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Jeanette Winterson

Editore: Mondadori
Edizione: 2
Anno edizione: 1999
Formato: Tascabile
Pagine: 210 p.
  • EAN: 9788804466536

In una cittadina della provincia inglese, presso una famiglia bigotta che l'ha adottata, Jeanette vive la sua "diversità" che la spinge ad amare una coetanea senza alcuna malizia. Ma la gente si chiede: sfortunata vittima o creatura malvagia? Il primo romanzo della Winterson, al quale è stato assegnato il prestigioso premio letterario Whitebread Award.

Recensioni dei clienti

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    Riccardo

    27/01/2016 12.12.06

    La Winterson è una maestra dell'arte narrativa iper-moderna, in quanto sa condire i suoi scritti con quel mix di riflessioni filosofiche che accattivano sempre il lettore e non lasciano mai insoddisfatti. Viene un po' meno il filo narrativo nel senso che l'autrice dà una maggiore importanza ai sentimenti interiori della protagonista (il suo alter ego) e la storia, in certi momenti, si ferma. Per questo motivo ad alcuni potrebbe risultare un po' noioso. Sono lontano dal definire la Winterson una ''Virginia Woolf'' moderna, ma fra lei e la grande scrittrice noto delle affinità non di poco conto, innanzitutto la difesa per i diritti delle donne, che parte da un 'esperienza di discriminazione personale e poi questa vena poetica , che non decade mai, e che si accentua nella conclusione del romanzo. Fra questo romanzo e ''Perché essere felice quando puoi essere normale?'' non ci sono molte differenze a livello contenutistico né di stile, perciò si potrebbe parlare di una certa ''autoreferenzialità'' se li si hanno letti entrambi ; devo dire, però, che prima di esprimere questo giudizio devo prima leggere altri libri dell'autrice e vedere se ha qualcos'altro da comunicare, oltre al suo dolore.

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    Maria Teresa

    13/03/2011 14.32.14

    Un libro molto noioso e pesante; in molte pagine quasi incomprensibile. Una fatica leggerlo e soprattutto finirlo.

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    Fulvio

    17/03/2010 22.27.35

    è un libro piacevole fino ad un certo punto del racconto...poi quando la protagonista si allontana da casa diventa come un'altro romanzo più tortuoso.. meno ironico quasi più pudico, come se jeannette fosse pentita o delusa della sua scelta. In sostanza il libro risulta slegato e poco chiaro nel messaggio che vuol trasmettere.

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    Marie

    03/06/2007 13.46.09

    Ho cominciato 1000 volte a leggere questo libro! E' noiosissimo... un giorno riuscirò a finirlo?!!!

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    Sara

    08/09/2006 12.34.35

    Pur essendo una grandissima ammiratrice della winterson sono rimasta un pò delusa, mi aspettavo di più...senza dubbio ha scritto di meglio!

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    Carlo

    18/05/2004 19.10.26

    Non mi è piaciuto particolarmente... L'ho comprato perchè prometteva invettive contro i fondamentalismi religiosi invece mi è sembrato sconclusionato. Ha il pregio di essere breve.

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    criro

    09/01/2003 15.33.28

    bel romanzo, particolare. invito i più credenti a leggerlo, mette in guardia dai fondamentalismi religiosi.

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