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Alice Munro

Traduttore: S. Basso
Editore: Einaudi
Collana: Supercoralli
Anno edizione: 2003
Pagine: 315 p. , Rilegato
  • EAN: 9788806165918

Recensioni dei clienti

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    LANFRANCO

    21/07/2008 08.48.46

    Scrittrice di rara sensibilità ed interiorità - ha ridato una dignità assolutamente insospettabile alla dimensione 'racconto', che personalmente non mi ha mai entusiasmato rispetto al romanzo vero e proprio. Uno sguardo al di là delle cose e delle persone stesse, un iperrealismo che trascende e diventa quasi favola mistica e materiale allo stesso tempo;in poche parole, una grandissima scrittrice!

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    Hue

    16/12/2004 23.01.59

    La Munro ha una capacità tutta speciale di raccontare la quotidianità; si entra pian piano in questo libro dal fascino (terribilmente) sottile. La scrittrice penetra fin nelle nanomolecole, negli atomi, direi addirittura nei quark dell'esperienza per ricomporre tutto in un quadro apparentemente "semplice e banale" ma che in realtà giunge a illuminare straordinariamente da vicino vicende ed emozioni della vita di tutti. Lo sto ancora leggendo, ma sento che è un libro speciale, "amico", come tutte le opere d'arte che mi rivelano qualcosa di prezioso sull'esistenza. Oggettivamente, un libro di altissimo valore letterario.

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    ary

    14/12/2004 12.23.59

    Ho letto tutti i racconti ma ho solo buttato via del tempo. Lo Sconsiglio vivamente. ary

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    Egidio Marchese

    24/08/2003 15.33.20

    " Nemico, amico, amante..." (2001) è l'ultima raccolta di nove racconti della scrittrice canadese Alice Munro (1931-), tutte storie di un mondo familiare (soprattutto rapporti tra mariti e mogli, ma anche zie, sorelle, cugine, ecc.) visto da una esclusiva prospettiva e sensibilità femminile. Sono anche storie canadesi di un mondo ordinario, e cioè di un buon senso comune tipico dei canadesi - riservati risoluti e gentili. Ma nella vita normale rappresentata dalla Munro si scopre anche lo straordinario ch'è nell'ordinario e viceversa. Così, per esempio, nel racconto "Post and Beam". In casa di Lorna felicemente sposata, arriva la cugina Polly magra e slanciata, nubile e vergine, apparentemente allegra. Ma nei suoi occhi appare d'un tratto tutta la sua angoscia, quando rimane sola in casa, mentre Lorna va con la famiglia ad una festa di matrimonio. Nella via del ritorno appaiono di nuovo nella mente di Lorna gli occhi della cugina supplichevoli e angosciati. È presa dall'ansia e immagina il suicidio della cugina, la porta di casa che non si apre ostruita dal corpo dell'impiccata. Sempre più agitata non sa come scongiurare la tragedia, e allora fa un patto ("bargaining"): offre qualsiasi cosa di sé (eccetto i propri figli), purché non accada la tragedia del suicidio. A casa per fortuna trovano Polly sana e salva. Ma alla fine i bambini chiamano dal giardino la loro mamma, senza risposta: "Mommy. Mommy. Come here". È successa una disgrazia, come nei misteriosi orridi racconti di Edgar Allan Poe? O rimane il mondo ordinario, senza sovvertimenti straordinari? Di straordinario c'è la magica arte della scrittrice, che lascia la storia sospesa, la "suspense" che rimane anche quando il racconto finisce. ------------- Bello ed esilarante è il primo racconto, che dà il titolo alla raccolta, "Nemico, amico, amante..." La cameriera Johanna, attraverso uno scherzo di corrispondenza falsa macchinato da due ragazze, è indotta a credere che Ken è innamorato di lei. Perciò si compra un vestito da sposa, imballa e spedisce i mobili

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