Moschettieri del re. La penultima missione (Blu-ray)

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Paese: Italia
Anno: 2018
Supporto: Blu-ray
Salvato in 8 liste dei desideri

€ 12,99

Punti Premium: 13

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
Blu-ray

Altri venditori

Mostra tutti (3 offerte da 12,99 €)

Una nuova Armata Brancaleone dallo spirito dissacrante, ben interpretata e molto ben confezionata

1650 (o suppergiù). Dopo trent'anni di onorata attività al servizio della casa reale i quattro moschettieri hanno abbandonato il moschetto e sono invecchiati: D'Artagnan fa il maialaro e ha il gomito dello spadaccino, più un ginocchio fesso; Athos si diletta con incontri erotici bisex ma ha un braccio arrugginito e un alluce valgo; Aramis fa l'abate in un monastero e non tocca più le armi; e Porthos, dimagrito e depresso (ma lui precisa: \"Triste e infelice\"), è schiavo dell'oppio e del vino. Ciò nonostante quando la regina Anna d'Austria, che governa una Francia devastata dalle guerre di religione al posto del dissennato figlio Luigi XIV, li convoca per affidare loro un'ultima missione, i moschettieri risalgono a cavallo, di nuovo tutti per uno, e uno per tutti."

Una nuova Armata Brancaleone dallo spirito dissacrante, ben interpretata e molto ben confezionata

Trama

1650 (o suppergiù). Dopo trent'anni di onorata attività al servizio della casa reale i quattro moschettieri hanno abbandonato il moschetto e sono invecchiati: D'Artagnan fa il maialaro e ha il gomito dello spadaccino, più un ginocchio fesso; Athos si diletta con incontri erotici bisex ma ha un braccio arrugginito e un alluce valgo; Aramis fa l'abate in un monastero e non tocca più le armi; e Porthos, dimagrito e depresso (ma lui precisa: "Triste e infelice"), è schiavo dell'oppio e del vino. Ciò nonostante quando la regina Anna d'Austria, che governa una Francia devastata dalle guerre di religione al posto del dissennato figlio Luigi XIV, li convoca per affidare loro un'ultima missione, i moschettieri risalgono a cavallo, di nuovo tutti per uno, e uno per tutti.

  • Produzione: 20th Century Fox Home Entertainment, 2019
  • Distribuzione: Warner Home Video
  • Durata: 109 min
  • Lingua audio: Italiano (DTS HD 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • AreaB
  • Pierfrancesco Favino Cover

    Attore italiano. Diplomato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, si dedica da subito alla professione teatrale lavorando in molti spettacoli di L. Ronconi. Noto a molti per alcune interpretazioni in varie fiction italiane (Amico mio, Padre Pio, Gli insoliti ignoti), approda presto al grande schermo: colleziona una doppia nomination (David, Ciak d’Oro) vestendo i panni del sergente Rizzo in El Alamein (2002) di E. Monteleone. Acquista notorietà tra il grande pubblico con Da zero a dieci (2002) di L. Ligabue, a cui segue una serie di apparizioni in film di discreto successo, quali Passato prossimo (2003) di M.S. Tognazzi, Mariti in affitto (2004) di I. Borrelli, Le chiavi di casa (2004) di G. Amelio, Nessun messaggio in segreteria (2005) di P. Genovese e L. Miniero, Amatemi... Approfondisci
  • Valerio Mastandrea Cover

    "Attore italiano. Esordisce sul grande schermo nel 1994 con Ladri di cinema di P. Natoli e nel 1996 interpreta un poliziotto in Palermo-Milano solo andata di C. Fragasso. Simbolo dei giovani disorientati e, spesso, disoccupati, è protagonista di commedie generazionali come Cresceranno i carciofi a Mimongo (1996) di F. Ottaviano e Tutti giù per terra (1997) di D. Ferrario. Immerso nelle atmosfere della sua città, a teatro con Rugantino e al cinema con La carbonara (2000) di L. Magni, è nel cast di Domani (2000) di F. Archibugi, prima di fornire una delle sue prove più convincenti e mature interpretando il meccanico di Ostia, amante delle donne e dei motori truccati, protagonista di Velocità massima (2002) di D. Vicari. Nel 2004 è un tenente dei carabinieri in Lavorare con lentezza di G.?Chiesa... Approfondisci
  • Sergio Rubini Cover

    Attore, sceneggiatore e regista italiano. Esordisce sul grande schermo come attore alla metà degli anni '80 e nel 1987 è già protagonista di Intensità di F. Fellini. Bruno, fisico asciutto e temperamento nervoso, è perfetto per ruoli sopra le righe a metà tra il comico e il drammatico ma soltanto pochi registi lo sfruttano al meglio: è un fedifrago ossessionato dalla sua ex fidanzata nella commedia Storie d'amore con i crampi (1995) di P. Quartullo, padre immaturo di quindicenni in crisi nel drammatico L'albero delle pere (1998) di F. Archibugi, ansioso divorziato terrorizzato dai dentisti nel surreale Denti (2000) di G. Salvatores. Negli anni '90 tenta con successo la strada della regia e dirige, sceneggia e interpreta le commedie agrodolci La stazione (1990, David come miglior regista esordiente)... Approfondisci
Note legali