Niente vacanze per l'ispettore Morse

Colin Dexter

Traduttore: L. Nera
Collana: La memoria
Anno edizione: 2012
Pagine: 364 p., Brossura
  • EAN: 9788838927522
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L'ispettore Morse si aggira per le strade di Oxford, è il suo primo giorno di ferie, ma l’incapacità di gestire il troppo tempo a disposizione lo rende piuttosto inquieto. Così, visitando un’antica chiesa, gli torna alla memoria un omicidio avvenuto alcuni mesi prima e rimasto irrisolto: il sagrestano della parrocchia era stato assassinato e dopo di lui il reverendo Lawson si era tolto la vita gettandosi dalla torre campanaria. Sullo sfondo della torbida vicenda una serie di personaggi dalla personalità inquieta e controversa: la bella moglie del sagrestano e l’organista, un barbone che si aggira misteriosamente per la canonica, anziane fedeli mute come tombe forse a conoscenza di inquietanti verità. Un giallo rimasto irrisolto che torna a pungolare l’ispettore e gli impone di gettarsi a capofitto nelle indagini. Perché l’innocuo sagrestano è stato ucciso? Da chi? Quali segreti nascondeva il mediocre reverendo Lowson?
A complicare la vicenda l’intricato microcosmo costruito attorno ad una comunità religiosa: i giochi di potere e le gerarchie, le frustrazioni sfogate in relazioni clandestine, i pettegolezzi e le azioni meschine che sembrano muovere le azioni e determinare il corso degli eventi, l’ipocrisia e gli atteggiamenti di facciata che hanno la meglio negli ambienti gretti, nell’illusione di mantenere il riserbo sulla propria vita e di essere artefici del proprio destino. Sono questi i fattori da analizzare e da mettere insieme per ricostruire la scena del delitto. Un assassinio radicato nello spazio-tempo in cui si è consumato e sul quale è necessario gettare luce: è questa la sfida principale cui è chiamato l’ispettore ancor prima di individuare l'assassino.
Ma Morse, chi ha letto i precedenti libri di Colin Dexter lo sa, non procede per intuizioni folgoranti, arranca, sbaglia, si lascia distrarre, eppure ha dalla sua una qualità innata: la capacità di penetrare negli ambienti e di coglierne gli elementi costitutivi. Riuscirà anche stavolta a venire a capo della vicenda? A individuare gli individui e i fattori che muovono le fila della storia?
Niente vacanze per l’ispettore Morse è un libro accattivante, coinvolgente, in cui nulla è lasciato al caso, una storia in cui la voce narrante indugia sui singoli dettagli che, se talvolta possono sfuggire all’ispettore Morse, distratto e un po' indolente, di certo non passano inosservati a un lettore attento. Insomma, l’autore non delude neanche stavolta. Un giallo raffinato e classico che restituisce uno spaccato di vita della Oxord degli anni Settanta, borghese, conservatrice e un po’ bigotta.

Recensioni dei clienti

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    marcello

    07/01/2017 20:26:28

    Estremamente articolato come il solitp, ma lo slalom fra tanti cadaveri, risulta interessante e coinvolgente . Decisamente meglio di altri.

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    Chiara

    26/09/2016 12:21:25

    Niente è come sembra nella piccola parrocchia di St. Frideswide, dove nel giro di poco tempo si susseguono omicidi e suicidi. Se ne accorge l'ispettore Morse, coadiuvato come sempre nelle indagini dal fido Lewis. L'intreccio giallo è piuttosto intricato e si dipana solo nelle pagine finali. Stile British, ritmo lento, minuzia di particolari e introspezione psicologica: questa la ricetta collaudata di Colin Dexter. Personalmente apprezzo un ritmo più serrato e più suspense.

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    claudio

    10/09/2015 08:30:05

    Sempre più contorto Dexter, che ci porta alla scoperta dell'assassino solo -come al solito- all'ultima pagina. Ma anche queste vacanze di Morse non fatte per seguire un dapprima un omicidio e un suicidio ci portano a leggere delle belle pagine di giallo ben fatto.

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    Guido

    04/04/2015 13:28:21

    Forse non uno dei migliori Dexter, ma sempre piacevole. La trama è un po' intricata, ma alla fine i nodi si aggiustano. Naturalmente, l'autore inglese non piace a chi ama i polpettoni attuali grondanti sangue, serial killer, dubbi amletici da operetta del solito poliziotto con problemi esistenziali. Poco male: il mondo è bello perché è vario.

