 1951, e Roma ore 11 di De Santis, 1952) gli consentono di abbozzare con efficacia un personaggio rude e sanguigno e gli aprono le vie del successo internazionale (Teresa Raquin di M. Carné, 1953; El Cid di A. Mann, 1961; Fedra di J. Dassin, 1962, e, soprattutto, Uno sguardo dal ponte di S. Lumet, 1962). Tra gli altri suoi film italiani si ricordano: La spiaggia (1953) e Guendalina (1957) di Lattuada, La garçonniere di De Santis, e La ciociara di V. De Sica (1960). Negli ultimi anni si dedica soprattutto... Approfondisci
  • Frank Wolff Cover

    Attore statunitense. Esordiente negli Stati Uniti, è il cinema italiano a offrirgli un ruolo da protagonista (Salvatore Giuliano, 1962, di F. Rosi) sfruttandone la dura e un po' tenebrosa fisionomia e una vigorosa drammaticità (Il demonio, 1963, di G. Rondi). Versato all'azione corale (Le quattro giornate di Napoli, 1962, di N. Loy) e all'isolamento tragico (Il processo di Verona, 1963, di C. Lizzani), diviene icona dello spaghetti-western: nella produzione seriale (Ringo, il volto della vendetta, 1966, di M. Caiano) e nel filone farsesco (Dio perdona... io no!, 1968, di G. Colizzi), nell'afflato realistico (Il grande silenzio, 1967, di S. Corbucci) e nel ritmo leggero (I tre che sconvolsero il West, 1969, di E.G. Castellari). Tornato sui banditismi isolani (Barbagia - La società del malessere,... Approfondisci
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