Nel cuore della notte

Curatore: K. Schmidt
Anno edizione: 2011
In commercio dal: 23 maggio 2011
Pagine: 200 p., Brossura
  • EAN: 9788861100442
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Descrizione
"Quante ore ha la notte? Quanto si distinguono fra loro? Come si passano il testimone, man mano, il giorno e l'oscurità? Quali sono gli uomini, i fantasmi, i sogni e le idee che popolano la notte? I nove racconti che compongono "Nel cuore della notte" si svolgono in sequenza dalle 21.00 alle 6.00. Storie notturne cronometrate da Nicola Verde, Gianmaria Testa, Bruno Morchio, Grazia Verasani, Andrea Ballarini, Lidia Ravera, Gianluca Morozzi, Sandra Petrignani e Caterina Bonvicini. Ci sono ore della notte buone per dormire, per lavorare, per sognare, per fare l'amore, per uccidere, per nascere e per morire. Ore importanti, angoscianti, talvolta inutili. Nella zona ai confini della realtà raccontata dai nove scrittori di questa antologia tutto ha un inizio e una fine e il senso del tempo è scandito, inesorabile, perché "soltanto le ore non muoiono mai!"." (Luca Crovi)

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    Ivo Tiberio Ginevra

    29/12/2011 08:40:05

    I racconti si snodano nelle ore insieme alla vita degli uomini con le loro passioni, paure, riflessioni. Con il loro intreccio d'amore e morte, in un reticolo d'esistenze e dialoghi nel buio della notte, dove non ci sono più da indossare costumi o maschere dalla doppia personalità a protezione di se stessi. Ore della notte vere, in quanto schiette, dove l'uomo non ha bisogno di prendersi in giro. Ore dove è costretto ad essere sincero almeno con se stesso. Dove il pensiero è reale. Fra i nove racconti segnalo in particolar modo "Dalle 22.00 alle 23,00" di Gianmaria Testa per il felice e originale esperimento letterario, Gianluca Morozzi, "Se fossi Batman" per l'incredibile epilogo del racconto e "Quel che resta" di Bruno Morchio per l'introspezione psicologica dei personaggi in riflessione sulla crisi del proprio matrimonio, e "Il pittore" di Caterina Bonvicini che narra di un amore complicato e impossibile fra una giovane studentessa e un anziano pittore. Nel complesso si tratta di una raccolta monotematica, piacevole e snella, con all'interno qualche perla che la farà ricordare a lungo nella mente dei lettori.

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