Musica per orchestra vol.3

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Compositore: Charles Ives
Direttore: Andrew Davis
Supporto: SuperAudio CD ibrido
Numero supporti: 1
Etichetta: Chandos
Data di pubblicazione: 1 marzo 2017
  • EAN: 0095115517420
Charles Ives (1874-1954): Orchestral Set n.2; Sinfonia n.3 The Camp Meeting; Sinfonia n.4
Nel terzo volume di questa integrale delle opere orchestrali di Charles Ives, che Sir Andrew Davis e la Melbourne Symphony Orchestra hanno reso famosa in tutto il mondo, il grande pianista francese Jean-Efflam Bavouzet esegue la trascendentale parte solistica della Quarta Sinfonia. Quest'opera è famosa sia per la sua scrittura irta di difficoltà di ogni genere sia per l'apparente impossibilità di soddisfare in un’esecuzione dal vivo tutte le indicazioni del compositore americano, come si può facilmente capire leggendo le 40 pagine di annotazioni tecniche e di consigli per i direttori d'orchestra che precedono la partitura nell'edizione a stampa. Questo eccezionale lavoro viene presentato accanto al virtualmente sconosciuto trittico Orchestral Set n.2 e alla Terza Sinfonia, vincitrice di un prestigioso Premio Pulitzer. Registrato in surround a Melbourne dopo l'"apprezzabile e applauditissimo" (Sydney Morning Herald) concerto che ha visto gli stessi interpreti eseguire lo stesso programma, questo disco non può assolutamente mancare nella collezione di tutti gli appassionati che pretendono di ascoltare le opere più monumentali della storia della musica con una qualità sonora di straordinario realismo.
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  • Charles Ives Cover

    Compositore statunitense. Figlio di un maestro di banda aperto a molteplici interessi, ebbe da lui la prima formazione musicale. Fu poi allievo a Yale di H. Parker; ma già nel rapporto con questo insegnante I. si rese conto della difficoltà di conciliare la propria concezione spregiudicatamente sperimentale con il clima della vita musicale americana (dominato da un accademismo che faceva esclusivamente riferimento ai modelli ottocenteschi europei, soprattutto tedeschi. I. rinunciò a fare della musica la propria professione (fu solo organista in una chiesa di Bloomfield dal 1898 al 1900 e poi di New York fino al 1902) e si diede con successo all'attività di assicuratore, mantenendo a lungo una vera e propria «doppia vita» per comporre in tutti i momenti liberi. Si ritirò dagli affari all'inizio... Approfondisci
  • Andrew Davis Cover

    "Regista statunitense. Direttore della fotografia (Giovani guerrieri, 1979, di J. Kaplan), già attivo con produzioni indipendenti (Stony Island, 1978; Cercate quel bambino, 1983), dirige con buon mestiere film di azione scatenata (Il codice del silenzio, 1985; Nico, 1988) e di fantapolitica (Uccidete la colomba bianca, 1989, con G. Hackman). Vira poi verso il thriller con un'opera avvincente, anche se prevedibile e ricca di stereotipi, Il fuggitivo (1993, con H. Ford) cui però non riesce a dare seguito né con Reazione a catena (1996), né con Delitto perfetto (1998), controverso remake del celebre film di A. Hitchcock. Non convincono del tutto nemmeno i suoi due successivi action movies: Danni collaterali (2002) e The Guardian (2006)." Approfondisci
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