Networking. La rete come arte

Tatiana Bazzichelli

Editore: Costa & Nolan
Anno edizione: 2006
In commercio dal: 4 dicembre 2006
Pagine: 333 p., ill. , Brossura
  • EAN: 9788874370474
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Descrizione
Fare network significa creare reti, costruire relazioni, condividere idee e tecnologie, saperi e sogni per realizzare arte attraverso la rete, che è allo stesso tempo il mezzo e il messaggio. Questo libro vuole essere un'analisi sull'uso creativo delle tecnologie, dal video al computer, e sulla formazione di una comunità hacker italiana, in cui l'artista diviene networker. L'autrice, fondatrice del progetto AHA: Activism-Hacking-Artivism, si avventura nel tentativo di ricostruzione del networking artistico in Italia nel corso di venti anni di sperimentazione, seguendo un percorso che coinvolge, tra gli altri, i Giovanotti Mondani Meccanici,Tommaso Tozzi, Giacomo Verde, Federico Bucalossi, Jaromil, gli [epidemiC] e gli 0100101110101 101.ORG.

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Recensioni dei clienti

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    Giancarlo Locarno

    22/10/2018 16:43:34

    Questo sicuramente è un libro inconsueto, si occupa di arte, ma di un certo tipo di arte che è invisibile al pubblico più vasto, un'attività di nicchia ma che si avvale degli strumenti della modernità come il computer e il trattamento delle immagini. Il saggio è il racconto della storia dell'arte come interazione di una rete di artisti o di una rete che comprende artisti e fruitori. Si parte dalla mail-art, il cui vettore era la comunicazione attraverso il servizio postale, a fluxus che ha modificato il concetto di arte, mettendo in scena, pubblicamente degli eventi, i cosidetti fluxus-event. Il volume è composto da una serie infinita di nomi di gruppi e di artisti, come Luther Blissett, o gli italiani Giovanotti Mondani meccanici, ma questo è anche il limite del volume, perché l'eccessiva nomenclatura nasconde la storia dello sviluppo concettuale di questo tipo di arte.

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