Musica completa per violoncello e pianoforte

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Compositore: Giuseppe Martucci
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Tactus
Data di pubblicazione: 15 aprile 2016
  • EAN: 8007194105889

€ 16,90

Punti Premium: 17

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Apprezzato da Franz Liszt e Anton Rubinstein, Giuseppe Martucci fu grande concertista e didatta (tra i suoi allievi figurano Guido Alberto Fano e Ottorino Respighi), ma non è da meno lo spessore delle sue composizioni, ad oggi quasi completamente ignorate dalle sale da concerto. Egli fu uno degli autori della rinascita italiana sinfonica e cameristica nel delicato passaggio tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX, momento in cui iniziava a compiersi - ad opera di illuminati e dotati musicisti - il distacco dalla moda teatrale, imperante in Italia da oltre un secolo. In questo cd troviamo la sua produzione completa per violoncello e pianoforte, che rende pienamente giustizia alla qualità della scrittura di Martucci, grazie all’interpretazione di due virtuosi e pluripremiati strumentisti quali Jacopo Francini e Alessandro Deljavan.
Disco 1
1
Allegro giusto - Sonata in fa diesis minore op. 52 (1880)
2
Scherzo (Allegro molto - Trio) - Sonata in fa diesis minore op. 52 (1880)
3
Intermezzo (Andantino flebile) - Sonata in fa diesis minore op. 52 (1880)
4
Final (Allegro) - Sonata in fa diesis minore op. 52 (1880)
5
Andantino con moto - Due romanze per violoncello con accompagnamento di pianoforte op. 72 (1890)
6
Moderato - Due romanze per violoncello con accompagnamento di pianoforte op. 72 (1890)
7
Moderato - Tre pezzi per violoncello e pianoforte op. 69 (1888)
8
Andante - Tre pezzi per violoncello e pianoforte op. 69 (1888)
9
Allegro - Tre pezzi per violoncello e pianoforte op. 69 (1888)
  • Giuseppe Martucci Cover

    Compositore, pianista e direttore d'orchestra. Studiò a Napoli, dove dal 1880 insegnò al conservatorio. Nel 1886 assunse la direzione del liceo musicale di Bologna (fu anche maestro di cappella in S. Petronio), per tornare (1902) al conservatorio di Napoli come direttore. Pianista apprezzato, fra gli altri, da Liszt e da Rubinstein, direttore d'orchestra e organizzatore musicale, si adoperò per diffondere in Italia la conoscenza dei sinfonisti tedeschi e di Wagner; nel 1888 al Teatro Comunale di Bologna diresse, per la prima volta in Italia, il Tristano e Isotta. E l'influsso dei romantici tedeschi, in particolare di Schumann, Brahms e Wagner, è evidente anche nella sua opera creativa, che fa di lui uno dei pochi esponenti del sinfonismo italiano del periodo tardoromantico. Nella sua produzione... Approfondisci
  • Alessandro Deljavan Cover

    Si è perfezionato con Dimitri Bashkirov, Laurent Boullet, Fou Ts''ong, Dominique Merlet, John Perry, Menahem Pressler, Andreas Staier. Vincitore di importanti premi è considerato uno dei migliori pianisti italiani emergenti. Approfondisci
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