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    Giallista

    14/09/2014 20:41:53

    Ho letto di peggio, ma al peggio non c'è fine. Trama più contorta e inverosimile di un telefilm dell'ispettore Barnaby; personaggi francamente irritanti, a cominciare dall'ispettore Morse. Peccato non potergli dare zero.

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    Tiziana

    28/08/2014 12:01:08

    Un giallo corposo, intricato, ma fluente e ben congegnato. Si può anche intuire quel che accadrà, ma la maestria di Dexter sta nel tener viva l'attenzione e nel saper magistralmente spiegare le deduzioni, i sospetti, i dubbi, l'evoluzione del percorso e i procedimenti logici dei colpevoli e dell'ispettore stesso. Mi pare il migliore dei suoi romanzi, tra quelli che ho letto finora.

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    adriana

    11/12/2013 17:46:55

    Mi è piaciuto molto, come i due precedenti e forse anche più. Bella l'ambientazione, simpatica la figura di Morse. Una lettura veramente piacevole

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    Lorso57

    21/11/2013 09:38:12

    Giallo atipico nel senso che l'ispettore Morse fa la sua apparizione dopo oltre 100 pagine. L'autore è come sempre abilissimo nella descrizione di eventi e personaggi e tiene desta l'attenzione del lettore. La trama, come in altre occasioni, è addirittura troppo ricca e forse fin troppo complicata ma in ogni caso ancora una volta il risultato finale è notevole.

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    Barbara M.

    29/04/2013 10:52:27

    Come nei libri precedenti, le trame di Dexter sono sempre piuttosto farraginose e il rischio di perdere il filo del racconto è sempre presente. Per riprendere per mano lo sperduto lettore, l'autore ricorre a capitoli teminali di lunghezza eccessiva (e piuttosto noiosetti) che hanno il compito di dipanare la matassa e svelare i complicati dettagli. Nonostante questo, il libro è senz'altro ben scritto e le atmosfere, squisitamente "british", sono per me assolutamente affascinanti.

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    Gianmarco

    04/02/2013 12:34:28

    L'ambientazione è molto suggestiva. La storia è un po' complessa, ma Colin Dexter è affascinante anche per questo motivo Il lettore si trova di fronte alcuni indizi e può seguire le indagini passo dopo passo, provando a districarsi tra le possibili soluzioni del caso. Secondo me Colin Dexter è uno dei migliori giallisti ed è un peccato che sia poco conosciuto e pubblicato in Italia. Se amate il genere è un ottimo libro.

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    aris-34

    14/12/2012 16:24:34

    Il peggiore dei 4 sinora pubblicati da Sellerio. Un passo indietro. Confuso, difficile intravedere il filo conduttore e le storie personali di Morse, di solito molto intriganti, fanno solo da contorno. Molto meglio i precedenti.

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    Nicola

    25/09/2012 13:43:27

    Ho scoperto Dexter con questo giallo tanto da acquistare poi tutti i precedenti. Suspence fino alla fine, tante ipotesi tutte plausibili e finale a sorpresa. Trama scorrevole, personaggi ben descritti, non troppi da suscitare confusione. Mai volgare, mai scene raccappricianti. Mi è piaciuto e lo consiglio. Si legge bene e velocemente.

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    ale

    24/09/2012 14:49:18

    Letto in un soffio, lo stile è quello degli altri tre libri, cervellottico intricato ma sicuramente intrigante. Quello che più è apprezzabile è che non è mai scontato. Io lo consiglio

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    Michela

    22/09/2012 17:43:35

    Buon libro con tutti gli elementi del giallo classico britannico. L'unico difetto è che le varie ipotesi su chi possa essere l'assassino si accavallano e affastellano freneticamente tanto da non riuscire più a star dietro ai ragionamenti dell'ispettore Morse. E'chiaro che un bravo giallista non deve fare in modo che il lettore arrivi alla conclusione prima del detective ma neanche fargli perdere inesorabilmente il filo della narrazione.

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    lina

    21/09/2012 21:20:34

    mi spiace sempre (per una forma di orgoglio) dover lasciare un libro a metà, ma in questo caso ho proprio dovuto farlo. peccato, perchè l'ambientazione meritava una scrittura più coinvolgente.

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