Niente lacrime per la signorina Olga

Elda Lanza

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Editore: Salani
Collana: Romanzo
Anno edizione: 2012
In commercio dal: 13 settembre 2012
Pagine: 412 p., Brossura
  • EAN: 9788862567664
Salvato in 5 liste dei desideri

€ 8,10

€ 15,00

Punti Premium: 15

Usato di Libraccio.it venduto da IBS

Garanzia Libraccio
Quantità:
LIBRO USATO

Scrivi cosa pensi di questo articolo
5€ IN REGALO PER TE
Bastano solo 5 recensioni. Promo valida fino al 25/09/2019

Scopri di più

Nuovo - attualmente non disponibile
Attualmente non disponibile
Leggi qui l'informativa sulla privacy
Inserisci la tua email ti avviseremo quando sarà disponibile
spinner

Grazie, riceverai una mail appena il prodotto sarà disponibile

Non è stato possibile elaborare la tua richiesta, riprova.

Scrivi cosa pensi di questo articolo
5€ IN REGALO PER TE
Bastano solo 5 recensioni. Promo valida fino al 25/09/2019

Scopri di più

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Quando la signorina Olga, una figura pallida avvolta nella pelliccia nera di astrakan, colletto e polsi di visone, cappellino di feltro verde scuro in testa con veletta, prende in affitto la mansarda di via Worktz 227, Trissera, grigia periferia di Milano, i condomini si limitano a fare qualche speculazione sul suo conto, come del resto fanno con tutti. Ma quando nove anni dopo il suo cadavere viene ritrovato con una fune intorno al collo, allora i vicini cominciano a spettegolare davvero. Quale passato può celarsi dietro l'apparentemente inappuntabile vita di una signorina ottantenne? Le trine, i merletti, i lampadari di cristallo, le sue belle cose di un gusto così raffinato possono veramente nascondere uno spiazzante segreto custodito per anni? Il commissario Gilardi pensa proprio di sì. D'altronde tutti sanno che le persone non sono mai come sembrano, vicini di casa compresi.
2,82
di 5
Totale 11
5
2
4
2
3
2
2
2
1
3
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    patrizia b.

    07/07/2017 13:41:34

    Un condominio di 6 appartamenti + mansarda, con giardino, cortile per auto e portiere, ma abitato da gente un poco scalcagnata, con ferrivecchi e furgoncino catering. Già la partenza.... Poi aggiungiamo la moglie incinta del commissario, uccisa (storia che il racconto giallo non c'entra niente - solo la scusa per farlo dimettere?), poi aggiungiamo un racconto alquanto confuso e qualche errore di logica. Meno pagine e più coerenza.

  • User Icon

    Iryna

    02/06/2016 16:43:53

    Non condivido i voti molto bassi, quelli che sono stati dati a questo libro. Perche' questo romanzo e' molto scorrevole, mai noioso. Non e' un grande capolavoro, ma lettura molto piacevole, sopratutto per un pubblico femminile. E' un romanzo rosa- giallo senza tanta crudelta' e personaggi simpatici.

  • User Icon

    Maria Eugenia

    05/10/2013 01:29:09

    È stato uno dei libri peggiori che abbia letto! L'idea era buona, ma è stata realizzata malissomo e incoerentemente. La vita privata del commissario poi.. Non solo voleva essere (senza però riuscirci) un profondo e commovente dramma, ma era anche completamente inifnluente e avulsa da quello che doveva essere "il giallo". Senza parole sul finale.. Non per fare spoiler, ma.. "una morte eroica", ma per piacere!! Una spiegazione che pur di non sembrare banale, ha finito con l'essere assolutamente ridicola! Libro finito per miracolo, SCONSIGLIATISSIMO

  • User Icon

    missmarple

    28/08/2013 01:04:49

    La Lanza ha fatto un po' come la signorina Olga!Mi ha presa in giro! Partenza alla grande: intrighi,sospetti,segreti,tradimenti chi più ne ha più ne metta ma da metà in poi diventa un po' troppo lento e punta troppo,tutto,per riempire, sulla vita privata del commissario.Bella l'idea del condominio con delitto.Bello il giallo senza squartamenti e scene aberranti ma nell'insieme non mi ha convinta più di tanto.

  • User Icon

    paola

    22/03/2013 13:53:25

    Libro discreto in cui l'inizio e' travolgente ma il continuo meno, piu' noioso e atipico, e' tropppo prolisso nel decrivere l'ambiente e le persone che circondavano la vittima.

  • User Icon

    paolo

    04/03/2013 10:54:08

    Mamma mia che confusione! Il libro e' scritto bene, scorre velocemente. La vicenda pero' mi sembra troppo complessa, condita da una vicenda sentimentale ininfluente e chiusa troppo in fretta. Peccato

  • User Icon

    Francesca

    02/02/2013 09:00:00

    Ha già detto tutto il primo recensore. Giallo questo? Lasciamo stare, l'ho finito per disperazione.

  • User Icon

    adriana

    05/12/2012 13:18:58

    Molto molto carino. Sa coinvolgere, con i personaggi fatti da persone di tutti i giorni ma che in realtà hanno qualcosina da nascondere. nonostante il numero di pagine e il poco tempo a disposizione, l'ho letto in pochissimi giorni. Lo consiglio vivamente

  • User Icon

    Marta L.

    12/10/2012 17:17:49

    Splendido libro, letto tutto d'un fiato dopo che mi è stato consigliato da un'amica. è un ottimo giallo. Molto brava Elda Lanza!

  • User Icon

    Silvia Z.

    11/10/2012 18:18:19

    Sono solo a metà libro, ma devo dire che mi piace da morire. Classico giallo con tanti indiziati e tanti interrogatori... veramente un bel libro. Consigliatissimo!

  • User Icon

    Geronimo il perfido

    10/10/2012 16:41:18

    Un giallo? Un nuovo commissario che indagherà ancora nella Milano descritta con precisione ed affetto? Ma chi ha recensito e pubblicizzato questo libro non l'ha neanche aperto! Un drammone ottocentesco, barocchissimo, con un finale tragico che fluttua nell'aria come il polline in primavera. Zeppo di errori o sbadataggini temporali, nominali, investigative, artistiche. E Trissera? che nome orribile per una città satellite della capitale morale. Ha forse qualche significato speciale per l'autrice? Sicuramente neanche una lacrimuccia dopo le faticose 413 pagine, ma un sospiro di sollievo...

Vedi tutte le 11 recensioni cliente
  • Elda Lanza Cover

    Elda Lanza è nota al grande pubblico come prima presentatrice della televisione italiana. Giornalista, scrittrice ed esperta di comunicazione, è docente di Storia del costume. Già amata dai lettori per i romanzi gialli che hanno per protagonista Max Gilardi, da Niente lacrime per la signorina Olga a Il matto affogato, Il venditore di cappelli, La cliente sconosciuta, La bambina che non sapeva piangere, Uno stupido errore, La bestia nera e Il funerale di donna Evelina - (editi da Salani) e che hanno raggiunto decine di migliaia di lettori grazie a un passaparola travolgente -, è anche autrice di: La tavola, I riti della comunicazione, Ho una pazza voglia di amare, Una donna imperfetta, Signori si diventa, Una stagione incerta, (con il quale ha... Approfondisci
Questo prodotto lo trovi anche in:
Note legali