Nocturnal

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Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Stradivarius
Data di pubblicazione: 6 marzo 2013
  • EAN: 8011570339546

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  • Benjamin Britten Cover

    Compositore inglese.La vita e le opere giovanili. Mostrò un precocissimo talento scrivendo a dieci anni una Simple Symphony per archi, ancora eseguita. Studiò con F. Bridge, poi con J. Ireland. In stretto contatto, dal 1935, con il poeta W.H. Auden, lo seguì nel 1939 negli Stati Uniti, dove rimase fino al 1942 insieme all'amico Peter Pears. Rientrato in patria quell'anno, collaborò ai concerti per il periodo bellico organizzati dal governo inglese in tutto il paese. Nel 1947 fu tra i fondatori dell'«English Opera Group» per il teatro musicale da camera; nel 1948 prese parte all'istituzione del festival musicale di Aldeburgh, a cui rimase legato per tutta la vita. Intensamente attivo come pianista (in collaborazione con il tenore Peter Pears) e come direttore d'orchestra delle proprie composizioni,... Approfondisci
  • Toru Takemitsu Cover

    Compositore giapponese. Allievo di Kiyose, ma per molti aspetti autodidatta, assunse una posizione personale nella musica giapponese, fondendo suggestioni delle antiche tradizioni nazionali (di cui impiegò talvolta gli strumenti) e della nuova musica occidentale, in composizioni nelle quali ha particolare rilievo la raffinata ricerca timbrica: November Steps per biwa, shakuhachi e orchestra (1967); Gémeaux per oboe, trombone e due orchestre (1972-86); Quatrain (1975), A Flock descends into the Pentagonal Garden (1977), Dream/Window (1985), Visions (1989), Spirit Garden (1994) per orchestra. Inoltre, varie composizioni per pianoforte, fra cui Litany (1950-90), Rain Tree Sketch (1982), Les yeux clos (1979-89). Approfondisci
  • William Walton Cover

    Compositore inglese. La sua produzione, di ispirazione neoclassica e stravinskiana in un primo tempo (Il quartetto, 1922; Façade, per voce recitante e orchestra, 1923, su versi di E. Sitwell), si è volta poi verso le forme più complesse del contrappunto (l'ouverture sinfonica Portsmouth Point, 1925; Concerto per viola, 1929) e la rievocazione neobarocca, di ascendenza händeliana (Belshazzar's Feast per orchestra, coro e baritono, 1929-31). Nelle composizioni successive – Concerto per violoncello (1956), Partita per orchestra (1958), seconda Sinfonia (1960), Variazioni su un tema di Hindemith (1963) per orchestra – W. ha confermato la sua inclinazione ad accogliere le più svariate suggestioni stilistiche, mostrando però sempre una solidità e compiutezza di scrittura che gli hanno fatto meritare... Approfondisci
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